Zopfli

Google Zopfli, nuovo algoritmo di compressione

Big G annuncia un nuovo algoritmo di compressione open source che permetterà di trasferire più velocemente i dati e di ridurre i tempi di caricamento delle pagine
Google Zopfli, nuovo algoritmo di compressione FASTWEB S.p.A.

 

Un nuovo algoritmo di compressione dati per rendere l’accesso alle pagine più veloce per tutti. La formula magica, appena rilasciata da Google, si chiama Zopfli e promette di accelerare le velocità di trasferimento dei dati e riduce i tempi di caricamento delle pagine web, comprimendo i contenuti fino all’8% in più della libreria zlib.

Il suo nome prende ispirazione dalla ricetta di un pane svizzero, dato dall’ingegnere Lode Vandevenne, che ha contribuito a creare Zopfli.

Zopfli è un’implementazione di Deflate, utilizzato in precedenza per gli archivi nei formati zip e gzip e le immagini .png, ed è compatibile con gli algoritmi di decompressione inclusi nei browser più recenti.

4 marzo 2013

La Redazione Fonte: news.cnet.com
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