Fastweb

Huawei non avrà più la licenza per il sistema operativo Android

app Android Smartphone & Gadget #android #https Le app per Android più sicure grazie all'HTTPS Secondo una recente ricerca, quattro app su cinque per Android ora crittografano il proprio traffico tramite il protocollo HTTPS
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Huawei non avrà più la licenza per il sistema operativo Android FASTWEB S.p.A.
Huawei
Web & Digital
Google ha comunicato la sospensione di tutte le attività commerciali con Huawei. L'azienda cinese non avrà licenza per il sistema operativo Android né per i servizi di Google

La decisione di Google di bloccare l'autorizzazione del suo sistema operativo mobile Android a Huawei potrebbe dare un enorme colpo alle ambizioni del colosso tecnologico cinese di diventare il principale attore negli smartphone a livello globale.

Il gigante tecnologico statunitense ha sospeso l'attività commerciale con Huawei, il che comporta il blocco del trasferimento di hardware, software e servizi tecnici chiave. Google ha compiuto questo passo per conformarsi alla decisione di Washington di mettere Huawei sulla cosiddetta "Entity List", il che significa che le ditte americane hanno bisogno di ottenere una licenza speciale per vendere prodotti all'azienda cinese.

Huawei quindi non può più ottenere in licenza il sistema operativo Android di Google e altri servizi che l'azienda offre. La società cinese è invece ora in grado di utilizzare una versione pubblica del sistema operativo di Google tramite il progetto Open Source Android. Significa che i futuri telefoni Huawei non avranno nessuno dei servizi Google che gli utenti si aspettano dai dispositivi Android.

"Stiamo rispettando l'ordine e rivedendo le implicazioni", ha detto oggi un portavoce di Google. "Per gli utenti dei nostri servizi, Google Play e le protezioni di sicurezza di Google Play Protect continueranno a funzionare su dispositivi Huawei esistenti."

Un portavoce di Huawei ha detto a CNBC che la società sta "valutando il possibile impatto di questa azione del governo degli Stati Uniti sui consumatori".

"Huawei ha dato un contributo sostanziale allo sviluppo e alla crescita di Android in tutto il mondo. Come uno dei principali partner globali di Android, abbiamo lavorato a stretto contatto con la loro piattaforma open source per sviluppare un ecosistema che ha avvantaggiato sia gli utenti che l'industria", ha affermato il portavoce. "Huawei continuerà a fornire aggiornamenti per la sicurezza e servizi post-vendita a tutti gli smartphone e tablet Huawei e Honor esistenti a copertura di quelli che sono stati venduti o ancora disponibili a livello globale. Continueremo a costruire un ecosistema software sicuro e sostenibile, al fine di fornire la migliore esperienza a tutti gli utenti a livello globale."

Si tratta di un duro colpo per l'azienda cinese, che fa molto affidamento su Android per gli smartphone che vende fuori dalla Cina. All'interno della Cina, l'azienda utilizza una versione modificata di Android che non prevede le app preinstallate di Google in quanto i servizi del motore di ricerca sono bloccati nel Paese. Ma nei mercati al di fuori della Cina, gli smartphone Huawei utilizzano Android completo di app Google.

Poco più del 49% delle spedizioni di smartphone di Huawei nel primo trimestre del 2019 erano sui mercati internazionali al di fuori della Cina continentale, secondo quanto riportato da Canalys. Huawei è stato il secondo produttore di smartphone per quota di mercato globale nel primo trimestre. La società ha già illustrato le sue ambizioni di diventare il primo player nel mercato degli smartphone entro il 2020. Ma quest'ultima mossa di Google potrebbe mettere un freno ai progetti dell'azienda.

"Si tratta di una sorta di "interruttore istantaneo" per le ambizioni di Huawei di superare Samsung nel mercato globale", ha detto Nicole Peng, vicepresidente della mobilità di Canalys, questa mattina alla CNBC.

Huawei si affida a componenti chiave di molti altri fornitori americani per tutto, dagli smartphone alle apparecchiature di rete. Conta oltre 30 aziende americane tra i suoi "fornitori principali". Alcuni di questi fornitori, tra cui Qualcomm e Intel, hanno detto ai dipendenti che non venderanno a Huawei fino a nuovo avviso. Questo secondo quanto si legge su un rapporto Bloomberg.

Huawei, da parte sua, dice che si sta preparando per il tipo di situazione che ora dovrà affrontare. A marzo, la società ha dichiarato di aver sviluppato un suo sistema operativo per i propri prodotti di consumo, in previsione del momento in cui non sarebbe stata più in grado di utilizzare Google o Microsoft. E proprio la settimana scorsa, il Nikkei Asian Review ha riferito che Huawei avrebbe comunicato ad alcuni fornitori di volersi preparare agli eventuali problemi legati alla guerra commerciale USA-Cina, sviluppando una propria tecnologia.

Sebbene Huawei sia stata in grado di ridurre la dipendenza dai fornitori americani per alcuni componenti, gli esperti hanno detto che potrebbe non essere sufficiente perché ha ancora bisogno di altre parti da aziende statunitensi. E gli analisti hanno anche messo in dubbio la redditività del sistema operativo di Huawei.

Neil Shah, direttore di ricerca presso il Counterpoint Research, ha detto che Huawei dovrà fare affidamento su negozi di app Android di terze parti al di fuori della Cina, perché Google Play non verrà installato per impostazione predefinita. E questo potrebbe essere un problema.

"Questo rappresenta un chiaro svantaggio per il proprio sistema operativo (Huawei) rispetto ad Android fornito su Samsung o altri telefoni, in primo luogo in termini di mancanza di app disponibili sul Play Store, in qualità delle app (alcune potrebbero essere datate), e nella sicurezza, inquanto non verranno sottoposte a screening da parte di Google", ha affermato Shah.

"Di conseguenza, tutte le app delle aziende statunitensi non saranno disponibili e gli utenti saranno costretti a crackarle oppure Huawei dovrà renderle disponibili tramite terze parti, il che sarà un compito enorme per l'azienda cinese", ha aggiunto.

20 maggio 2019

Fonte: cnbc.com

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #google #android #huawei

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.