Durante l’annuale conferenza di Apple dedicata agli sviluppatori che ha avuto luogo a giugno, la società ha anticipato alcune di quelle che saranno le prossime novità hardware in arrivo.

Protagonista indiscussoil nuovo chip Apple Silicon M2 che ha già conquistato gli utenti grazie ai nuovissimi MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici. Questo processore ha spianato la strada alla seconda generazione di chip prodotti direttamente da Apple; garantendo all’azienda un maggiore raggio d’azione in termini di prestazioni ed efficienza.

Al momento i prodotti presentati sono realizzati ancora il processo produttivo a 5 nm, mentre i nuovi chip dovrebbero essere costruiti con il nuovo processo a 3 nm di TSMC.

Apple Silicon M2 Pro a 3 nm, le novità sul chip

Apple sarà la prima azienda in assoluto a sfruttare il nuovissimo processo di produzione a 3 nm di TSMC che dovrebbe dare vita sia ai chip Apple Silicon M2 Pro che ai nuovissimi M2 Max ed M2 Extreme/Ultra.

Su questi ultimi due prototipi ancora non ci sono conferme ufficiali ma difficilmente l’azienda tornerà ai vecchi processi produttivi, soprattutto sulla dotazione hardware dei prossimi MacBook Pro.

Ad onor del vero TSMC è già al lavoro con diverse aziende anche se la priorità, al momento, spetta ai nuovi chip M2 che dovrebbero arrivare sul mercato già nell’ultimo trimestre del 2022.

Secondo alcuni rumors on-line sembra che il lancio di questi nuovi processori sia fissato ad ottobre e dovrebbe riguardare Mac e iPad. In quest’occasione dovrebbero essere annunciati anche i nuovi macOS 13 Venturae iPadOS 16.

Dal lato hardware verranno aggiornati sia i MacBook Pro da 14 che quelli da 16 pollici, che dovrebbero ricevere entrambi i nuovi chip M2 Pro e M2 Max. Stando sempre alle indiscrezioni si dice che Apple abbia in programma anche la presentazione del nuovo Mac mini e del nuovo Mac Pro sempre con questi chip.

Chip a 3 nm: il futuro di Apple riparte da questa tecnologia

Da quanto circola in rete, sembra che la tecnologia produttiva a 3 nm potrebbe riguardare anche i nuovi iPhone 15, che dovrebbero arrivare nel corso del 2023.

Anche in questo caso non ci sono conferme ufficiali; ma pare che l’azienda intenda passare dalla tecnologia a 5 nm del chip A15 alla tecnologia a 3 nm del chip A17 che vedremo sui prossimi iPhone.

Non ci sono ancora certezze riguardo all’A16 integratonei nuovi iPhone 14 Pro, ma con buone possibilità anche questo processore potrebbe sfruttare la tecnologia a 3 nm.

Sia il chip A17 del prossimo iPhone che il nuovissimo chip M3, quindi, utilizzeranno tale tecnologia costruttiva, che potrebbe essere applicata in futuro anche per i dispositivi di fascia più bassa.

Tuttavia, al momento, queste restano solo indiscrezioni trapelate in rete sui vari forum di appassionati Apple; per avere la conferma ufficiale dell’azienda non resta che aspettare il prossimo ottobre.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb