In Breve (TL;DR)
- Apple starebbe lavorando al progetto N224 per rendere il futuro Vision Pro molto più leggero, valutando nuovi materiali e persino un modulo esterno con batteria e chip di elaborazione.
- La soluzione ricorda quella dei Meta VR Glasses da 100 grammi e conferma come peso ed ergonomia stiano diventando elementi centrali nella competizione tra i visori di nuova generazione.
I visori per la realtà virtuale, aumentata e mista sono un settore in forte espansione, anche se ergonomia e peso rappresentano ancora un fattore critico per l'adozione su larga scala di questi dispositivi.
Secondo alcune recenti indiscrezioni, per superare questi limiti, Apple ha avviato lo sviluppo del progetto N224, un nome in codice che dovrebbe identificare la nuova generazione di Apple Vision Pro.
Al momento non ci sono conferme al riguardo ma, secondo Bloomberg, l'obiettivo del colosso di Cupertino è quello di ridurre in modo drastico l'ingombro e il carico sul volto dell'utente.
Per farlo l’azienda ha in mente diverse soluzioni tecniche e, tre le più quotate, quella di spostare all'esterno del visore non soltanto il pacco batteria (come già avviene sul modello attuale), ma anche l'intero modulo di elaborazione e calcolo, esattamente come avviene sui Meta VR Glasses.
In che modo Apple potrebbe ridurre il peso del prossimo Vision Pro
Secondo le indiscrezioni, la ricerca di un design più leggero ha portato il team di sviluppo Apple a valutare diverse opzioni per i prossimi Vision Pro, dalla scelta di nuovi materiali e fino ad arrivare a vere e proprie “rivoluzioni architetturali”.
I possibili scenari di progettazione includono il mantenimento della forma all-in-one (come per il modello attuale), sostituendo, però, le leghe metalliche e i componenti in vetro con policarbonati avanzati, titanio e metalli ultraleggeri.
La seconda opzione, ben più di “audace”, prevede l’utilizzo di un’unità esterna tascabile che dovrebbe contenere sia la batteria sia i chip di elaborazione principale. Sul volto dell’utente, dunque, rimarrebbero solo i display ad alta risoluzione, i sensori di tracciamento e le componenti ottiche essenziali, esattamente come la soluzione proposta da Meta.
Al momento non ci sono ancora dati certi ma, sempre secondo Bloomberg, nonostante ci sia un grande interesse per la configurazione con unità calcolo esterna, la dirigenza di Apple non apprezzerebbe molto questa soluzione, continuando a preferire un “dispositivo autosufficiente” e privo di cavi di collegamento a moduli separati.
Perché Meta VR Glasses mostra una strada diversa per i visori
La volontà di alleggerire il futuro visore di Apple si inserisce in una tendenza tecnologica già tracciata dal mercato e l'esempio più evidente è rappresentato proprio dai già citati Meta VR Glasses, che hanno un peso di soli 100 grammi.
Spostare l'unità di calcolo e l'alimentazione fuori dalla struttura principale, infatti, permette di eliminare le ventole di raffreddamento e le componenti più pesanti dal viso. Questo consente sessioni di utilizzo prolungate senza causare affaticamento cervicale o pressioni sul volto, mantenendo comunque schermi ad altissima risoluzione e la potenza necessaria anche per l'uso professionale.
Al momento, comunque il progetto N224 è ancora ben distante dalla commercializzazione e non si esclude, dunque, che possa subire ulteriori modifiche in corso d’opera.
Tuttavia, è chiaro che la sfida per il futuro dei visori non si giocherà solo sugli schermi e sulla potenza dei chip, ma anche sulla capacità di rendere questa tecnologia realmente indossabile e sempre più confortevole e impercettibile.
Per saperne di più:
- Realtà Virtuale e Realtà Aumentata: cosa sono e come possono cambiare la nostra vita
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Domande frequenti (FAQ)
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In che modo Apple potrebbe ridurre il peso del prossimo Vision Pro?Apple potrebbe ridurre il peso del prossimo Vision Pro valutando diverse opzioni, come l'utilizzo di nuovi materiali e rivoluzioni architetturali.
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Quali sono le possibili soluzioni tecniche per ridurre l'ingombro del visore?Le possibili soluzioni tecniche includono spostare all'esterno del visore il pacco batteria e l'intero modulo di elaborazione e calcolo, come proposto da Meta VR Glasses.
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Cosa potrebbe comportare l'utilizzo di un'unità esterna tascabile per il visore?L'utilizzo di un'unità esterna tascabile per il visore potrebbe comportare la presenza sul volto dell'utente solo di display ad alta risoluzione, sensori di tracciamento e componenti ottiche essenziali.



