Fastweb

Cosa sono i dischi SSD

PC NUC Web & Digital #computer #intel Che cosa sono i PC NUC e a cosa servono Piattaforma ideata da Intel è caratterizzata dalla versatilità e dalle dimensioni estremamente ridotte. Ecco cos'è e come può essere utilizzato
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Cosa sono i dischi SSD FASTWEB S.p.A.
Un disco SSD di ultima generazione
Web & Digital
I dischi a stato solido (SSD, solid state disk) sono componenti informatiche che stanno pian piano rimpiazzando gli hard disk. Ecco come funzionano e cosa li distingue dagli HDD

Nel periodo d’oro dell’informatica “commerciale” (quello iniziato, più o meno, a metà anni ’90) la differenza nella velocità di lavoro tra disco rigido e RAM era uno dei problemi che maggiormente angosciava gli ingegneri e i produttori di hardware. Mentre gli hard disk sono basati su una tecnologia meccanica che richiede anche per i modelli più avanzati tempi di accesso stimabili nell’ordine dei 5 millisecondi (millesimo di secondo); la RAM è invece un componente informatico funzionante con stimoli elettrici, senza alcuna parte costitutiva di natura meccanica in movimento e con tempi di accesso nell’ordine dei nanosecondi (miliardesimo di secondo). Tra le due componenti hardware, quindi, veniva a crearsi un collo di bottiglia con effetti deleteri sulle prestazioni generali del computer. Come risolverlo? La risposta arriva dai dischi SSD.

 

 

Negli anni, infatti, si è cercato di sviluppare una tecnologia che permettesse ai dispositivi d’archiviazione di massa di unire le migliori caratteristiche degli hard disk (grande capacità di archiviazione, bassi costi e salvataggio permanente dei dati) con quelle delle memorie ad accesso casuale (altissime velocità di lavoro e assenza di parti meccaniche). La sintesi di questa ricerca sta in una sigla: SSD ossia Solid State Disk (disco a stato solido).

 

Un hard disk elettromeccanico (a sinistra) e un SSD (a destra)

 

Nonostante il nome, i dischi SSD non sono dei veri e propri dischi in quanto non contengono e non sono basati su parti rotanti sulle quali vengono salvati i dati. Il nome dischi viene utilizzato solo per analogia con gli hard disk  ma la loro struttura interna è completamente differente da questi ultimi. Un disco a stato solido è composto da una matrice di semiconduttori che svolge la stessa funzione di archiviazione che i dischi hanno in un normale hard disk. Ciò permette di ridurre, e non poco, i tempi di accesso alla cella dove sono salvati i dati. Non esistono, infatti, vari dischi disposti su più strati e una testina che, mossa da un piccolo motorino elettrico, va alla ricerca della cella di salvataggio dove sono archiviate le informazioni necessarie in quel momento, ma la ricerca e l’accesso alla cella sono praticamente immediati. A differenza degli hard disk elettromeccanici, un disco a stato solido ha tempi di accesso nell’ordine dei microsecondi (milionesimo di secondo), permettendo così di velocizzare le operazioni di analisi, lettura e scrittura dei dati tra RAM e dischi di archiviazione. Per il resto, però, i dischi SSD somigliano molto agli hard disk: grande capacità di archiviazione, non volatilità e stessa interfaccia di collegamento con la scheda madre.

La storia dei moderni dischi a stato solido inizia a metà degli anni ’90, quando alcune startup statunitensi iniziarono a produrre dei dispositivi di archiviazione di massa basati su memorie NAND flash. Si tratta di tipologie di memoria a stato solido non volatile (i dati restano salvati anche se viene interrotta l’alimentazione elettrica) composte da un numero altissimo di transistor. I transistor, ognuno die quali ha il compito di archiviare un bit di informazione, hanno la capacità fisica di mantenere la carica elettrica per un lungo periodo e, di conseguenza, i dati archiviati non scompaiono ogni qual volta l’alimentazione elettrica viene interrotta.

 

Struttura di una memoria NAND flash

 

Ogni disco SSD è dotato di un controller (costituito da un microprocessore) che ha il compito di controllare tutte le operazioni del supporto di archiviazione e di interfacciarlo con le restanti componenti del computer.

Inizialmente questi supporti di archiviazione erano pensati soprattutto per l’industria militare e aerospaziale, dove la prestazione delle componenti informatiche era molto importante e non si badava troppo ai prezzi. I costi di produzione di questi dischi, infatti, erano (e sono tuttora) molto alti e non alla portata dell’utente medio.

 

Un disco SSD montato all'interno di un computer

 

Nonostante il calo nei prezzi registrato a fine 2012, il prezzo dei dischi SSD è ancora 7 o 8 volte superiore a quello di un normale hard disk. Per questo sono stati recentemente introdotti sul mercato i cosiddetti dischi ibridi. Si tratta di supporti di archiviazione nei quali troviamo sia i piatti magnetici rotanti e la testina di lettura (quindi le parti fondamentali dei normali HDD) che un quantitativo limitato di memoria a stato solido (tipica dei dischi SSD). I primi servono a conservare i file e i programmi installati, mentre la seconda svolge la funzione di “memoria di lavoro” intermedia, dove vengono caricati i file e i programmi utilizzati con maggior frequenza. Con questa soluzione si riescono a ottenere prestazioni simili a quelle dei dischi a stato solido a prezzi notevolmente più contenuti.

 

20 maggio 2013

 

 

 

Copyright © CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #hard disk #ram #hdd #memoria flash #ssd #solid state disk #disco a stato solido #computer #informatica

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.