Per navigare sul web ogni utente ha il proprio browser preferito. Non esiste una scelta giusta o una sbagliata, esistono molte alternative che, grazie alle loro particolarità, diventano il punto di riferimento degli internauti.

Naturalmente non c’è nemmeno una “relazione in esclusiva” ed è possibile utilizzare regolarmente due o più piattaforme a seconda delle proprie esigenze e del proprio gusto personale. Andiamo a scoprire perché può essere utile utilizzare browser diversi.

Soluzioni diverse per separare lavoro e vita privata

Una delle tendenze più diffuse sul web è quella di utilizzare browser (e spesso computer) diversi per il lavoro e per l’intrattenimento. Questo non è solo un modo per staccare la spina ma è anche la scelta migliore per tenere separati i vari account e le relative password, evitando che lavoro e vita privata si accavallino ed entrino in conflitto.

Immaginiamo, ad esempio, di utilizzare una mail aziendale con credenziali di accesso a servizi diversi. Se questi dati entrassero accidentalmente in contatto con quelli personali, l’utente potrebbe fare confusione e mettere a rischio la sicurezza del proprio account professionale.

Oltretutto, l’accesso con un determinato tipo di account potrebbe anche influenzare le ricerche e le preferenze visualizzate durante la navigazione, rendendo complicato separare lavoro e vita personale.

Organizzare le proprie attività online

A prescindere dalla vita lavorativa, utilizzare programmi di navigazione diversi può essere un modo per organizzare al meglio il proprio tempo libero, scegliendo piattaforme diverse in base alle varie necessità.

Su un browser, ad esempio, si potrebbero organizzare e gestire i segnalibri per l’intrattenimento multimediale, mantenendo attivi gli accessi ai diversi siti di streaming.

Un altro, invece, potrebbe essere utilizzato per i propri progetti che non necessariamente hanno a che fare con lo svago. Insomma, a seconda delle varie situazioni, potrebbe essere opportuno utilizzare programmi diversi in modo da immaginarli come se fossero degli spazi personali monotematici e organizzati per avere tutto a portata di mano e senza distrazioni.

Migliorare la privacy online

Che le diverse attività online siano monitorare costantemente non è certo un mistero e il discorso sulla privacye sulla sicurezza ha acquistato un ruolo sempre più centrale per tutti coloro che passano ore connessi ad “esplorare” la rete.

Utilizzare programmi di navigazione diversi potrebbe aiutare gli utenti e mantenere separati la propria identità reale da quella digitale, riducendo (o quantomeno frammentando) la quantità di dati personali che vengono raccolti dalle aziende.

Oltretutto navigando con browser differenti è anche un modo per eliminare accessi in maniera mirata. Se, ad esempio, si utilizzasse un programma solo per i social, sarebbe molto più semplice effettuare il logout da tutti gli account contemporaneamente o cancellare solo le attività eseguite in quel determinato contesto.

Browser diversi per una migliore esperienza online

Ogni browser ha delle caratteristiche e delle funzionalità uniche. Limitarsi ad usarne uno solo è un modo per precludere una o più funzioni che sono invece disponibili su altre piattaforme, rendendo la navigazione meno entusiasmante.

Ad esempio Chrome ha molte estensioni utilissime che possono semplificare molto la vita dell’utente ed è sviluppato appositamente per i servizi di Google. Brave, invece, è ottimizzato per la privacy e per la messa in sicurezza di tutti i dati personali.

E questa è solo la punta dell’iceberg di tutte le incredibili possibilità che ogni singola piattaforma può offrire all’utente, migliorando di molto l’esperienza sul web.

Il discorso sulla compatibilità

Se le varie particolarità o il discorso sulla privacy non fossero abbastanza è opportuno sapere che, banalmente, alcuni siti non funzionano con determinati browser. Ormai è un’eventualità piuttosto rara, ma può capitare che alcune pagine rimangano bloccate utilizzando un determinato programma.

In questo caso, l’unico modo per risolvere il problema è scegliere un’altra piattaforma e verificare se il sito sia effettivamente funzionante o meno.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb