Suoni rilassanti

Cosa sono e a cosa servono i video Asmr

I video Asmr sono la tendenza del momento, soprattutto grazie a Youtube. Scopri di cosa si tratta e quali sono i benefici dei video con voce sussurrata
Cosa sono e a cosa servono i video Asmr FASTWEB S.p.A.

Bisbigliano e sussurrano frasi rilassanti, guardano negli occhi gli spettatori, muovono i muscoli del viso lentamente, picchiettano con le unghie su tavole di legno: sono i nuovi protagonisti di Youtube, i creatori dei video Asmr. Se ti è capitato di imbatterti in uno di questi filmati e ti stai chiedendo cosa sono i video Asmr e perché la gente parla sottovoce, troverai tutte le spiegazioni nei paragrafi che seguono.

Che cosa sono i video ASMR

La sigla Asmr si riferisce all'espressione inglese Autonomous Sensory Meridian Response, che in italiano si traduce con Risposta Autonoma del Meridiano Sensoriale. La pratica si diffonde soprattutto grazie al web, a partire dal 2010, ed è universalmente conosciuta perché capace di infondere calma interiore e incredibile serenità nello spettatore.

Negli ultimi tempi, il fenomeno si è diffuso su Youtube, dove sono presenti decine e decine di video Asmr. Solitamente sono realizzati da donne che parlano a voce bassa guardando in camera, oppure producono dei rumori piacevoli accuratamente amplificati, come quello di una spazzola che pettina una folta chioma oppure una mano che accarezza il microfono. I cosiddetti ASMRtist hanno avuto così tanto successo che anche la comunità scientifica ha iniziato ad interessarsi seriamente al fenomeno.

Asmr: come nasce il fenomeno dei video con voce sussurrata

L'origine dei video Asmr può essere ricondotta ad un programma televisivo The Joy of Painting andato in onda tra il 1983 e il 1994. Lo show, progettato per rilassare gli spettatori, era condotto dal pittore Bob Ross che dipingeva i suoi quadri in diretta, parlando con una voce tenue e rasserenante. La sua dolce chiacchiera era accompagnata dal rumore dei pennelli che si muovevano lentamente tra la tela e la tavolozza. Tale mix di suoni aveva il potere di tranquillizzare il pubblico, tanto che il programma divenne un vero e proprio cult in America.

Con la nascita della Rete, gli appassionati di Asmr si sono finalmente incontrati e confrontati tra loro: molte persone all'interno dei forum di discussione hanno parlato per la prima volta delle sensazioni di piacere avute durante il programma di Bob Ross. Successivamente molti utenti hanno pensato bene di replicare l'idea di Ross, utilizzando nello stesso modo sia la voce che gli altri suoni. Con il tempo, i video sono aumentati e i cosiddetti artisti dell'Asmr oggi sono milioni in tutto il mondo.

Chiara Asmr: la studentessa italiana che sussurra al web

In Italia, una delle youtuber – o meglio ASMRtist – più famose si chiama Chiara Asmr. La studentessa conta più di 470 mila iscritti al suo canale e oltre 97 milioni visualizzazioni per i suoi video. Viene definita la "ragazza che sussurra al web" e con la sua voce, unita ai tanti dolci rumori, rappresenta un vero e proprio fenomeno del web.

Occorre sottolineare che le reazioni a questi video sono assolutamente soggettive e non hanno effetto su tutti. Per godere appieno degli effetti dei video Asmr il consiglio è quello di ascoltarli con le cuffie, in un ambiente silenzioso, magari dopo aver acceso una candela profumata.

Video Asmr: cosa ne pensa la scienza?

La sensazione di piacere provocata da specifici stimoli uditivi e visivi è un argomento molto caro ai neurologi. Tuttavia, solo negli ultimi tempi, complice la diffusione dei video Asmr, la scienza si è interessata davvero al fenomeno.

Tra le prime indagini scientifiche spicca quella condotta nel 2014 dalla Swansea University. L'obiettivo era censire la community online Asmr e capire quali erano le sensazioni ricercate e provate durante la visione dei video.

475 utenti hanno risposto alle domande dei ricercatori, descrivendo ciò che provavano davanti a contenuti creati ad hoc. La maggioranza degli intervistati a livello fisico avvertiva un formicolio che si propagava dalla nuca fino alle spalle per poi percorrere tutta la spina dorsale. Alcuni sentivano addirittura i brividi, la pelle d'oca e lievi scosse sul cuoio capelluto.

Sono principalmente quattro gli stimoli sensoriali capaci di provocare l'Asmr:

  • Una voce che bisbiglia parole dolci e positivi
  • Essere al centro dell'attenzione di qualcuno
  • Guardare movimenti lenti delle mani
  • Ascoltare suoni secchi, come il rumore delle unghie che tamburellano su un piano rigido.

Gli scienziati hanno anche cercato di capire qual era la diffusione del fenomeno nelle diverse zone del mondo. Nel 2014, durante un convegno sulle Neuroscienze la dottoressa Giulia Lara Poerio, ricercatrice presso l'Università di Sheffield, ha condotto una delle prime indagini in tal senso, intervistando i 91 partecipanti.

Con grande sorpresa ha scoperto che 53 persone avevano provato l'Asmr almeno una volta nella vita, 15 persone non lo avevo mai sentito, mentre 23 partecipanti non ne erano sicuri. Inoltre, molti intervistati pensavano di essere gli unici a provare tali situazioni di piacere e non ne avevano mai parlato con nessuno. Questo conferma che il fenomeno è ancora poco conosciuto ed è vissuto come qualcosa di personale, da mantenere privato. Forse è proprio per questo che, pur essendo molto diffuso, ha fatto fatica a palesarsi.

Attualmente è diventato così importante che il professor Craig Richar dalle Shenandoah University in Virginia ha fondato la prima piattaforma tematica, chiamata ASMR University. Al suo interno è possibile consultare i dati più recenti sul fenomeno, leggere diversi articoli scientifici ed interviste ad esperti. Insomma, l'Asmr ormai è una vera e propria tendenza, che interessa Youtube ma anche la comunità scientifica. Non si esclude che tali video possano essere presto utilizzati in attività sanitarie e sociali.

 

23 febbraio 2019

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