Intelligenza artificiale Microsoft

L'AI di Microsoft in grado di disegnare partendo da un testo

Il bot di disegno capace di "immaginare", in maniera accurata, quello che si descrive
L'AI di Microsoft in grado di disegnare partendo da un testo FASTWEB S.p.A.

Google era riuscita a integrare nella sua AI, Autodraw che trasformava un disegnatore maldestro in un piccolo "artista" ma disegnare qualcosa di più complesso è tutta un'altra storia. Immaginate di chiedere al computer di disegnare un "uccellino giallo con le ali nere e un becco corto". I ricercatori di Microsoft hanno sviluppato una tecnologia basata sull'intelligenza artificiale per fare proprio questo. Questo nuovo strumento genera immagini da descrizioni testuali con una precisione sorprendente, secondo il documento più recente pubblicato dal team.

Il sistema non cerca un'immagine basata sui tuoi input ma crea un vero e proprio disegno. "Se uno va su Bing e cerca un uccellino, trova le foto ma qui, la foto è creata dal computer, pixel per pixel, a partire da uno schizzo" ha detto il ricercatore Xiaodong He in una nota. "Questo uccellino potrebbe anche non esistere in natura, dal momento che sarebbe solamente un'idea che il computer ha".

Al momento, la tecnologia non è ancora perfetta ma non è difficile immaginare, in futuro, un assistente virtuale per disegnatori e interior designer o banalmente un tool che possa ridefinire le foto solo attraverso input vocali. In un futuro ancora più lontano, i ricercatori immaginano dei film o cartoni animati generati a partire solo dalla sceneggiatura.

Il team ha iniziato la sua ricerca sulla computer vision e sull'elaborazione del linguaggio naturale con CaptionBot, un sistema di AI che scrive automaticamente le didascalie per le foto; successivamente è stato creato un sistema per rispondere alle domande che le persone fanno sulle immagini, chiamato SeeingAI, che può essere di grande aiuto pergli utenti non vedente.

La tecnologia attuale è formata da due elementi: il primo genera un'immagine, chiamato Generative Adversarial Network (GAN) e uno che giudica la qualità dell'immagine, conosciuta come "discriminatore". Il bot del disegno è stato addestrato con un paio di immagini e alcune frasi, in modo che l'AI associasse una parola a un'immagine. Il team ha inoltre creato una rappresentazione matematica dell'attenzione umana, che è ciò che tutti usiamo quando disegniamo immagini da descrizioni complesse: un'ala rossa, un becco tagliente, un'ala gialla.
"L'attenzione è solo un concetto umano e dunque usiamo la matematica per rendere l'attenzione un fattore del computer" ha detto He.

19 gennaio 2018

 

Fonte: engadget.com
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