Intelligenza artificiale per riconoscere i ladri

L'intelligenza artificiale nei negozi per riconoscere i ladri

VaakEye è un sistema in grado di riconoscere, con un'accuratezza dell'81%, i volti dei malviventi
L'intelligenza artificiale nei negozi per riconoscere i ladri FASTWEB S.p.A.

Già installato in oltre 50 negozi in tutto il Giappone, il sistema VaakEye monitora costantemente i filmati delle telecamere di sicurezza, rileva attività sospette e avvisa il personale, che può immediatamente rivedere il filmato e agire su di esso. E la compagnia si sta preparando a lanciare anche il checkout automatico in stile Amazon.

Vaak è la terza startup di Ryo Tanaka, che ha spiegato il progetto a New Atlas. "Volevo dare un contributo sociale su scala globale", ci ha detto. "Ci sono molte società di gestione dei dati, ma nessuna società che gestisce quelli non strutturati. La mia prima intuizione è stata che, al fine di creare un'azienda per la gestione di questo tipo di dati, avrei dovuto concentrarmi sul comportamento umano attraverso le immagini video".

VaakEye, il primo prodotto dell'azienda, è stato lanciato a marzo come servizio di abbonamento. Con un costo di 162 dollari al mese per ciascuna telecamera di sicurezza nei negozi, è un sistema di apprendimento intensivo basato su cloud che monitora costantemente il filmato, rileva automaticamente "comportamenti sospetti" e invia immediatamente avvisi ai dipendenti del punto vendita.

Il sistema è stato addestrato con oltre 100.000 ore di riprese, utilizzando sia attori per creare situazioni verosimilmente criminose, che enormi quantità di file da telecamere di sicurezza reali. Cosa cerca, il software? "Azioni relative ad attività criminali", afferma Tanaka. "Ad esempio, chi si guarda intorno ansiosamente, chi cerca telecamere nascoste, chi si muove un po' più veloce del normale."

Il sistema può anche rilevare quando gli oggetti dagli scaffali vengono intascati o infilati in una borsa. Ogni comportamento sospetto viene tradotto dal sistema in percentuale e una volta che un cliente raggiunge una certa soglia, il sistema invia un avviso, completo di videoclip, al membro del personale appropriato.

VaakEye è ora in esecuzione in 50 negozi in Giappone", afferma Tanaka, "e ci stiamo preparando a lanciare il tutto a livello globale. In questo momento l'accuratezza nel rilevamento di crimini utilizzando dati sperimentali e pari all'81%".

VaakEye analizza il movimento umano in oltre 100 punti in tutto il corpo, e la società ritiene che sarà presto in grado di rilevare anche altri tipi di comportamento antisociale, tra cui aggressioni fisiche e movimenti più complessi. Si può facilmente vedere questo tipo di tecnologia applicata a zone come Londra, le cui numerose telecamere di sicurezza sono costantemente attive ma richiedono sempre un controllo da parte di un essere umano.

VaakPay - acquisti senza checkout

Il prossimo progetto di Vaak, che sarà lanciato ad agosto, estende ulteriormente questa tecnologia. Utilizzando gli stessi flussi di filmati delle telecamere di sicurezza, osserva ciò che i clienti prendono dagli scaffali e offre loro un'esperienza di acquisto completamente senza la necessità di passare dalla cassa, proprio come il negozio di Amazon Go.

Invece di un account Amazon, i clienti dovranno configurare un account VaakPay sui propri dispositivi mobili e fare clic su un pulsante per consentire al negozio di sapere che sono lì a fare shopping. Il sistema terrà così traccia di ciò che il cliente raccoglie e mette nel carrello, addebitandone automaticamente il costo, senza che nessuno debba passare dalla cassa.

Il sistema sarà anche in grado di funzionare per i titolari di account non VaakEye, "se potremo, però, fornire un registratore di cassa", afferma Tanaka. In questo caso, il cliente dovrà portare i propri acquisti al banco e semplicemente pagarli, il sistema avrà già tracciato tutto quello che è stato messo nel carrello. Quindi, anche se si sta pagando in contanti, aiuterà a ridurre l'attesa alle casse.

Sarà interessante vedere come questo tipo di tecnologia verrà accolta nella sua diffusione in tutto il mondo. Certamente, sapere di essere osservato dai sistemi di intelligenza artificiale potrebbe sollevare una serie di problemi di privacy, data l'efficacia dei sistemi di riconoscimento facciale già in uso, ma Tanaka afferma che i suoi obiettivi sono più idealistici.

16 aprile 2019

Fonte: newatlas.com
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