Webdriver Torso

Webdriver Torso, risolto il caso dei video misteriosi?

Decine di migliaia di video criptici hanno invaso YouTube. Un blogger italiano ha svelato il mistero
Webdriver Torso, risolto il caso dei video misteriosi? FASTWEB S.p.A.

Si chiama Webdriver Torso e per alcuni mesi ha appassionato giornalisti e internauti di mezzo mondo. Si tratta di un account YouTube che, nel giro di sette mesi, ha invaso il portale con oltre 70mila video misteriosi. E la più grande anomalia non riguarda il numero di filmati caricati, quanto la natura dei filmati stessi. Ma il mistero è stato ora risolto dal blogger italiano Soggetto Ventuno dopo un'accurata investigazione online.

 

Rettangoli e quadrati rossi e blu protagonisti dei video misteriosi della durata non superiore agli 11 secondi. Ad accompagnarli titoli casuali e apparentemente senza senso, la “firma” aqua.flv nell'angolo in basso a sinistra e una musica che ricorda tanto i toni musicali di un modem 56k che si connette a Internet.

Negli ultimi sette mesi il canale YouTube è stato via via riempito con la media di un video ogni 230 secondi, secondo più secondo meno. Il giorno di picco è stato a Natale, quando Webdriver è stato capace di caricare un video ogni due minuti circa, probabilmente tra un brindisi e l'altro. Nel giorno medio, invece, l'utente misterioso è capace di caricare anche 400 video, senza fare distinzione tra il giorno e la notte.

I primi due video

Qualcosa di diverso, in questo grande calderone, c'è. E sono i primi due video, caricati nel settembre 2013 dall'anonimo e misterioso Webdriver Torso. Il primo video, visibile solo agli utenti francesi e dietro il pagamento di 1,99 euro, mostra un brevissimo spezzone di un cartone animato statunitense (Aqua Teen Hunger Force). Il secondo video, pubblico e della durata di sei secondi, ha come soggetto la Tour Eiffel e mostra di sfuggita il viso di una persona. Troppo brevemente, però, per delinearne i tratti somatici.

 

Il commento di Matei

 

A far crescere ancora di più l'alone di mistero un commento (l'unico sinora) di Webdrive Torso postato in calce al secondo vide: “Matei is higly intelligent”, “Matei è molto intelligente”. 

 

Il caso Matei

Andando a spulciare tra la ridda di commenti – centinaia per ogni video – se ne trovano anche di interessanti. Qualcuno, ad esempio, avrebbe visto nel commento di Webdriver una sorta di indizio sulla sua reale identità. Matei, infatti, è un nome proprio piuttosto comune in Romania e non sono pochi gli informatici e programmatori a chiamarsi così. Uno, in particolare, ha richiamato l'attenzione di alcuni utenti YouTube.

 

Matei Ciocarlie

 

Si chiama Matei Ciocarlie, ha studiato negli Stati Uniti (Willow Garage) e da ottobre 2013 ha iniziato a lavorare per Google, guarda caso la “casa madre” di YouTube. Il primo video postato da Webdriver Torso risale a metà settembre. 

Ufo & co.

Lo strano caso dei video ha dato adito anche a ipotesi fantasiose. C'è, ad esempio, che le forme geometriche e la musica elettronica di sottofondo siano dei messaggi in codice che gruppi di agenti segreti si stanno scambiando utilizzando YouTube come piattaforma comunicativa. Altri sostengono si tratti di una campagna di pubblicità virale (e se così fosse sarebbe perfettamente riuscita).

 

 

L'ipotesi certamente più bislacca era quella degli alieni. I quadrati, i rettangoli e i colori altro non sarebbero stati che una sorta di codice Morse alieno postato su YouTube per creare il primo contatto con gli umani.

La verità sul caso Webdriver Torso

Il blogger Soggetto Ventuno ha scoperto che l’account Webdriver Torso era parte di un network di account chiamato ytuploadtestpartner_torso in cui erano caricati video simili, poi resi privati o cancellati dopo la pubblicazione dell’indagine. Inoltre, anche l’account Google+ associato ytuploadtestpartner_torso era collegato a una pagina Facebook e a un account Twitter poi cancellati.  

La rimozione dei link ai social si è però dimostrata tardiva visto che l’indagine di Ventuno aveva già portato le giuste informazioni per lo step successivo. L’account Facebook menzionava “Johannes Leitner”, un dipendente Google amico di Matei, di cui abbiamo parlato prima, residente a Zurigo.

Il blogger ha inoltre continuato le sue indagini su questa strada nonché contrapponendo le immagini dell’ufficio Google di Zurigo con alcune scene prese dagli estratti dei video. Inoltre, era anche facile riconoscere il passo vellutato di Rick Astley dietro la sagoma rossa che appariva in alcuni video di Webdriver Torso, ripercorrendo la logica del meme Rickroll.
Anche cercando “Webdriver Torso” su YouTube si atterrava su un menu che sapeva tanto di Easter egg.

Con la convinzione quindi che i video fossero generati direttamente da Google (immagini dell’ufficio di Zurigo ma anche Doodle e il menu YouTube) si è deciso di chiedere direttamente a Big G, il quale ha ammesso che i video non sono altro che test effettuati per migliorare al qualità del proprio servizio.

Webdriver Torso è dunque un canale di test finalizzato a studiare la qualità dei video in upload. Le clip sono inviate ai server di YouTube e poi confrontate con i file originali per un controllo di qualità.

7 maggio 2014

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