Che la sicurezza informatica sia una delle preoccupazioni principali di tutti gli internauti, italiani compresi, è un fatto risaputo. Non a caso, negli ultimi anni, diverse analisi hanno confermato come gli attacchi hacker e DDoS siano in continuo aumento.

Di conseguenza, gli utenti sono sempre più in allarme: temono per la loro privacy e, più in generale, temono di non potere navigare sicuri. Anche perché i tentativi di impadronirsi di password e credenziali di accesso sono, purtroppo, all'ordine del giorno.

Per fortuna però, la rete offre anche tanti diversi consigli, utili per migliorare il livello di sicurezza informatica dei propri account ed evitare di subire furti di identità digitale. 

Inoltre, nella grande maggioranza dei casi, per proteggere la propria privacy e navigare sicuri non è necessario avere competenze informatiche approfondite: basta ricorrere al buon senso.

Come emerge dal paper scientifico “No one can hack my mind. Comparing expert and non-expert security practices”, i metodi per elevare il livello di sicurezza nel corso della navigazione in Internet sono riconducibili a sei suggerimenti molto semplici. Insomma, la sicurezza informatica è quasi sempre alla portata di tutti.

Attenzione alle password

lista di password

Il primo modo per migliorare la sicurezza informatica, proteggere la propria privacy i propri account consiste nello scegliere una password in maniera consapevole. Ciò vuol dire, ad esempio, evitare nomi o termini facilmente individuabili.

Il buon senso vuole che si utilizzino password differenti per ogni account o, quanto meno, non la stessa per tutti i profili.

Allo stesso modo è consigliabile che il ricambio delle chiavi di accesso sia frequente. 

Utilizzare i password manager

password inserita su smartphone

Alcuni strumenti software possono facilitare la vita degli utenti web. Uno di questi è password manager: un programma ideato per archiviare e gestire le credenziali di account social, posta elettronica e qualunque altro profilo online. 

Questa tipologia di software nasce con l'obiettivo di venire incontro alla memoria umana. Gli utenti non devono più memorizzare le diverse chiavi di accesso, ma possono semplicemente salvarle all’interno del password manager, per poi navigare sicuri.

I programmi password manager sono quasi sempre multi-piattaforma: ciò vuol dire che possono essere utilizzati indifferentemente da computer e dispositivi mobile. In questo modo, si potrà accedere ai propri account in maniera istantanea e senza troppi grattacapi.

L’utente può utilizzare questi software anche per creare nuove chiavi d'accesso sempre più sicure. Infatti una funzionalità tipica dei password manager è proprio la generazione di chiavi di accesso casuali, pronte per essere salvate e utilizzate. 

Autenticazione a due fattori

autenticazione a due fattori

Scegliere una password sufficientemente sicura è molto importante, ma a volte può non bastare a garantire un livello di sicurezza informatica adeguato. Per questo motivo moltissimi servizi online offrono ai propri utenti la possibilità di attivare l'autenticazione a due fattori.

Oltre alla chiave d'accesso scelta in fase di registrazione, l’utente viene chiamato anche a inserire un codice numerico, che spesso viene inviato direttamente sul suo smartphone.

Da questo punto di vista, i vari servizi tendono a seguire soprattutto due strade. La prima prevede che il codice numerico venga inviato tramite SMS. La seconda prevede invece che l’utente installi delle applicazioni ad hoc, che generano codici in continuazione.

Quest’ultima strada è tendenzialmente più sicura e, non a caso, sta diventando sempre più diffusa: si scarica l'app per la doppia autenticazione sul proprio smartphone, si attiva il servizio e il gioco è fatto.

Utilizzare software antivirus

persona che utilizza il computer

Il grimaldello principale utilizzato dagli hacker per scardinare le misure di sicurezza degli utenti spesso è rappresentato da virus e malware di varia natura. Ci sono, ad esempio, i trojan horse (cavalli di troia), che consentono ai pirati informatici di aprire le porte dei computer di utenti ignari.

I cosiddetti ransomware crittografano il contenuto del disco rigido e chiedono un riscatto per sbloccare il tutto. Insomma, l’universo dei virus è piuttosto vario e, purtroppo, i malintenzionati lavorano quotidianamente per attaccare la privacy degli internauti.

Per questo motivo è sempre consigliabile avere installato sul proprio computer e/o sul proprio smartphone un software antivirus, che individui i file malevoli e li elimini prima che possano causare dei danni.

Installare un antivirus è una buona misura di sicurezza informatica, che per altro non richiede necessariamente un esborso di denaro: i migliori antivirus gratuiti garantiscono infatti prestazioni equiparabili a quelle dei software a pagamento.

Aggiornamento software con regolarità

persona che aggiorna software del computer

Anche se per alcuni potrebbe sembrare un'inutile perdita di tempo, scaricare e installare gli aggiornamenti software è un’altra misura semplicemente fondamentale nella lotta alla pirateria informatica.

Oltre ad aggiungere nuove funzionalità, gli aggiornamenti software spesso contengono anche patch di sicurezza e/o correzioni per falle e bug individuati nel codice sorgente del programma. 

In conclusione, anche il semplice mantenimento di un dispositivo costantemente aggiornato può rivelarsi di grandissimo aiuto: per migliorare la propria sicurezza informatica e, di conseguenza, per tutelare la propria privacy. 

Navigare sicuri

persona preoccupata durante la navigazione online

Per evitare che virus e malware infettino il proprio computer o di correre il rischio di essere vittima di phishing è consigliabile visitare solamente siti web di origine "certa" e, in qualche misura, "certificata". 

Alcuni strumenti o software facilitano questo compito. È il caso, ad esempio, dell’estensione WOT (Web Of Trust), che si affida al giudizio degli internauti per valutare la bontà di un portale. Gli utenti che hanno installato WOT e si imbattono in un sito con una scarsa considerazione, vengono avvisati prima di continuare la navigazione

L’estensione invia una specie di alert, che non obbliga gli internauti a cambiare strada, ma allo stesso tempo permette loro di navigare sicuri, eliminando in partenza rischi potenziali per la loro sicurezza e la loro privacy.

Per saperne di più: Come navigare sicuri sul web

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb