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Google, nel 2020 le auto si guideranno da sole

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Google, nel 2020 le auto si guideranno da sole FASTWEB S.p.A.
Google, nel 2020 le auto si guideranno da sole
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A profetizzarlo il direttore del progetto delle Google Car, Chris Urmson

Nel 2020 le auto si guideranno da sole. A riproporre la profezia di Elon Musk, patron di Tesla Motors, stavolta è Google alla TED conference di Vancouver per bocca del direttore del progetto delle Google Car, Chris Urmson, sicuro che la tecnologia sarà pronta per diventare standard entro 5 anni.

Urmson ha spiegato che nel 2020 suo figlio avrà l'età per fare l'esame di guida e gli ingegneri di Big G "stanno lavorando duramente per fare in modo che non ne abbia bisogno". Anche il manager del colosso di internet, come Musk, è convinto che le auto che si guidano da sole contribuiranno anche a ridurre gli incidenti. "Circa un milione e 200mila persone muoiono sulle strade nel mondo ogni anno - ha detto Urmson -. Un numero che equivale a un jet che si schianta al suolo ogni giorno".

Il prototipo di Google car è un'auto elettrica senza controlli tradizionali dotata di vari sensori, in grado di funzionare grazie al software. I test vanno avanti negli Usa:  i prototipi hanno percorso oltre 700mila miglia su strada. Tuttavia, progressi tecnologici a parte e con la grossa incognita legislativa, in molti sono scettici sull'impiego in massa di auto senza conducente. L'Fbi l'estate scorsa ha espresso il timore che auto come quelle di Google possano essere utilizzate dai criminali come "armi letali" per sparatorie ed inseguimenti.

Assicuratori e venditori di pezzi di ricambio, come rivelano documenti mostrati dal quotidiano inglese The Guardian, cominciano a preoccuparsi. Sotto il capitolo "fattori di rischio" dei report annuali alla Sec, l'autorità di controllo sulla borsa Usa, le tre compagnie Cincinnati Financial, Mercury General e The Travelers Companies sottolineano che un uso su larga scala delle auto che si guidano da sole potrebbe cambiare radicalmente il modo di lavorare della assicurazioni, fino ad arrivare a una ''distruzione del mercato causata da innovazioni, come appunto l'auto senza pilota, che potrebbero far diminuire la richiesta per i prodotti assicurativi''.

La preoccupazione per i minori incidenti, riporta il quotidiano, è evocata anche nel report della Lkq corp, uno dei principali rivenditori di pezzi di ricambio oltreoceano. ''Con la tecnologia migliorata il numero e la gravità degli incidenti potrebbe diminuire, con un effetto negativo sul mercato''.

Qualche effetto delle nuove tecnologie sugli incidenti, avvertono gli esperti, già si può vedere. '' Nelle auto con sistemi di frenata automatici - spiega Russ Rader dell'Insurance Institute for Highway Safety - le richieste di indennizzo per infortuni agli occupanti sono molto più basse, perché anche se non si evita l'impatto questo avviene a velocità inferiori. Per altri dispositivi di sicurezza che stanno prendendo piede invece è ancora presto per fare previsioni''.

Intanto si fanno previsioni anche sulla penetrazione della nuova tecnologia. ''Anche quando l'adozione di una tecnologia è imposta per legge - afferma Rader - servono 30 anni prima che il 95% delle auto e dei camion in circolazione la adottino''. L'orizzonte più verosimile per un ingresso sul mercato delle auto senza pilota sembra essere il 2030 . Secondo il centro ricerche Lux Research ad esempio tra 15 anni l' 8% delle auto avrà la possibilità di guidarsi da sola ma solo in aree mappate alla perfezione.

Test sul campo

Dopo il test in California, che prenderà il via questa estate, Big G è pronta a sperimentare le sua auto anche nel traffico in Virgina del Nord. Secondo alcune testate oltre 70 miglia di autostrade saranno percorsi dalle Google Car, raccogliendo dati e informazioni su un vasto tratto a lunga percorrenza. I test saranno poi analizzati dagli istituti Smart Road della Contea di Montgomery e dal Virginia International Raceway della Contea di Halifax, e utilizzati per certificare questa tecnologia come sicura prima che le vetture vadano in autostrada. La Virginia si unisce così agli Stati che già permettono le prime sperimentazioni di vetture con guida autonoma, dopo California, Michigan, Florida, Nevada e Washington. Nel frattempo le Google Car sarebbero state coinvolte in un altro tamponamento, che porta gli incidenti in cui sono state coinvolte Google Car a quota 12.

19 marzo 2015 (aggiornato il 4 giugno)

La Redazione

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