Lo stand di Onlive all'E3 del 2011

Onlive e Gaikai, sfida aperta sulla nuvola

Il futuro dei videogame passa dalla nuvola: il cloud gaming sta prendendo sempre più piede grazie a servizi come Gaikai e Onlive. Vediamo perché
Onlive e Gaikai, sfida aperta sulla nuvola FASTWEB S.p.A.

 

La nuova frontiera dei videogiochi passa dalla nuvola. O, per essere tecnicamente e linguisticamente corretti, passa dal cloud. Da un paio di anni a questa parte, infatti, stanno acquistando sempre più forza sul mercato dei videogame i servizi di cloud gaming come OnLive e Gaikai. Ma cosa sono, esattamente, questi servizi? Nello specifico, OnLive e Gaikai sono dei provider che permettono agli utenti iscritti di sfidarsi online senza la necessità di dover installare alcun gioco sul computer di casa. Questi servizi consentono di avere accesso a videogame, anche di ultima generazione, installati su server remoti: è sufficiente installare il client del provider prescelto, loggarsi con il proprio nome utente e la propria password e scegliere il gioco. Basterà attendere il caricamento del gioco e poi ci si potrà divertire esattamente come se avessimo installato il gioco all’interno del nostro pc.

 

Il logo di OnLive

 

Alla base del funzionamento dei servizi di cloud gaming (o anche gaming on demand, dato che si può scegliere il gioco preferito all’interno di una vasta libreria di titoli) c’è lo streaming. Esattamente come accade per i film, serie e programmi tv, i dati del gioco vengono inviati dal server al computer “terminale” grazie alla connessione a Internet. Solitamente, per giocare c’è bisogno di installare un client proprietario del servizio a cui si è iscritti, ma negli ultimi mesi i maggiori provider stanno sviluppando servizi che permettono di giocare direttamente dal browser web sfruttando plug-in con Java e Flash. Si è mossa in questa direzione OnLive, seguendo però le orme già tracciate da Gaikai. In questo modo, i vari servizi di cloud gaming si rendono indipendenti dalla piattaforma su cui sono installati i client, permettendo così a utenti Mac (ad esempio) di poter accedere a giochi solitamente “riservati” a utenti Windows.

 

Il logo di Gaikai

 

Entrando nello specifico, anche se Gaikai e OnLive si basano su principi simili, presentano molte differenze quando si tratta di passare “all’azione”. Innanzitutto, OnLive offre la possibilità agli utenti di acquistare giochi completi e di giocare immediatamente con questi giochi, mentre Gaikai è focalizzata su demo giocabili ed eventualmente espandibili in un secondo momento. OnLive basa la sua potenza di calcolo su pochi e grandi datacenter dove sono contenuti la gran parte, se non tutti, i server su cui si basa il servizio; Gaikai, invece, si basa su diversi centri dislocati in varie parti del mondo, garantendo all’utente che ha la possibilità di connettersi al server più vicino. Anche per il rendering grafico i due provider hanno effettuato scelte differenti: mentre OnLive si affida al renderig hardware, Gaikai si affida al rendering software tramite codec H.264. Queste scelte sostanzialmente opposte, sembrano dare un leggero vantaggio a Gaikai: secondo il test condotto dagli esperti di EuroGamer.net, Gaikai avrebbe la meglio sia a livello di qualità grafica dei giochi che a livello di latenza, mentre la scelta di OnLive di mantenere il framerate a 60 fps permette di avere un’esperienza ludica in apparenza più fluida.

 

28 novembre 2012

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