Nvidia slow motion

Video in super slow-motion -480 fps- con l'intelligenza artificiale

Un nuovo sistema che permette di trasformare video a velocità normale in video in slow-motion senza perdere di qualità
Video in super slow-motion -480 fps- con l'intelligenza artificiale FASTWEB S.p.A.

I ricercatori i Nvidia hanno messo a punto un nuovo sistema che, attraverso l'utilizzo di una rete neurale ad apprendimento profondo, crea in modo efficace video slow-motion fluidi e in alta qualità da riprese già esistenti, anche se queste hanno una frequenza di fotogrammi bassa e regolare.

I metodi esistenti per generare artificialmente riprese in slow-motion da video preesistenti sono abbastanza efficaci, ma sono limitati dal numero di fotogrammi intermedi che devono generare.
Ad esempio trasformare un video da 30fps a uno in 60fps richiede semplicemente un fotogramma aggiuntivo da generare e inserire tra ogni fotogramma già registrato. Se si vuole però generare un video da 240fps da un filmato esistente a 30fps, bisognerebbe ricreare sette nuovi fotogrammi per ogni coppia di immagini consecutive ed è qui che le tecniche esistenti iniziano a vacillare.

Per far fronte a questo problema i ricercatori hanno sviluppato una rete neurale convoluzionale addestrata su oltre 11.000 video diversi girati a 240fps, che permette al sistema di apprendere con precisione il flusso ottico tra due immagini e quindi di prevedere in modo efficace quali immagini intermedie debbano essere generate per creare un flusso tra le due.

"Il nostro metodo è in grado di generare più fotogrammi intermedi temporalmente e spazialmente coerenti. Il nostro approccio multi-frame supera costantemente i moderni metodi single-frame".

Questo video dimostrativo risulta innegabilmente impressionante, con diversi video di input che vanno da 30fps a 60fps, poi rallentati in super slow-motion fino a 480fps. Il video poi sottolinea anche la versatilità di questo sistema con dimostrazioni di video già in slow-motion che vengono rallentati ulteriormente.

I nuovi smartphone, come il Samsung Galaxy S9, hanno la capacità di fare brevi video in slow-motion a frame rate elevati, ma i ricercatori sembrano essere scettici su questo metodo riguardo la sua praticità per i dispositivi mobili di piccole dimensioni.

"Mentre è possibile registrare video a 240fps con un telefono cellulare, la registrazione a frame rate elevati risulta poco pratica, dato che richiede grande memoria e grande dispendio di energia per i dispositivi mobili", scrivono i ricercatori.

Questo nuovo sistema offre spunti e supporto per tutti, dai registi agli instagrammers professionisti.
In questa fase la tecnologia è ancora in una versione prototipo e potrebbe risultare ancora un po' troppo impegnativa da inserire facilmente in uno smartphone.

"La potenza di elaborazione richiesta per questa operazione è attualmente superiore a quello che un telefono può offrire", dice Jan Kautz, uno dei ricercatori di Nvidia in un'intervista, "ma si potrebbe pensare di caricare i video in un server, convertirlo e rimandarli agli utenti."

La nuova ricerca sarà presentata questa settimana alla conferenza Computer Vision and Pattern Recognitiion (CVPR) a Salt Lake City, nello Utah.

20 giugno 2018

Fonte: newatlas.com
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