Con l’uscita dei nuovissimi iPhone 14 e di iOS 16, Apple guarda al futuro implementando una serie di migliorie che hanno già conquistato buona parte del mercato.

Una delle trovate più rivoluzionarie è la Dynamic Island, il notch perfettamente integrato con il software che si “muove” per coprire il foro superiore del display.

Andiamo a scoprire cos’è, come funziona e come rivoluzionerà la vita degli utenti.

Cos’è e a cosa serve Dynamic Island

Volendo sintetizzare l'intuizione, possiamo definire la Dynamic Island come un software pensato per risolvere e mascherare un “problema” hardware.

Questa soluzione entrerà in azione proprio in quel punto del display dove ci sono le notifiche a comparsa.

La differenza sostanziale è che da iPhone 14 Pro in poi, questi pop-up verranno integrati in una porzione di schermo completamente nera.

Tutto ciò è possibile grazie alla tecnologia OLED dello schermo del nuovo melafonino che, con questa “striscia” totalmente nera, darà l’impressione di allargare o restringere il foro lì presente.

In questa fascia, dunque, saranno presenti le notifiche, l’animazione di Face ID e altre funzioni specifiche del nuovo iOS 16.

Ed è proprio il nuovo sistema operativo che giocherà un ruolo chiave perché, grazie a una rinnovata fluidità delle animazioni, garantirà la perfetta fusione della Dynamic Island col resto dello schermo.

Importante sottolineare due caratteristiche di questa idea:

  • la prima è che sarà compatibile con ogni applicazione e, dunque, modificabile all’interno delle singole impostazioni
  • la seconda è che, per il momento, sarà disponibile solo sui modelli Pro del nuovo iPhone, lasciando col notch classico sia iPhone 14 che iPhone 14 Plus.

Secondo molti, questa è la prima vera svolta di Apple dalla scomparsa di Steve Jobs; una vera rivoluzione alla quale nessuno aveva ancora pensato.

Del resto, non sono molti i sistemi operativi stabili e performanti come iOS che permetterebbero una tale armonia tra software e hardware; sarebbe, quindi, molto più complicato cercare di riprodurre la stessa funzione altrove, anche se qualcuno sta già lavorando alla cosa.

La risposta a Dynamic Island di Android

Se da una parte è vero che la nuova intuizione di Apple non fa altro che mettere in strettissima connessione software e hardware; è altrettanto vero che nessuno era mai arrivato a tanto.

A conti fatti si tratta “solo” di una correzione grafica. Eppure la trovata è stata ritenuta così geniale da aver conquistato il pubblico, in primis, e poi la concorrenza, che sta cercando di imitare la cosa in tutti i modi.

Naturalmente a pochi giorni dall'annuncio qualcuno ha pensato di replicare tali funzioni anche su Android, lavorando su un tema legato alla MIUI di Xiaomi.

Il tema in questione si chiama Grumpy UI e cerca di emulare il funzionamento della Dynamic Island anche sui device di Google. Il programma prova a visualizzare e ad espandere le notifiche cercando di nascondere il foro della fotocamera sul notch.

Al momento, però, la notifica non parte dalla barra nera, ma viene visualizzata lateralmente, ingrandendosi non appena l’utente clicca per interagire con essa.

Questa è solo una versione Beta e occorrerà molto prima che venga perfezionata e resa funzionale come quella dell’iPhone.

Ad Apple va riconosciuta l’idea geniale e l’aver portato un’innovazione in un settore dove tutti “prendono ispirazione” da tutti. Android, dal canto suo, dovrebbe lavorare a qualche idea propria, piuttosto che copiare quelle di Apple, anche se rappresenta davvero una grande novità.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb