login LOGIN
CHIUDI chiudi
Il mio profilo

mostra
Hai dimenticato la password?
Inserisci l'indirizzo email di registrazione per reimpostare la password.
Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato per posta elettronica.

Passkey, perché la condivisione con amici e familiari può essere complessa

Ascolta l'articolo

Solo pochi servizi di gestione delle passkey consentono la condivisione. Tuttavia, potrebbe non diventare mai una pratica diffusa. Ecco perché

password Shutterstock

In Breve (TL;DR)

  • Le passkey sono un sistema di autenticazione più sicuro delle password, basato su chiavi crittografiche e verifica biometrica, che riduce il rischio di phishing e furti di credenziali.
  • La condivisione delle passkey è ancora limitata a pochi gestori e non segue uno standard comune, perché potrebbe indebolire il livello di sicurezza del sistema.
  • Il recupero dell’accesso dipende dall’ecosistema utilizzato: backup cloud e procedure di ripristino diventano centrali quando si cambia o si perde un dispositivo.

Sicurezza e comodità sono le parole d’ordine delle passkey, un sistema di autenticazione all’avanguardia che sta rimpiazzando le password tradizionali per accedere ad app, programmi, siti web o servizi digitali. Tuttavia, man mano che le passkey prendono piede, si pone una sfida significativa legata alla possibilità di condividerle con amici e familiari.

Per garantire un alto livello di sicurezza informatica, nessuno conosce le chiavi digitali che permettono di accedere al sito o al servizio a cui ci si è registrati. Tanto meno il diretto interessato che deve limitarsi a utilizzare il riconoscimento biometrico per verificare la propria identità.

Perché preferire passkey alle password

Oltre a non essere affatto comode, le password convenzionali rappresentano spesso un rischio per la sicurezza degli utenti. Queste combinazioni alfanumeriche sono soggette a fughe di dati e attacchi di phishing, il che le rende tutt’altro che ideali per salvaguardare informazioni personali. Sebbene i gestori di password premium offrano un’alternativa più sicura, solo una frazione di utenti trae vantaggio da questi strumenti.

Riconoscendo i limiti delle password, la FIDO Alliance, con il coinvolgimento di giganti della tecnologia come Google, Apple e Microsoft, ha sostenuto lo sviluppo delle passkey. Il concetto alla base è semplice: non c'è nulla da memorizzare o inserire manualmente. Quando ci si registra ad un servizio, una "chiave segreta" univoca viene generata e archiviata sullo smartphone o computer che si sta utilizzando, mentre una corrispondente "chiave pubblica" risiede sul server del sito web.

Quando queste chiavi si allineano, l’identità dell’utente viene saggiata per mezzo dell’impronta digitali o del riconoscimento facciale, garantendo l'accesso. La chiave privata non è mai visibile né accessibile all’utente e viene utilizzata solo tramite sistemi di verifica come riconoscimento biometrico o PIN del dispositivo. E anche in caso di violazione dei dati, vengono esposte solo le chiavi pubbliche.

L’accesso non autorizzato alla chiave privata richiede il possesso fisico del dispositivo e il superamento delle protezioni di sicurezza, rendendo questo tipo di attacco estremamente complesso.

Quali gestori di passkey offrono la condivisione

La maggior parte dei principali sistemi operativi ora include gestori di passkey integrati e alcuni strumenti di gestione delle password, come 1Password, offrono supporto per passkey. Attualmente però solo alcuni servizi consentono di condividerle. Si tratta di Apple iCloud Keychain, 1Password, NordPass, Bitwarden, Dashlane.

Un gestore di password premium è in genere la soluzione migliore, ma amici e familiari potrebbero dover utilizzare lo stesso gestore per una condivisione senza interruzioni. Alcuni gestori stanno introducendo funzioni di condivisione delle credenziali, ma la condivisione delle passkey resta al momento limitata e non standardizzata.

Password e passkey coesisteranno per qualche tempo. Quindi se si ha bisogno di condividere le credenziali di accesso con qualcuno, basta fornirgli la password. La creazione di una passkey per un sito web non rende la password obsoleta, almeno non ancora. Per di più, con la graduale eliminazione delle password, la condivisione delle passkey potrebbe non essere necessaria o addirittura essere scoraggiata.

Come si può recuperare una passkey

Un aspetto spesso trascurato riguarda il recupero dell’accesso in caso di cambio o perdita del dispositivo. Poiché le passkey sono legate in modo diretto all’hardware su cui vengono generate, la possibilità di accedere nuovamente ai servizi dipende dai meccanismi di sincronizzazione e backup previsti dall’ecosistema utilizzato.

I principali sistemi operativi offrono soluzioni integrate per trasferire le passkey su nuovi dispositivi tramite account cloud o procedure di recupero verificate, ma queste modalità non sono identiche per tutti i servizi.

Per gli utenti diventa quindi importante comprendere come funziona il ripristino dell’accesso e quali garanzie offre il gestore scelto, soprattutto quando si utilizzano più dispositivi o si cambia frequentemente smartphone o computer.

Il futuro della condivisione delle passkey

Nel primo periodo di diffusione le passkey erano supportate da un numero limitato di servizi, ma negli ultimi anni l’adozione è cresciuta rapidamente.

Molti servizi online stanno già reprimendo la condivisione degli account e implementando l’autenticazione a due fattori attraverso metodi come messaggi di testo o e-mail. Inoltre, anche negli scenari in cui è necessaria, le aziende potrebbero richiedere agli utenti di generare passkey univoche o di creare un account unico da collegare a diversi altri separati.

Quest’ultimo approccio è già preferito da alcuni servizi in abbonamento in quanto fornisce agli utenti un maggior senso di privacy e semplifica la gestione dei dati.

Inoltre, se la condivisione delle passkey diventasse troppo accessibile, potrebbe compromettere i vantaggi in termini di sicurezza che la contraddistinguono, esponendo gli utenti a schemi di phishing e altri attacchi dannosi. Di conseguenza, la condivisione della passkey potrebbe essere attivamente scoraggiata o limitata a un gruppo familiare stabilito all'interno del gestore.

Per saperne di più: Password Manager

Passkey, cos'è e come funziona

La passkey alza la sicurezza informatica dell’utente puntando sul riconoscimento biometrico. Ad oggi è disponibile sia per gli utenti Apple che per quelli Google: ecco i dettagli

Domande frequenti (FAQ)

  • Le passkey possono essere condivise con altre persone?
    Solo alcuni gestori consentono una forma di condivisione controllata, ma non esiste uno standard universale e la pratica resta limitata per motivi di sicurezza.
  • Le passkey eliminano del tutto le password?
    No, password e passkey convivono ancora: molti servizi mantengono entrambe le opzioni, soprattutto per garantire compatibilità e recupero dell’accesso.
  • Cosa succede se si perde il dispositivo su cui è salvata una passkey?
    L’accesso può essere recuperato tramite i sistemi di sincronizzazione o backup dell’account utilizzato, se previsti dal gestore o dal sistema operativo.
A cura di Cultur-e
Addestramento IA non consentito: É assolutamente vietato l’utilizzo del contenuto di questa pubblicazione, in qualsiasi forma o modalità, per addestrare sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale generativa. I contenuti sono coperti da copyright.
TecnologicaMente
Che tipo di partner digitale sei?
Immagine principale del blocco
Che tipo di partner digitale sei?
Fda gratis svg
Scopri come vivi le relazioni nell’era delle chat, delle emoji e delle videochiamate
Fai il test gratuito

Iscriviti
all'area personale

Per ricevere Newsletter, scaricare eBook, creare playlist vocali e accedere ai corsi della Fastweb Digital Academy a te dedicati.