Vecchie diapositive e negativi di foto potranno essere disponibili sempre e in qualunque luogo se verranno digitalizzati e salvati su supporti come PC e hard disk o in spazi di archiviazione su cloud. Il processo di digitalizzazione è molto più semplice di quanto si possa pensare.

È possibile recuperare vecchie foto grazie agli scanner digitali che permettono una facile e rapida conversione. Ci sono però dei fattori da tenere in considerazione se si decide di investire su uno di questi device. Prima di tutto, bisogna assicurarsi che il formato delle diapositive e dei negativi sia compatibile con quello supportato dallo scanner che si vuole acquistare.

Dopo aver scannerizzato la foto, si potrebbe aver bisogno di applicare qualche funzionalità di photo editing anche con strumenti di base. In questo modo si potranno avere più possibilità di ottenere un risultato digitale migliore.

Oppure potrebbero servire anche accessori come cornici per le pellicole e cavi di alimentazione. Inoltre, bisogna ricordarsi di preparare le pellicole, i negativi e le diapositive che si intende trasformare in foto digitali affinché l’acquisizione dia i risultati sperati. Ecco alcuni consigli per la digitalizzazione e gli scanner più adatti a raggiungere lo scopo.

Come scegliere uno scanner digitale

negativi e scanner fotografico

Sono tante le persone che amano la fotografia digitale, ma spesso possiedono vecchie istantanee e negativi conservati, che vogliono poter stampare. Quando si sceglie uno scanner digitale bisogna tenere conto della presenza di specifiche funzionalità, così da poter ottenere ottimi risultati e foto digitali eccellenti.

Prima di acquistare un dispositivo, andrà valutata la capacità di trasformare i negativi in positivi e la compatibilità dei formati. Tutti gli scanner in commercio supportano la pellicola fotografica da 35 mm, che è anche quella più comune, così come le diapositive e i negativi 110 e 126.

Per i formati Super 8, 127 e per le stampe fisiche si consiglia invece di leggere con attenzione le caratteristiche dello scanner e verificare se ci sia o meno compatibilità. La digitalizzazione dei negativi, soprattutto se molto vecchi, potrebbe aver bisogno di qualche azione di fotoritocco per ottenere un buon risultato.

Oltre a verificare la risoluzione di output dello scanner, si può scegliere un modello che sia già in possesso di strumenti di photo editing anche a livello base. Oppure, nel caso dovesse servire, si dovrà provvedere all’editing delle foto digitali in un secondo momento direttamente con un computer dotato di software ad hoc come Adobe Photoshop o GIMP.

Ultimo step, bisogna valutare la presenza o meno di accessori. Le cornici in cui contenere diapositive e negativi, i cavi per l’alimentazione o il collegamento al PC, la spazzola delicata o le stoffe per la pulizia della pellicola sono solo esempi dell’attrezzatura che potrebbe servire.

Infine, potrebbe interessare anche la possibilità di salvare direttamente le foto digitali su una scheda SD da inserire nello scanner. Vediamo alcuni dei migliori scanner per la diapositive e negativi.

I migliori dispositivi per la scannerizzazione digitale

Kodak Scanza: scanner digitale formati 35mm, 110, 126, Super 8

Lo scanner digitale Kodak Scanza permette di convertire le pellicole e i negativi nei formati da 135 mm, 126, 110 , Super 8 e 8mm in immagini JPEG in pochi secondi utilizzando una fotocamera integrata da 14 megapixel.

Il dispositivo è dotato di uno da schermo LCD TFT da 3.5 pollici a colori in alta definizione, inclinabile e con luminosità regolabile per una migliore visualizzazione delle scansioni. Lo scanner dispone di adattatori per pellicole, così da facilitare l’acquisizione delle immagini, di una interfaccia intuitiva e cavi per il collegamento al PC.

L’interfaccia di questo scanner è molto intuitiva che permette agli utenti di scannerizzare, modificare e salvare negativi e diapositive in modo molto semplice.

Lo schermo inclinabile e ad alta risoluzione facilita l’utilizzo dello scanner anche senza l’ausilio di un computer. Nella confezione l’utente troverà anche tre vassoi adattatori, un cavo HDMI, un cavo video, tre inserti e un pennello per la pulizia.

Digitnow! scanner con fotocamera da 22 megapixel

donna che guarda negativi fotografici

Digitnow! è uno scanner digitale dotato di fotocamera da 22 megapixel e alloggio per scheda SD/SDHC integrata fino a 32 GB per salvare direttamente le foto digitali.

Lo scanner supporta diapositive e negativi nei formati Super 8, 110, 126, 35 mm e KPK. Digitnow! è compatibile al salvataggio sia su PC che su Mac. La confezione offre anche un cavo per la connessione alla TV e la riproduzione dei video. Il kit comprende anche degli adattatori intercambiabili che rendono la scansione più veloce.

Lo schermo LCD integrato da 2,4 pollici a colori permette di guardare e modificare le foto direttamente senza aver bisogno di utilizzare un computer. Tra le funzionalità accessibili, si può capovolgere l’immagine, girarla a specchio o modificare la luminosità e regolare il colore.

Scanner NZYMD, per acquisire anche il formato 127

Per chi ha bisogno di uno scanner digitale in grado di acquisire tutti i formati di pellicole e negativi, compresi 120 e 127, c’è NZYMD. Il dispositivo è compatibile coi formati 35 mm, 120, 135, 127 e 126. È dotato di uno schermo luminoso LCD da 4.3 pollici a colori da cui visualizzare le foto scansionate.

L’acquisizione di alta qualità è garantita dalla fotocamera da 22 megapixel, con le foto digitali in JPEG che possono essere salvate sia a colori che in bianco e nero direttamente sulla scheda SD fino a 32 GB.

Oltre al cavo USB e alla spazzola per la pulizia, con lo scanner si troverà anche una clip per pellicola 127, un porta film negativo 135, una clip 127 e una scheda SD da 16 GB.

Convertire foto digitali: come preparare diapositive e negativi

negativo fotografico

Se le diapositive e i negativi sono molto vecchi, è molto probabile che abbiano accumulato polvere o abbiano subito danni causati da muffe o acqua.

Per questo motivo, prima di iniziare una scansione è necessario valutare lo stato dei materiali e procedere alla pulizia con un panno o con una spazzola. Spesso questi oggetti vengono dati in dotazione con lo scanner.

Nel caso in cui dopo la pulizia si notino ancora dei danni ai negativi e alle diapositive potrebbe essere difficile ottenere dei buoni risultati, soprattutto se sono stati causati da muffe o acqua.

In questo caso si potrà comunque eseguire la digitalizzazione e successivamente cercare di rimediare con programmi di fotoritocco, anche professionali.

Per saperne di più: Fotografia digitale, come fare belle foto

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb