DuckDuckGo è anche noto come il motore di ricerca della privacy. Un competitor di Google, Yahoo! e soci, che però non traccia l’attività degli utenti che scelgono di utilizzarlo. 

DuckDuckGo è stato lanciato nell’ormai lontano febbraio del 2008. Come app mobile ha superato il traguardo dei 10 milioni di download, soltanto all’interno del Play Store: il negozio multimediale Google, punto di riferimento imprescindibile per i proprietari di smartphone Android. 

Proprio l’app Android DuckDuckGo da oggi è dotata di nuovi strumenti a tutela della privacy degli utenti. Una schermatura extra che blocca tracker nascosti e tracker email di terze parti. Questo insieme di servizi rientra all’interno della “App Tracking Protection”: la protezione dal tracciamento delle app esterne. 

La “App Tracking Protection” è una funzionalità gratuita inclusa in DuckDuckGo. Per attivarla bisogna aggiornare il software mobile e seguire una rapida procedura.

Come funziona l’App Tracking Protection di DuckDuckGo

L’App Tracking Protection era già stata testata in una versione nominata Close Beta. La principale novità allo stato attuale è che la funzione mostra tutti i tracker che sono stati bloccati.

Ma non solo. Fornisce anche indicazione sul tipo di dati che avevano preso di mira. I servizi dunque non sono così diversi da quelli forniti da Apple con la sua politica di “Trasparenza del monitoraggio delle app”. 

C’è però una grande differenza di fondo. Il sistema di DuckDuckGo non dipende in alcun modo dalla conformità degli sviluppatori di app con le scelte dell’utente. 

L’App Tracking Protection agisce senza che l’utente se ne accorga. Blocca i tentativi in background durante l’utilizzo di altre app, ma anche durante le sessioni di navigazione sul web.

Secondo uno studio DuckDuckGo, un utente Android installa in media 35 app sul proprio dispositivo mobile. Software che generano tra i 1.000 e i 2.000 tentativi di tracciamento ogni giorno, per conto di decine di società differenti. 

L’elenco dei tracker è alla base del funzionamento dell’App Tracking Protection e viene aggiornato costantemente dal team di DuckDuckGo.

Come attivare l’App Tracking Protection

Per attivare l’App Tracking Protection è sufficiente aprire la propria app DuckDuckGo Android e andare alle Impostazioni. Da qui bisogna fare tap su Altro da DuckDuckGo.

Abilitando l’App Tracking Protection DuckDuckGo verrà configurato come VPN sul dispositivo. In questo modo potrà filtrare il traffico proveniente dalle altre app, bloccando I loro tracker. 

Va però sottolineato che in questo caso DuckDuckGo non garantisce alcuni servizi tipici delle VPN tradizionali: ad esempio l’anonimato durante una sessione di navigazione web. Allo stesso modo non permette la connessione a dispositivi remoti

Una volta creata la VPN, DuckDuckGo inizia a lavorare in totale autonomia. L’utente viene aggiornato con riepiloghi sui tracker bloccati e il tipo di informazioni che erano state prese di mira. 

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb