Fastweb

La storia di LG

honor vision Smartphone & Gadget #honor #honor vision Honor Vision, il primo smart TV con HarmonyOS Honor ha lanciato il primo smart TV della sua storia: design moderno, caratteristiche top e fotocamera integrata. In arrivo in Cina a un prezzo inferiore ai 500 euro
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
La storia di LG FASTWEB S.p.A.
LG
Web & Digital
Dalla chimica a smartphone e smart TV passando per la plastica. In questi tre passaggi è racchiusa per intero la storia di LG

Rispetto a molte altre aziende del sud-est asiatico, ha una storia che affonda le proprie radici negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Una storia fatta di successi e record, di innovazioni e grandi prodotti (Smart TV e smartphone su tutti). Oggi LG è una delle più grandi aziende al mondo con un fatturato di oltre 50 miliardi di dollari annui (dati 2011) dal solo comparto elettronica.

Gli inizi

LG nasce nel 1947 in Corea del Sud ad opera di Koo In-Hwoi con il nome di Lak-Hui (pronunciato come la parola inglese lucky, fortuna) Chemical Industrial Corporation. Ben presto la creatura di Koo si affermò come la prima società del settore chimico sudcoreano e, a inizio anni '50, divenne la prima azienda coreana ad entrare nel nascente settore della plastica.

 

LG G2, ultimo smartphone realizzato dalla casa sudcoreana

 

Da qui alla produzione di dispositivi elettronici il passo fu veramente breve. A metà anni '50 la Lak-Hui introdusse sul mercato sudcoreano la prima radio prodotta interamente sul territorio nazionale e nel 1958 venne fondato il marchio GoldStar, antenato di quella che oggi si chiama LG Electronics.

Gli anni della stella d'oro

Il campo d'azione della neonata GoldStar era piuttosto ampio: mentre la compagnia madre continuava a investire nel settore chimico, la consociata si occupava della produzione di radio, televisori, frigoriferi, condizionatori e lavatrici. La produzione e la commercializzazione di questi prodotti, però, rimase limitata la mercato coreano e del sud-est asiatico, sino a metà anni '90, quando dalla fusione della Lak-Hui e della GoldStar nacque la LG. Dalla riorganizzazione societaria nacquero cinque comparti produttivi: la LG Chemical, la LG Electronics, la LG Display, la LG Telecom e Zenith.

La storia di LG Electronics

Nel 1997 la neonata LG Electronics muove i primi passi nei mercati occidentali, ottenendo diverse certificazioni di operatività negli Stati Uniti e Europa. Nel 1998 presenta il primo televisore al plasma da 60 pollici del mondo, mentre negli anni successivi inizia ad esportare notevoli quantitativi di telefonini oltreoceano. Nel 2001 arriva il momento dello sbarco in Europa: LG inizia ad esportare i primi dispositivi GSM in Italia e Russia (oltre ad espandersi sul mercato asiatico, iniziando le esportazioni anche in Indonesia), che fungeranno da vero e proprio banco di prova per l'intero mercato del Vecchio Continente.

 

 

Le vendite sono così soddisfacenti che nel 2003 è il turno del Regno Unito e altre nazioni europee. I prodotti del marchio coreano conquistano sempre più consumatori e nel 2005 LG balza direttamente al quarto posto della classifica dei maggiori produttori mondiali di telefonini e smartphone. In questo stesso anno, LG entra a far parte della prestigiosa graduatoria Top 100 global brand.

La rapida ascesa

Con l'inizio del nuovo millennio, LG inizia a scalare le posizioni delle graduatorie mondiali tra i produttori di smartphone e di televisori (sia smart TV sia televisori "non intelligenti). Tra il 2010 e il 2013 la società coreana vive il suo momento d'oro: in questo periodo risulta essere il terzo produttore mondiale di smartphone (alle spalle di Samsung e Apple) e il secondo nel campo dei televisori. Un'ascesa molto rapida, insomma, che ha fatto pensare più di qualche analista che LG potesse in qualche modo impensierire Apple e Samsung e arrivare a insidiare le posizioni di testa tra i produttori di smartphone.

Le cose, però, sono andate diversamente: alcune scelte commerciali non esattamente azzeccate, il mancato successo di modelli top di gamma (come lo LG G5, ad esempio) e l'arrivo sul mercato di produttori cinesi (vedi Huawei) ha fatto sì che l'azienda sudcoreana perdesse il suo hype. Oggi LG occupa le posizioni di rincalzo nella graduatoria dei produttori di smartphone e attraversa un momento tutt'altro che semplice a livello economico: l'ultima trimestrale di bilancio disponibile (terzo trimestre 2016) fa registrare un calo dei profitti del 6% circa, sia rispetto al secondo trimestre 2016 sia rispetto al 2015.

 

23 settembre 2013 (aggiornato il 31 dicembre 2016)

Copyright © CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #lg #smartphone #smart tv #televisore #tecnologia #samsung #apple #telefonino #radio #hi-tech

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.