Fastweb

Google contro le bufale

HarmonyOS Smartphone & Gadget #huawei #harmony Huawei lancia HarmonyOS, l'ecosistema operativo per smartphone e IoT Si concretizza la soluzione "anti-Android" di Huawei. Si chiama HarmonyOS e punta a essere installato su dispositivi di ogni tipo, da smartphone a TV
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Google contro le bufale FASTWEB S.p.A.
Google motore di ricerca
Web & Digital
Il gigante di Mountain View investirà 3 milioni di dollari nei prossimi anni per salvaguardare gli utenti dalle fake news

Google annuncia di voler impegnarsi per sostenere l'industria dei media combattendo la disinformazione e rinforzando il giornalismo autentico, con Google News Initiative. Google mette a disposizione in realtà già qualcosa di simile in Europa con Digital News Initiative, ma la nuova iniziativa di Google sembra volersi porre come una maggiore concretizzazione di tali sforzi in una realtà più ampia a livello mondiale.

Gli obiettivi specifici dell'iniziativa Google News sono tre: attirare l'attenzione del pubblico sul giornalismo autentico combattendo la disinformazione, in particolar modo per quel che riguarda gli eventi di cronaca; aiutare i siti di notizie a crescere da un punto di vista del business e creare nuovi strumenti che favoriscano i giornalisti nel loro lavoro. Google punta seriamente su questi obiettivi, con l'impegno di investire 300 milioni di dollari nei prossimi tre anni.

Combattere le notizie false è sicuramente uno dei punti più ostici tra gli sforzi di Google. La compagnia ha avuto diversi problemi con la disinformazione nelle ricerche di eventi come la sparatoria di Las Vegas dello scorso autunno, rendendo appunto questa un'area in cui Google ha margini di miglioramento.

A qual che dice Google, la società sta lavorando per educare il proprio sistema a riconoscere meglio le ultime notizie e avere più accuratezza nella visualizzazione dei risultati, utilizzando la sezione "Breaking News" di YouTube aggiunta di recente come esempio.

Nonostante questi accorgimenti, Google ha ancora problemi con i risultati di ricerca su YouTube, come quando i video complottisti hanno superato i risultati di tendenza il mese scorso in seguito alle riprese della sparatoria di Parkland. L'impegno di Google è sicuramente apprezzabile, ma la strada per riguadagnare la fiducia degli utenti sembra comunque lunga. 

Si sta lavorando anche per combattere attivamente le notizie false, unendo organizzazioni di notizie come First Draft per lanciare un nuovo progetto "Disinfo Lab" contro le notizie false durante il periodo di elezioni o sulle ultime notizie, ma Google non ha ancora fornito maggiori dettagli su dove e come avrà vita il progetto. Inoltre Google collabora ad oggi con il Poynter Institute, la Stanford University e la Local Media Association, per il lancio di un nuovo programma che si chiamerà MediaWise, incentrato sui lettori più giovani e per migliorare l'alfabetizzazione dei media digitali. Google ha anche annunciato di star lavorando su una migliore identificazione di quelli che si definiscono "contenuti sintetici", cioè un tipo di contenuti che sono stati modificati tramite algoritmi.

Google sta lanciando fra le altre cose un programma che si chiama "Subscribe with Google" che faciliterà agli utenti l'iscrizione a siti di notizie come il New York Times o il Financial Times. Gli utenti potranno quindi iscriversi direttamente dalle pagine delle notizie utilizzando i dati di pagamento del proprio account personale Google. Questo è il culmine degli sforzi di Google per aiutare gli editori a promuovere contenuti e abbonamenti, che fanno seguito a quelli dell'anno passato mirati a identificare nuovi possibili abbonati e offrire regole più flessibilità sulle regole degli articoli gratuiti. 

Infine Google annuncia che continuerà a ideare nuovi prodotti per il miglioramento del giornalismo, evidenziando strumenti esistenti, come AMP Stories fra gli esempi di questo impegno, anche se vale la pena sottolineare che c'è molto scetticismo quando si parla di AMP come piattaforma aperta. La compagnia ha inoltre presentato un nuovo strumento chiamato Outline, uno strumento open source dell'azienda tecnologica Jigsaw, che facilita la creazione di VPN per i giornalisti da parte delle organizzazioni che si occupano di notizie, fornendo loro un accesso più sicuro a internet.

21 marzo 2018

Fonte: theverge.com

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #google #fake news #news

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.