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L'Intelligenza Artificiale di IBM vince un dibattito contro un umano

Un medico utilizza uno smartphone Web & Digital #sanità #medicina La sanità del futuro passa dal digitale Sono sempre più le startup che utilizzano applicazioni digitali per migliorare la cura delle persone e la medicina. Alcuni progetti più di alti si propongono di trasformare il modo in cui ci curiamo
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L'Intelligenza Artificiale di IBM vince un dibattito contro un umano
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Si chiama Project Debater, ed è l'intelligenza artificiale di IBM nata per affrontare (e vincere) conversazioni di qualsiasi tipo

Lo Scacco Matto è un concetto semplice: la mossa finale e decisiva di una partita a scacchi che determina chi vince e chi perde. Proprio come il Deep Blue di IBM che batté il campione del mondo Gary Kasparov nel 1997. A livello morale si potrebbe discutere su chi sia il vero vincitore, ma la discussione è lungi dall'essere così semplice. Un argomento interessante da sottoporre ad una nuova tecnologia di AI creata da IBM, quella che recentemente ha vinto, secondo il voto del pubblico, un dibattito contro un esperto in carne ed ossa, in occasione di un evento a San Francisco.

La prima volta che abbiamo riferito dell'intelligenza artificiale di IBM nel 2014 parlavamo del Watson, una tecnologia in grado di comprendere una domanda e fornire una risposta. Il progetto, ora chiamato Project Debater, è stato realizzato per fornire una serie di informazioni reali e preziose in un'era in cui le fake news si sprecano.

"Verosimilmente, Project Debater aiuterà le persone a ragionare fornendo argomentazioni convincenti e basate sull'evidenza, limitando l'influenza di emozioni, pregiudizi o ambiguità", afferma il sito web ufficiale del progetto.

Secondo un rapporto della BBC, Project Debater si è "esibito" senza una connessione Internet. Tuttavia l'Intelligenza Artificiale ha avuto accesso a centinaia di milioni di documenti archiviati localmente - in gran parte ricerche accademiche. E, cosa ancora più impressionante, non aveva ricevuto alcun input sulla materia scelta per il dibattito, tra i 100 disponibili.

In opposizione, in questo dibattito, c'era Noa Ovadia, campione israeliano di dibattito nel 2016, che recentemente ha iniziato la sua collaborazione con IBM per la realizzazione del progetto. L'argomento di discussione: i fondi pubblici per la ricerca spaziale. Project Debater era per il pro, Ovadia per il contro. Ognuno di loro aveva a disposizione 4 minuti per il proprio intervento e due minuti per la conclusione.

"Sarebbe troppo facile dire che ci sono cose più importanti per cui spendere soldi, e non ne discuto", ha affermato Project Debater in risposta alle argomentazioni di Ovadia secondo cui i soldi potrebbero essere spesi meglio. "Nessuno sta sostenendo che questo sia l'unico articolo della nostra lista della spesa, ma sovvenzionare l'esplorazione dello spazio sarebbe un vantaggio per la società, e ritengo che questo sia qualcosa che il governo dovrebbe perseguire".

Il voto del pubblico è andato a favore dell'Intelligenza Artificiale, come ragione meglio argomentata.

Project Debater, però, è ancora un lavoro in corso. La AI è incline a ripetersi, sebbene con parole diverse, e a volte utilizza una composizione di frasi troppo articolata. Ma si tratta di problemi minori. Molto meno importanti del fatto che la AI ha necessità di allenarsi con un essere umano, per formarsi al meglio.

Lo sviluppo sta scatenando una serie di domande in merito al futuro delle informazioni e delle opinioni. Per esempio se qualcuno dovesse dirvi cosa è più giusto pensare in merito ad un argomento, sarebbe meglio che fosse un politico? Un esperto? O una disinteressata macchina?

Ma una macchina può dirsi davvero super-partes, se deve sempre e comunque servire l'essere umano (o il suo programmatore)?

Ai posteri, come al solito, l'ardua sentenza.

25 giugno 2018

Fonte: newatlas.com

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TAGS: #ia #ibm #intelligenza artificiale

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