Le fotocamere degli smartphone sono profondamente cambiate. Fino a qualche decina di anni la macchina fotografica era un must se si volevano ottenere fotografie spettacolari, soprattutto se si trattava di fotografie di paesaggi.

Oggi la situazione è completamente cambiata: la maggior parte dei dispositivi ha obiettivi fotografici che permettono di ottenere foto di una qualità paragonabile a quelle scattate con una fotocamera.

Inoltre, l’app Fotocamera presente in tutti i dispositivi è capace di integrare funzioni che utilizzano anche i fotografi professionisti. Alcuni dei migliori modelli supportano anche il formato RAW, che consente di lavorare i file con software di fotoritocco, migliorando ulteriormente il risultato finale.

Grazie a tutta questa serie di fattori si possono scattare splendide fotografie anche a panorami e paesaggi. Con alcuni stratagemmi si possono addirittura ottenere scatti comparabili a quelli di una reflex. Ecco alcuni consigli per scattare foto a paesaggi con lo smartphone.

Foto di paesaggi perfette con lo smartophone: l'attrezzatura

attrezzatura foto per smartphone

Gli smartphone oggi sono in grado di scattare meravigliose fotografie al panorama, ma con l’attrezzatura giusta si possono ottenere foto davvero professionali. Non è necessario investire somme elevate: esistono soluzioni e tecnologie adatte ad ogni tasca.

Il primo prodotto indispensabile per chi vuole scattare foto all’aperto è l'obiettivo clip-on, accessorio che permette di dirigere la luce verso il sensore e controllare meglio diversi parametri importanti, tra cui l'esposizione. Gli obiettivi clip-on sono molto facili da usare, basta attaccare il telefono con una molletta.

Se ci si trova davanti ad un paesaggio maestoso, il consiglio è quello di scattare una foto con il grandangolo. Tra i migliori obiettivi per smartphone che permettono di ottenere questo effetto spiccano quelli proposti da Moment, disponibili per iPhone, Galaxy, Huawei e OnePlus.

Il secondo supporto per smartphone è rappresentato dall'adattatore per obiettivo che permette di cambiare il filtro fotografico velocemente. In molti casi il filtro è magnetico, quindi si può poggiare sull'obiettivo per modificare le sfumature e i filtri dell'immagine.

Particolare importanza rivestono i filtri graduati a densità neutra, che permettono di applicare diverse sfumature su tutta l'immagine o solo lateralmente.

Queste soluzioni sono utili per migliorare le foto del panorama quando il cielo è troppo luminoso. Utilizzando il filtro, i lati superiori della foto diventeranno più scuri ed eviteranno che l'immagine abbia un colore omogeneo e troppo monotono.

Il terzo oggetto che non può mancare nella borsa di un fotografo en plein air è una powerbank. Se si vogliono realizzare fotografie all'aria aperta, sicuramente si starà molte ore fuori casa: una batteria di riserva eviterà che il telefono si spenga proprio quando si sta per scattare la fotografia.

App per fotoritocco: quale scegliere

app foto editing per smartphone

Gli smartphone sono in grado di scattare ottime fotografie, ma potrebbero fare molto di più con l'aiuto delle applicazioni giuste. L’offerta di app per il foto editing è davvero vastissima. Alcune app possono essere utilizzate sia durante lo scatto che in postproduzione.

Le funzioni che offrono sono tantissime: dall’applicazione di filtri, al miglioramento automatico o all’eliminazione di elementi dell’immagine.

Molte app consentono di modificare importanti parametri come la ISO, il bilanciamento dei bianchi e i tempi di velocità dell'otturatore, allo scopo di migliorare il più possibile la resa della foto.

Le più avanzate permettono anche di scattare fotografie in modalità RAW in modo da poter rielaborare l'immagine con appositi software per il fotoritocco su smartphone o PC.

Tra le migliori bisogna menzionare Snapseed, una delle app più complete disponibili per smartphone. Opzioni di fotoritocco, effetti artistici e modifiche manuali semplici e avanzate sono solo alcune delle funzionalità che l’app offre.

Se ci si vuole affidare invece alla suite Adobe, Lightroom è l’app giusta. Tra filtri creativi preimpostati, correzioni, modifiche in base alla tipologia di colore, quest’app permette anche di creare filtri personalizzati da utilizzare.

Scattare ad ogni ora del giorno

foto paesaggio con smartphone al tramonto

Il modo migliore per imparare a fare fotografie, soprattutto se all'aperto, è uscire di casa la mattina presto e scattare fino a sera inoltrata. In questo modo, è possibile osservare i cambiamenti di luce durante l’intera giornata.

Se si vuole conferire un effetto particolare all'immagine, i migliori momenti della giornata per scattare sono l'alba e il tramonto. In questi istanti il sole è basso, la luce è unidirezionale e le ombre sono lunghe.

Al contrario, mezzogiorno è il momento peggiore perché il sole è alto, non proietta ombre e la foto rischia di apparire piatta e senza vita.

Controllare il meteo

foto paesaggio con smartphone sotto la pioggia

Può sembrare un consiglio scontato, ma sono molte le persone che non controllano le previsioni meteo prima di buttarsi all'aria aperta per dilettarsi con la macchina fotografica.

Le condizioni meteorologiche influenzano l'effetto delle tue fotografie e alterano i colori, le sfumature e tanti altri dettagli di cui magari non ci si accorge a colpo d’occhio.

Le migliori fotografie nascono dai contrasti. Proprio per questo non bisogna rimanere a casa durante le giornate di pioggia, ma armarsi di custodie impermeabili e fotografare tutti i panorami cui ci si troverà davanti.

Ombre, chiaroscuri, nuvole grosse e colorate, ma anche arcobaleni e gocce aggrappate ai fili elettrici permettono di scattare immagini uniche.

Catturare questi dettagli è il primo accorgimento da avere per ottenere ottime fotografie. Spesso però giornate troppo piovose rendono difficile scattare fotografie nitide. Non è solo la pioggia nemico dei fotografi paesaggisti, ma anche la nebbia, il vento e l’eccessiva luce.

Se ci si vuole dirigere verso app pensate specificatamente per il mondo delle foto di paesaggi, tra le migliori ci sono PhotoPills, perfetta per chi si dedica all’astrofotografia, e SunSurveyor, che permette di pianificare le uscite in base al sorgere e al calar del sole.

Per saperne di più: Fotografia digitale: come fare belle foto

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb