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Una macchina potrÓ estrarre acqua potabile dall'aria del deserto

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Una macchina potrÓ estrarre acqua potabile dall'aria del deserto FASTWEB S.p.A.
Acqua potabile dall'aria del deserto
Web & Digital
Grazie a un nuovo materiale, si potrÓ estrarre acqua dall'aria del deserto

I ricercatori del MIT e di Berkeley hanno sviluppato e stanno testando un apparecchio che può estrarre acqua direttamente dall'aria dei climi più secchi. Il team ha proposto un device in un articolo su Science nell'ultimo anno e adesso ha migliorato il design e l'ha provato a Tempe, in Arizona. Sebbene ci siano svariati modi per estrarre l'acqua dall'aria, molti di essi hanno grosse limitazioni: spesso richiedono un'umidità intorno al 50% e hanno bisogno di molta energia per funzionare. L'ultimo device del team di ricerca invece, funziona in maniera "passiva", senza il bisogno di input energetici e può lavorare in luoghi con un'umidità intorno al 10%.

Il punto cardine del progetto è un materiale chiamato quadro metallico-organico, o MOF. È composto da molecole collegate che creano un materiale super poroso con molta superficie. Il MOF può essere molto idrofilo cioè attrae facilmente l'acqua.

Il MOF usato nel video è in grado di estrarre l'acqua dall'aria e conservarla nei suoi pori, cosa che fa durante la notte. Poi, durante il giorno, la luce del sole viene utilizzata per rilasciare l'acqua e un condensatore la raccoglie. Il sistema è completamente passivo e il team ha dimostrato che può funzionare in un clima arido come quello dell'Arizona.

Testato su cinque cicli giornalieri nel maggio del 2017, la stima è di circa un quarto di litro per un chilo di MOF. In aggiunta, il team ha testato l'acqua, per le impurità, e ha scoperto che il MOF non le lascia filtrare. Il prossimo step però è quello di rendere la macchina ancora più efficiente. "Speriamo di costruire un sistema che sia in grado di produrre litri di acqua" ha detto Evelyn Wang, che è a capo della ricerca.

23 marzo 2018

Fonte: engadget.com

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