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Chi è Sheryl Sandberg FASTWEB S.p.A.
Sheryl Sandberg
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La carriera della manager di Facebook da MacKinsey all'approdo a SurveyMonkey

È tra le donne più influenti (e potenti) al mondo, con un curriculum e una preparazione da far invidia a chiunque. Ritenuta tra i migliori economisti della sua generazione, ha lavorato prima per il Governo degli Stati Uniti, poi per Google e infine per Facebook, dove è divenuta la prima donna a ricoprire un ruolo all'interno del consiglio d'amministrazione della società. A questo unisce un forte impegno sociale e filantropico, che l'ha portata più volte a schierarsi pubblicamente a favore del ruolo delle donne all'interno delle aziende e delle istituzioni pubbliche. Chi è? Sheryl Sandberg, attuale Chief Operating Officer di Facebook e membro del consiglio di amministrazione di decine di altre società in tutti gli Stati Uniti.

Chi è Sheryl Sandberg

Sheryl Kara Sandberg è un'imprenditrice, dirigente d'azienda, filantropa, attivista sociale e scrittrice statunitense. Nata il 28 agosto 1969 a Washington D.C., è figlia di un oftalmologo di fama internazionale e di un'insegnante di francese in un college locale. Dai due anni di età si trasferisce a Miami con la famiglia e, sin da piccolissima, dimostra una particolare abilità con numeri e operazioni. Da sempre la prima della classe, ottiene ottimi voti e risultati tanto nella scuola primaria e secondaria, sia al college.

Dotata di un'intelligenza e sensibilità superiori alla media, si fa notare anche nel mondo del lavoro e, giovanissima, viene aggregata allo staff dell'allora Segretario del Tesoro degli Stati Uniti. Insomma, un cursus honorum degno di nota, che la porterà a essere la prima donna a entrare nel consiglio di amministrazione di Facebook. Procediamo, però, con ordine.

Gli studi

Nel 1987 si iscrive alla facoltà di Economia di Harvard, dove si laurea nel 1991 con il massimo dei voti (summa cum laudae), performance che gli vale l'assegnazione del John H. Williams Prize, premio riservato al miglior laureato in economia della nazione. Successivamente si iscrive all'Harvard Business School, dove ottiene un MBA nel 1995. Nel corso di questi anni conosce l'allora professore Lawrence Summers, divenuto con il passare degli anni suo mentore e collega.

Il passaggio al mondo del lavoro

Appena laureata, Sheryl trova lavoro come consulente economico e finanziario presso McKinsey & Company, società di consulenza finanziaria. Vi rimane per circa un anno, quando è chiamata da Summers a ricoprire il ruolo di capo gabinetto del Dipartimento del Tesoro da lui diretto.

 

Sheryl Sandberg

 

A Sheryl spetta il compito di ridiscutere il debito che i Paesi in via di sviluppo nei confronti degli Stati Uniti. 

L'approdo in Google

Dopo l'esperienza con il Governo statunitense, la Sandberg è chiamata da Larry Page e Sergey Brin a dirigere il dipartimento e-commerce del gigante di Google. Sheryl rimane nell'azienda per sette anni circa con la carica di vice presidente del Global Online Sale & Operation. Responsabile della strategia di espansione di Big G nel campo della pubblicità online e dei prodotti editoriali idea il sistema AdSense. 

Il mondo dei social network

A fine 2007 Sheryl Sandberg conosce Mark Zuckerberg nel corso di una festa di Natale. Nel marzo 2008 Sheryl fa il suo ingresso nei quadri societari di Facebook con il ruolo di Chief Operating Officer. L'obiettivo della Sandberg è trovare una strategia per rendere finalmente profittevole il social network per eccellenza. Sino a quel momento, infatti, Mark Zuckerberg e i suoi si sono mossi in un modo piuttosto eccentrico: "Creiamo un sito web figo, i guadagni verranno da sé".

L'ex collaboratrice del ministero del tesoro USA interviene a qualsiasi livello pur di rendere redditizia la sua nuova "casa": decidendo profondi cambiamenti strategici e strutturali nel campo della comunicazione, vendite, marketing, risorse uname e sviluppo del business. Nel 2010, ad appena due anni dall'insediamento della manager, Facebook riesce a far segnare il primo attivo in bilancio della sua storia. Nel 2012 Sheryl Sandberg entra a far parte del consiglio di amministrazione di Facebook, divenendone l'ottavo membro; prima donna in assoluto a ricoprire questo ruolo.

L'impegno sociale

Grazie anche all'esperienza accumulata all'interno dell'amministrazione statale statunitense, la giovane COO di Facebook è divenuta una paladina dei diritti delle donne. Nel 2010 balza all'onore delle cronache per il suo intervento "Perché ci sono troppe poche leader donna" nel corso di un TED Talks nel quale invita le donne a mettere da parte i loro timori e liberarsi di un ruolo sociale che la storia e la cultura umana ha loro imposto.

 

 

Il tema fondamentale di questo intervento è "Cosa faresti se non avessi paura?"; uno slogan che, a suo dire, le è servito per superare gli innumerevoli ostacoli che le si sono presentati di fronte nel corso della sua carriera.

Nel 2013 pubblica il suo primo libro dal titolo Facciamoci avanti. Una sorta di manifesto di un nuovo movimento femminista - anche se la Sandberg non si dichiara tale - che invita le donne a non crearsi falsi limiti e falsi timori e lasciarsi andare alle loro aspirazioni, personali e pubbliche.

Vita privata

Sheryl si sposa a 24 anni per divorziare solo un anno dopo. Nel 2004 sposa Dave Goldberg, prima manager di Yahoo! poi Ceo di SurveyMonkey, da cui ha due figli. Il 1 maggio 2015 Goldberg muore in seguito a un banale incidente mentre fa ginnastica durante una vacanza in Messico. Il 3 giugno Sheryl pubblica uno struggente post di 1.700 parole su Facebook in cui parla del modo in cui affronta il dolore.

 

I riconoscimenti

Nel 2007 fa il suo ingresso nella classifica delle 50 donne più potenti al mondo stilata ogni anno dalla rivista Forbes; nell'ultimo aggiornamento occupa l'ottava posizione.

Nel 2012 è inserita al terzo posto della classifica riservata agli Evangelist del mondo tecnologico stilata dal settimanale Newsweek; nello stesso anno rientra tra le 100 persone più potenti al mondo dalla rivista Times.

Nel 2013 il Jerusalem Times la inserisce  all'ottavo posto nella classifica dei 50 ebrei più potenti al mondo.

25 marzo 2018

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