A fine giugno SpaceX ha ottenuto dalla Commissione federale per le comunicazioni degli Stati Uniti l’autorizzazione ad usare la rete satellitare Starlink anche sui veicoli in movimento.

Un passo epocale per l’azienda di Elon Musk che in questo modo potrà espandere l’offerta relativa alla connessione in banda larga anche alle compagnie aeree commerciali, alle navi mercantili e ai mezzi di trasporto pesanti su gomma.

Cos’è Starlink e quali sono i progetti di Elon Musk?

Starlink è un innovativo sistema di connessione Internet satellitare, pensato per garantire l’accesso alla rete a quelle aree del pianeta non raggiungibili dall’infrastruttura classica.

Una soluzione basata su una costellazione di oltre 2000 mini-satelliti sparsi in tutta l’orbita terrestre, capaci di coprire ogni angolo del nostro pianeta.

Pur trattandosi di un progetto ancora in fase embrionale appaiono chiari i piani di sviluppo di Elon Musk: il magnate della tecnologia conta di arrivare a circa 12mila satelliti entro i prossimi anni; potenziando ancora di più Starlink ed espandendo l’idea oltre al semplice uso residenziale. 

Per questo motivo l’approvazione della connettività sui veicoli in movimento è una svolta epocale, che segnerà il primo passo verso un futuro realmente iperconnesso.

Camion e aerei connessi: come cambierà l’idea di viaggio?

Offrire la connessione a bordo di aerei e di veicoli in movimento è il coronamento del sogno di Elon Musk e del suo staff che si dicono “ossessionati dall’esperienza dei passeggeri”.

Del resto in un contesto sempre più dipendente dalla rete, il “buco” durante i voli aerei rappresenta uno dei maggiori problemi da fronteggiare. Non solo per la mancanza di intrattenimento durante le traversate più lunghe ma anche per dotare i mezzi stessi di nuovi e più avanzati sistemi di comunicazione; un progetto che potrebbe semplificare la vita dei piloti e di rendere ancora più sicuri questi giganti del cielo.

Ma se da un lato le compagnie aeree (pubbliche e private) potranno godere di una connessione stabile anche ad alta quota; dall’altro SpaceX pensa ancora più in grande, mirando agli aerei militari statunitensi per dotarli di terminali e connessioni su misura.

Al momento non sono stati resi noti i dettagli sull’utilizzo di Starlink su navi e camion, ma il progetto dovrebbe riguardare la guida autonoma e l’intelligenza artificiale.

Un’altra grande svolta potrebbe arrivare dal mondo del trasporto su gomma e da quello marino con la nascita di nuove flotte di mezzi intelligenti che potrebbero entrare in servizio prima del previsto.

Tuttavia, nonostante l’approvazione della Commissione federale per le comunicazioni degli Stati Uniti, nei piani futuri di Starlink non sembrano esserci le Tesla. Una scelta che fa discutere, soprattutto perché al momento rappresentano il prodotto più diffuso dell’impero di Elon Musk.

Non ci sono ancora conferme sulle prossime mosse di Starlink e su come l’arrivo di internet sui veicoli influenzerà il settore. L’unica certezza è che si tratta della naturale evoluzione dei trasporti, un balzo in avanti che potrebbe cambiare radicalmente l’idea di mobilità per come la conosciamo oggi.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb