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Irrigazione smart per il giardino, come scegliere il sistema giusto

Un sistema di irrigazione smart permette di automatizzare la cura del giardino e gestire l'acqua anche da remoto: ecco come scegliere centralina, sensori e zone.

sistemi irrigazione Dmitry Bruskov / Shutterstock.com

In Breve (TL;DR)

  • Un sistema di irrigazione smart WiFi permette di programmare e controllare l'irrigazione da remoto e, nei modelli compatibili, utilizzare dati meteo e sensori per adattarne il funzionamento.
  • Per scegliere una centralina di irrigazione smart bisogna valutare soprattutto numero di zone, installazione interna o esterna, alimentazione, copertura Wi-Fi e compatibilità con sensori e piattaforme domotiche.
  • L'integrazione con Home Assistant non è disponibile automaticamente su tutti i dispositivi smart: prima dell'acquisto bisogna controllare l'esistenza dell'integrazione e quali funzioni supporta.

Prendersi cura del giardino significa anche garantire a prato, piante e aiuole la quantità d'acqua necessaria nei momenti più indicati. Un'attività che può diventare impegnativa, soprattutto durante i mesi più caldi, quando le irrigazioni devono essere frequenti oppure quando si trascorrono diversi giorni lontano da casa.

Un sistema di irrigazione automatica permette di programmare in anticipo quando e per quanto tempo irrigare, mentre le soluzioni smart aggiungono un ulteriore livello di controllo. Una centralina di irrigazione smart può infatti collegarsi alla rete Wi-Fi, essere gestita tramite smartphone e, nei sistemi più evoluti, utilizzare informazioni meteorologiche o sensori per adattare l'irrigazione alle condizioni del giardino.

Prima dell'acquisto bisogna però considerare diversi elementi. Non conta soltanto la superficie da irrigare: bisogna valutare il numero di zone, la presenza di una connessione Wi-Fi all'esterno, il tipo di alimentazione disponibile e la compatibilità con eventuali piattaforme per la smart home.

La soluzione ideale per un piccolo terrazzo, ad esempio, sarà molto diversa da quella necessaria per un giardino suddiviso tra prato, siepi, aiuole e orto. Vediamo quindi come funziona l'irrigazione smart WiFi e quali caratteristiche considerare per scegliere il sistema più adatto.

  • 1. Come funziona un sistema di irrigazione smart

    Il principio di base non è molto diverso da quello di un tradizionale impianto di irrigazione automatica. L'acqua viene distribuita attraverso tubazioni, irrigatori o sistemi a goccia, mentre una centralina stabilisce quando aprire e chiudere le diverse elettrovalvole.

    La differenza riguarda soprattutto il controllo dell'impianto. Una centralina tradizionale viene programmata direttamente attraverso pulsanti e display. Un modello smart può invece connettersi alla rete e consentire di gestire programmazione e irrigazione da un'applicazione.

    Lo smartphone può quindi essere utilizzato per modificare gli orari, interrompere temporaneamente l'impianto o avviare manualmente una determinata zona. In questo modo non è necessario trovarsi fisicamente davanti alla centralina.

    Le soluzioni più evolute possono inoltre sfruttare dati meteorologici e sensori per rendere la programmazione più flessibile. Se sono previste precipitazioni, ad esempio, il sistema può sospendere un ciclo programmato; in altri casi può modificare la durata dell'irrigazione sulla base delle condizioni ambientali.

    L'obiettivo non è semplicemente automatizzare l'apertura dell'acqua, ma evitare irrigazioni non necessarie e adattare meglio il funzionamento dell'impianto alle esigenze delle diverse aree verdi.

  • 2. Come scegliere una centralina di irrigazione smart

    La centralina di irrigazione smart rappresenta il cuore dell'impianto e la sua scelta dipende innanzitutto da ciò che deve controllare. Uno dei primi aspetti da verificare è il numero di zone supportate. Una zona corrisponde generalmente a un circuito dell'impianto che può essere gestito indipendentemente dagli altri.

    Questa suddivisione è importante perché non tutte le parti del giardino hanno le stesse necessità. Un prato esposto al sole può richiedere un'irrigazione differente rispetto a un'aiuola ombreggiata, mentre l'orto può utilizzare un sistema a goccia con tempi ancora diversi.

    Per un giardino di dimensioni contenute può essere sufficiente una centralina irrigazione WiFi 4 zone, che consente di creare quattro programmi indipendenti. Per superfici più grandi o giardini particolarmente articolati può invece essere opportuno scegliere modelli con un numero superiore di uscite.

    Prima dell'acquisto è quindi utile suddividere idealmente il giardino in aree e verificare quante richiedono una gestione indipendente. Conviene inoltre considerare eventuali ampliamenti futuri dell'impianto, in modo da non ritrovarsi con una centralina già utilizzata al massimo delle sue possibilità.

    Un altro elemento importante è l'applicazione. L'interfaccia dovrebbe consentire di modificare facilmente giorni, orari e durata dell'irrigazione per ciascuna zona, oltre a mostrare chiaramente lo stato dell'impianto e gli eventuali problemi di connessione.

  • 3. Centralina irrigazione WiFi da esterno o interno?

    Non tutte le centraline possono essere installate nello stesso punto. Alcuni modelli sono progettati per essere collocati in garage, locali tecnici o altre aree protette, mentre altri possono essere installati direttamente all'esterno.

    Quando si cerca una centralina irrigazione WiFi da esterno bisogna verificare che il produttore dichiari esplicitamente l'idoneità all'installazione outdoor e il relativo grado di protezione contro acqua e polvere.

    La posizione deve essere scelta anche considerando la copertura della rete wireless. Una centralina Wi-Fi collocata all'esterno potrebbe trovarsi lontana dal router oppure essere separata da questo da muri particolarmente spessi.

    Prima dell'installazione conviene quindi controllare con uno smartphone se nel punto previsto è presente una connessione Wi-Fi sufficientemente stabile. In caso contrario può essere necessario intervenire sulla copertura della rete domestica.

    Bisogna inoltre distinguere tra centraline destinate a controllare impianti con più elettrovalvole e dispositivi più semplici che vengono collegati direttamente a un rubinetto. Questi ultimi possono essere sufficienti per balconi, terrazzi, piccoli orti o sistemi di irrigazione a goccia, ma non sostituiscono necessariamente una centralina multizona.

  • 4. Quando scegliere una centralina WiFi a batteria

    L'alimentazione è un altro elemento da considerare. Una centralina installata vicino all'impianto elettrico può essere alimentata direttamente dalla rete, mentre in altri punti del giardino potrebbe non essere disponibile una presa.

    In questi casi può essere utile una centralina irrigazione WiFi a batteria o un programmatore smart alimentato a batterie. Questa soluzione riduce i vincoli legati all'installazione e può essere particolarmente comoda per rubinetti esterni, terrazzi e aree nelle quali sarebbe complesso portare un'alimentazione elettrica.

    Bisogna però verificare con attenzione le caratteristiche del prodotto. La connessione wireless richiede energia e non tutti i dispositivi a batteria comunicano direttamente con il router: alcuni utilizzano Bluetooth, hub o gateway dedicati per collegarsi alla rete e consentire il controllo remoto.

    Va considerata anche l'autonomia dichiarata e la presenza di notifiche che avvisano quando le batterie stanno per esaurirsi. Un programmatore che smette di funzionare durante un periodo di assenza può infatti vanificare uno dei principali vantaggi dell'automazione.

  • 5. Irrigazione smart WiFi, quali sensori possono essere utili

    Una centralina connessa permette di programmare l'impianto da remoto, ma sono i dati provenienti dall'ambiente a rendere l'irrigazione smart più adattabile alle condizioni reali.

    Un sensore di pioggia, ad esempio, può impedire l'attivazione dell'impianto quando le precipitazioni rendono superflua l'irrigazione. Alcuni sistemi utilizzano invece informazioni meteorologiche ottenute online per modificare automaticamente la programmazione.

    I sensori di umidità del terreno consentono di aggiungere un'informazione ancora più specifica, perché misurano le condizioni nell'area in cui sono installati. Possono essere interessanti soprattutto quando si devono gestire colture o zone con esigenze molto diverse.

    Non tutti gli impianti hanno però bisogno dello stesso livello di automazione. Per un piccolo giardino potrebbe essere sufficiente poter modificare da remoto un programma settimanale; in un'area verde più complessa può essere utile disporre di sensori e regolazioni indipendenti per ogni zona.

    Prima di acquistare gli accessori è quindi importante verificare quali sensori sono effettivamente compatibili con la centralina scelta, evitando di dare per scontato che dispositivi appartenenti a ecosistemi differenti possano comunicare tra loro.

  • 6. Irrigazione smart e Home Assistant, cosa controllare

    Chi ha già realizzato una smart home potrebbe voler integrare anche l'irrigazione nella stessa piattaforma utilizzata per luci, sensori, climatizzazione e altri dispositivi.

    L'irrigazione smart con Home Assistant può consentire di centralizzare i controlli e creare automazioni che combinano informazioni provenienti da dispositivi differenti.

    Prima di scegliere una centralina bisogna però verificare la sua effettiva compatibilità. Non basta che il prodotto sia definito "smart" o disponga di un'app: è necessario controllare se esiste un'integrazione supportata da Home Assistant e quali funzioni mette a disposizione.

    Alcune integrazioni permettono soltanto di visualizzare lo stato dell'impianto o attivare una zona, mentre altre espongono un numero maggiore di controlli.

    Un'altra distinzione riguarda il funzionamento locale o tramite cloud. Alcuni dispositivi comunicano con Home Assistant direttamente attraverso la rete domestica; altri richiedono invece il passaggio attraverso i server del produttore. La prima soluzione può offrire maggiore indipendenza dalla connessione Internet, ma la disponibilità dipende dal singolo sistema.

    Per chi considera Home Assistant una caratteristica essenziale, quindi, la compatibilità deve essere verificata prima dell'acquisto e non dopo l'installazione.

  • 7. Quale sistema di irrigazione smart scegliere

    Non esiste una soluzione adatta a tutti i giardini. Per un terrazzo o un piccolo orto può bastare un programmatore smart collegato al rubinetto, eventualmente alimentato a batteria e abbinato a un sistema a goccia.

    Per un giardino suddiviso in più aree è invece preferibile una centralina smart multizona, scegliendo il numero di uscite sulla base dei circuiti presenti. Un modello a quattro zone può essere sufficiente per un'area verde relativamente semplice, mentre impianti più grandi richiedono una maggiore possibilità di espansione.

    Chi installa la centralina all'aperto deve verificare la protezione dagli agenti atmosferici, mentre chi vuole inserirla in una smart home dovrebbe controllare preventivamente la compatibilità con Home Assistant o con l'ecosistema domotico utilizzato.

    Vanno infine considerate qualità dell'app, possibilità di controllo remoto, compatibilità con sensori, modalità di funzionamento in caso di assenza di Internet e alimentazione.

    La tecnologia smart può rendere l'irrigazione automatica più semplice da controllare e più sensibile alle condizioni del giardino, ma la scelta della centralina deve partire sempre dall'impianto reale. Numero di zone, disponibilità di corrente, copertura Wi-Fi e tipologia delle piante sono quindi i primi elementi da valutare per individuare il sistema più adatto.

    Per saperne di più: Smart Home: la casa intelligente e connessa

Domande frequenti (FAQ)

  • Come funziona l'irrigazione smart WiFi?
    Una centralina connessa controlla l'apertura delle diverse zone dell'impianto e permette di gestire programmi e durata dell'irrigazione tramite app, anche da remoto.
  • Quante zone deve avere una centralina di irrigazione?
    Dipende dalla suddivisione del giardino. Prato, aiuole, siepi e orto possono richiedere circuiti e programmi differenti; una centralina WiFi a 4 zone consente di gestire quattro aree indipendenti.
  • Una centralina di irrigazione WiFi può essere installata all'esterno?
    Solo se il modello è espressamente progettato per l'uso outdoor. Bisogna controllare il grado di protezione dichiarato dal produttore e verificare che nel punto di installazione arrivi una connessione Wi-Fi stabile.
  • Esistono centraline di irrigazione WiFi a batteria?
    Sì, ma le modalità di connessione variano. Alcuni dispositivi comunicano direttamente tramite Wi-Fi, mentre altri utilizzano Bluetooth oppure un hub o gateway collegato alla rete.
  • Come collegare l'irrigazione smart a Home Assistant?
    È necessario scegliere una centralina compatibile e verificare che Home Assistant disponga di un'integrazione adatta al modello o all'ecosistema utilizzato. Le funzionalità disponibili possono cambiare da un dispositivo all'altro.
A cura di Cultur-e
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