Fastweb

Samsung, grazie all'AI, può produrre un video fake da una semplice immagine

Samsung Galaxy Fold Smartphone & Gadget #samsung #galaxy fold Samsung Galaxy Fold, ecco cosa è cambiato Samsung annuncia enormi migliorie al suo primo smartphone pieghevole dopo gli errori che ne hanno impedito l'uscita ufficiale
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Samsung, grazie all'AI, può produrre un video fake da una semplice immagine FASTWEB S.p.A.
Samsung riporta in vita la Monna Lisa
Web & Digital
La Gioconda di Leonardo prende vita grazie ad una ricerca di Samsung e all'intelligenza artificiale

Utilizzando l'ultima tendenza dell'intelligenza artificiale - apprendimento del contraddittorio, o adversarial learning - il Centro per l'Intelligenza Artificiale di Samsung a Mosca ha dimostrato che è possibile prendere una singola immagine di una persona e trasformarla in una volto parlante. Guardate la Monna Lisa prendere vita, non vi fa venire i brividi?

Il sistema prende un numero di immagini di una persona – da una a più immagini, per ottenere risultati migliori - ed esegue una mappatura dei punti di riferimento del viso per capire dove sono posti esattamente occhi, sopracciglia, naso, labbra e mascella. Fa quindi lo stesso con un altro video sorgente "guida", andando fotogramma per fotogramma a tracciare il movimento di questi punti di riferimento.

Vi è poi una fase di meta-apprendimento separata, in cui diverse reti di intelligenza artificiale sono addestrate a fare diversi lavori, usando un enorme set di dati video di volti parlanti. Una rete Embedder prende i frame sorgente e i dati di tracciamento dei punti di riferimento per creare vettori, mentre una rete Generator impara a prendere vettori e immagini e genera brevi video in cui i volti fissi si muovono in base al movimento del vettore.

La terza rete Discriminator stabilisce la relazione contraddittoria: guarda i video di volti con alcune espressioni distinte e impara a distinguere i video reali da quelli falsificati dalla rete di Generator. Quindi sostanzialmente ci sono due reti che lavorano l'una contro l'altra: una che cerca di ingannare l'altra, l'altra che cerca di individuare i falsi.

Il margine di errore è inizialmente molto elevato, ma man mano che le reti svolgono il loro lavoro milioni di volte, migliorano sempre di più. È la competizione tra le due reti, ciò che spinge entrambe a continuare a migliorare. La rete di Discriminator invece non cerca le stesse cose che un omologo umano potrebbe cercare, ma non importa - qualunque cosa cerchi continua a migliorare, migliorando di conseguenza anche il lavoro della rete di Generator.

Si tratta di un ulteriore assaggio dell'enorme potenziale delle Generative Adversarial Networks, che stanno spuntando in tutto il mondo dell'IA.

Guidati da tre diversi "video pilota", ogni volto mostra tre personalità molto diverse: è un cenno a quanto un attore può cambiare la propria personalità percepita imparando a usare i muscoli del viso e del corpo in modi diversi. Vedere la Monna Lisa prendere vita potrebbe far sorridere, fino a quando non si considera che sviluppi come questo significano poter produrre sempre più facimente video fake sempre più realistici.

27 maggio 2019

Fonte: newatlas.com

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #samsung #intelligenza artificiale

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.