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Grazie al grafene diventano possibili pareti e finestre che producono energia

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Grazie al grafene diventano possibili pareti e finestre che producono energia FASTWEB S.p.A.
Finestre che producono energia grazie al grafene
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Il risultato è emerso da uno studio dell'Università di Surrey. I ricercatori sono stati ispirati dall'osservazione degli occhi delle farfalle notturne

Il grafene, materiale sottilissimo (ha lo spessore di un atomo) ricavato dalla grafite, ha una grandissima capacità d'assorbimento della luce che ora potrà essere sfruttata per realizzare pareti intelligenti in grado di catturare luce e calore, finestre capaci di produrre energia, e applicazioni per l'Internet delle cose.

Il risultato è emerso da uno studio dell'Università britannica di Surrey (pubblicato sulla rivista Science Advances). Infatti, pur avendo proprietà straordinarie, il grafene è inefficiente per le applicazioni ottiche, perché assorbe solo il 2,3% della luce che lo colpisce. Così, ispirati agli occhi delle farfalle notturne, i ricercatori, coordinati da José Anguita, hanno creato dei piccolissimi canali nel materiale che ne hanno migliorato la capacità di assorbire la luce del 90%. 

''In natura esistono soluzioni semplici ma efficaci da cui abbiamo preso ispirazione per rispondere alle sfide tecnologiche del futuro. Gli occhi delle falene, per esempio, hanno delle strutture microscopiche che permettono a questi insetti di vedere al buio'', ha affermato uno degli autori, Ravi Silva. Queste strutture, ha spiegato, incanalano la luce verso la parte centrale degli occhi, con l'ulteriore vantaggio di eliminare i riflessi, che potrebbero essere visti da eventuali predatori. ''Abbiamo usato la stessa tecnica per ottenere un materiale straordinariamente sottile ed efficace nell'assorbire la luce'', ha spiegato lo studioso.

26 febbraio 2016

La Redazione

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