OxSight, occhiali a realtà aumentata per aiutare le persone non vedenti

Questi occhiali a realtà aumentata potranno aiutare le persone non vedenti

La startup OxSight utilizza speciali algoritmi e telecamere per far vedere il mondo alle persone cieche
Questi occhiali a realtà aumentata potranno aiutare le persone non vedenti FASTWEB S.p.A.

Per vedere, serve molto più degli occhi. "Anche quando qualcuno perde la vista, ha ancora un buon cervello che permette di capire e raccogliere gli indizi dagli oggetti, se gli vengono dati sufficienti input" così dice Stephen Hicks, ricercatore in neuroscienze presso l'Università di Oxford. Questo meccanismo significa che le persone con visibilità ridotta possono essere aiutate, anche se la vista continua a peggiorare. Per fare ciò, la startup di Hicks, OxSight, sta lavorando a degli occhiali a realtà aumentata che permettono la visione del mondo fisico, anche ai non vedenti.

Il senso di ciò che noi sperimentiamo è un costante assemblaggio di piccoli particolari nel nostro cervello: gli occhi servono solo a raccogliere visioni specifiche (colore, contrasto e dimensioni) mentre i lobi occipitali e parietali danno all'immagine un senso più complessivo. Dopo aver osservato questo aspetto attraverso la sua ricerca, Hicks ha collaborato con ilricercatore di scienze informatiche di Oxford, Philip Torr, per creare OxSight, uno spinout che ha lanciato nel marzo 2016. La coppia ha progettato degli occhiali in realtà aumentata che permettono alle persone, con vista parziale, di avere un senso ambientale che gli possa permettere di tornare a vedere bene.

Utilizzando algoritmi e telecamere, gli occhiali di OxSight sono in grado di aumentare il contrasto dell'immagine, evidenziare funzioni visive specifiche o creare rappresentazioni a mo'di cartone, a seconda di ciò che serve agli occhi che la utilizzano. "Per esempio, se si hanno dei problemi con la percezione del colore o se si ha un glaucoma e la visione è sfocata, gli occhiali potranno migliorare la visione" dice Hicks.

Hicks dice che la sfida tecnologia migliore di OxSight sia di aver implementato il software della visione in modo tale che possa funzionare con maggiore potenza di calcolo. "Abbiamo ottimizzato il sistema per particolare casi di utilizzo in maniera che possa funzionare su un processore grafico di un telefono". Gli occhiali sfruttano un sistema Android. L'estetica è più difficile da modificare. "Dovrebbero assomigliare agli occhiali da sole regolari: le persone con problemi visivi non tollerano che siano eccessivamente vistosi" ha aggiunto.

OxSight ha vinto 500.000 sterline al Google Global Impact Award nel 2015 e aveva ottenuto 2 milioni di sterline come investimento da Jiangong Zhang nel 2016; gli occhiali dovrebbero essere sul mercato entro la fine dell'anno. L'azienda sta ancora testando il prodotto con diverse persone in giro per il Regno Unito. I tester, che soffrono di disturbi come glaucoma o diabete, riportano risultati positivi: riescono a evitare gli ostacoli, vedono in maniera limpida le facce che prima erano sfocate e riescono a leggere le diapositive. Hicks è soddisfatto dei risultati: "la maggior parte dei tester trovano che il prodotto gli abbia cambiato la vita".

6 novembre 2017

Fonte: wired.co.uk
Ebook
Sicurezza in Rete: ne sai abbastanza?
Strumenti utili, suggerimenti pratici e tutto quello che devi assolutamente sapere per proteggere davvero i tuoi dispositivi e i tuoi dati personali quando sei connesso
scarica l'ebook

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail