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Il font per nascondere messaggi segreti dentro un normale testo

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Il font per nascondere messaggi segreti dentro un normale testo FASTWEB S.p.A.
Come inviare messaggi invisibili nascosti nei font
Web & Digital
Grazie a FontCode si potranno mandare messaggi con significati che vanno oltre il linguaggio delle parole usate e che si esprimono anche attraverso la loro forma

Se si riesce a comprendere il significato più profondo di un saggio o di un articolo, bisogna considerare la possibilità che non sia merito delle parole stesse, ma che questo significato sia nascosto nella forma stessa delle lettere. Questo potrebbe essere davvero possibile, ora che i ricercatori della Columbia University hanno sviluppato un metodo chiamato FontCode, che inserisce delle informazioni nascoste nel testo attraverso piccoli cambiamenti nel modo in cui le lettere sono modellate.

Il metodo è una tecnica steganografica, nel senso che nasconde informazioni segrete in bella vista in modo tale che solo il destinatario previsto sappia dove cercarle e come estrarle. FontCode può essere applicato a centinaia di tipi di caratteri comuni, come Helvetica o Times New Roman e funziona con programmi di videoscrittura  come Microsoft Word. I dati codificati con FontCode lavorano anche con qualsiasi formato digitale che preservi l'immagine, come PDF o PNG. I dati segreti non persistono dopo, ad esempio, un copia e incolla di un testo FontCode tra due editor.

Le conversioni più significative, ad ogni modo, sono quelle da digitale a fisico e viceversa.

"Molte tecniche steganografiche moderne sono sempre solo in file digitali, ma si può sostenere che il mondo è molto più grande dei soli formati digitali", dice Changxi Zheng, scienziato informatico della Columbia University che ha lavorato alla ricerca per FontCode. "Quindi la domanda era: come progettare un oggetto fisico di uso comune per trasmettere informazioni digitali senza compromettere la sua funzionalità esistente? Io lo chiamo un collegamento ipertestuale tra un oggetto fisico e delle informazioni digitali."

Inchiostro invisibile

Le perturbazioni del testo che FontCode utilizza per incorporare un messaggio implicano curvature, larghezze e altezze leggermente mutevoli, ma essenzialmente è tutto impercettibile a occhio nudo.  È possibile intuire che alcune lettere, come "i" o "j" quando maiuscole, non hanno abbastanza complessità in cui nascondere le variazioni sottili. Ma le lettere "a" e "g" minuscole, ad esempio, hanno molti bordi e curve che possono essere allungati o accorciati, raggruppati o abbinati.

L'unico modo semplice per estrarre le informazioni nascoste in tutte quelle piccole modifiche è con l'algoritmo di decodifica dei gruppi di ricerca. Un destinatario di un messaggio FontCode potrebbe utilizzare il proprio smartphone per scattare una foto di un testo manipolato con FontCode, quindi lavorare la foto attraverso un'app mobile dedicata che decrittografa il codice per estrarre il messaggio nascosto. Sarebbe anche possibile configurare schemi di decodifica che utilizzano una webcam, uno scanner o qualsiasi altro metodo di digitalizzazione dell'immagine. 

Sebbene FontCode stia implorando di essere usato nei film di spionaggio o dai membri dello staff della Casa Bianca, i ricercatori immaginano anche che potrebbe essere usato al posto di un metodo di collegamento ipertestuale meno gettonato, dei codici QR o come funzione di filigrana. I messaggi FontCode possono trasmettere informazioni su marchi, brevetti o altre proprietà intellettuali che necessitano protezioni in un documento, o potrebbero anche funzionare come modalità anti-manomissione per garantire che un documento non sia stato manipolato.

Una difficoltà riscontrata dal team di FontCode è quella di massimizzare la quantità di informazioni che è possibile nascondere nel testo,  pur mantenendo il metodo abbastanza flessibile da poter estrarre informazioni complete se le limitazioni fisiche incidono sulla qualità dello scritto, come se ad esempio un'ombra distorce alcune lettere o qualcuno fa gocciolare del caffè su una stampa che contiene un messaggio FontCode.

"La sfida principale che dovevamo affrontare era quella di codificare quante più informazioni possibili (perché se funziona solo con un piccolo frammento di informazioni è inutile) rendendo il metodo abbastanza robusto, quindi se si ha una cattiva illuminazione o macchie di inchiostro sul testo, questo dovrà essere ancora funzionante" dice Zheng.

Ca-Ca-Cambiamenti

Le tecniche steganografiche esistono da millenni, ma negli ultimi anni i ricercatori della cybersicurezza hanno notato che gli hacker le adottano per attacchi pirati e sviluppano nuove varianti per rendere i loro hack più efficaci. Questi tipi di attacchi sono difficili da rilevare per chi difende la rete, poiché spesso nascondono dati dannosi in cose come i file di immagine che non hanno un metodo di controllo standard. FontCode potrebbe essere più difficile da armare, dal momento che chiunque potrebbe potenzialmente utilizzare algoritmi di apprendimento automatico, come quelli che generano modifiche per FontCode per controllare i documenti di testo rispetto agli standard dei font.

"Questa tecnica è facilmente rilevabile dall'apprendimento automatico, quindi non è funzionale nel caso in cui si voglia inviare messaggi segreti e ci siano persone in cerca di messaggi segreti inviati" dice Owen Campbell-Moore, un ricercatore di sicurezza che ha creato l'estensione di Chrome, Secretbook, per nascondere i messaggi nelle foto di Facebook. " Questo è in contrasto con altre tecniche di steganografia come la steganografia JPEG, in cui sono stati fatti decenni di ricerche per renderla inosservabile anche quando ci sono persone che la scannerizzano attivamente."

Ma FontCode ha il vantaggio di poter spostarsi da mezzi digitali a mezzi fisici, cosa che potrebbe avere applicazioni specifiche nello spionaggio ad alto rischio. E i ricercatori hanno osservato che i messaggi FontCode possono essere ulteriormente crittografati se il mittente e il destinatario concordano una chiave per riordinare qualsiasi dato sia incorporato in un determinato testo. Inoltre, gli usi più tradizionali della tecnica non verrebbero influenzati dalla possibilità che uno scanner possa scoprire la presenza dei dati, dal momento che non sarebbe un segreto il fatto che sono state archiviate più informazioni.

"È eccitante vedere nuove tecniche di steganografia" afferma Campbell-Moore. "Penso che questa tecnica abbia molto appeal."

22 maggio 2018

Fonte: wired.com

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TAGS: #crittografia #sicurezza #font #steganografia

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