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Biografia di Reed Hastings

Adam Mosseri con i due cofondatori di Instagram Web & Digital #adam mosseri #kevin systrom Chi è Adam Mosseri, il nuovo capo di Instagram Entra in Facebook nel 2008, ad appena 25 anni. Da allora è una delle figure chiave nello sviluppo dei prodotti della galassia Facebook. Non a caso è stato chiamato a dirigere Instagram
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Biografia di Reed Hastings FASTWEB S.p.A.
Reed Hastings
Web & Digital
L'esperienza nei Peace Corps ha letteralmente cambiato la sua vita. Da lì si è scoperto imprenditore di successo, come dimostra la vicenda Netflix

Iniziò arruolandosi nell'esercito. Ha finito con il portare la TV on demand nelle abitazioni di decine di milioni di statunitensi. Come percorso di crescita, insomma, non c'è male. Come si può capire, la biografia di Reed Hastings è colma di colpi di scena e avvicendamenti per alcuni versi improbabili. Nato l'8 ottobre 1960 a Boston, nel Massachusetts, trascorrendo i primi anni di vita nei sobborghi della metropoli statunitense.

 

Reed Hastings

 

Dopo aver girovagato un po' per gli Stati Uniti al seguito della famiglia, si stabilisce nel Maine, dove frequenta – diplomandosi – il Bowdoin College a Brunswick. Successivamente tenta la strada della carriera militare, arruolandosi nel corpo dei Marines, ma questa esperienza dura appena sei settimane. “Passavo il mio tempo a discutere se avessi preparato per bene lo zaino o se avessi rifatto il letto a regola d'arte Non erano attività molto stimolanti, ma mi diedero modo di riflettere sul mio ruolo. Decisi così di presentare domanda di arruolamento nei Peace Corps e abbandonai i Marines”.

L'esperienza con l'armata della pace

Hastings – il cui nome completo è Wilmot Reed Hastings Jr. - trascorse ben due anni nei Peace Corps, la maggior parte dei quali nello Swaziland insegnando matematica. Un'esperienza che segnò profondamente il giovane Hastings – aveva da poco compiuto i 20 anni – sia sotto il punto di vista umano, sia sotto il punto di vista professionale. “È stata un'esperienza molto interessante e soddisfacente. Una volta che hai attraversato l'Africa in autostop con appena 10 dollari in tasca, essere un imprenditore non sarà affatto un'impresa così ardua”.

 

Reed Hastings, patron di Netflix

 

Ma l'avventura africana permise ad Hastings di sviluppare una sorta di venerazione per l'istruzione pubblica. Non è un caso che, ad inizio del 2000, ha rivestito la carica di consigliere nel California State Board of Education e, tutt'oggi, sovvenzioni raccolte firme e referendum a favore della scuola pubblica.

Pure Software

Tornato dall'Africa, Reed Hastings si iscrisse alla Stanford University (un ripiego, come lui stesso ammise) e, nel 1988, ottenne la Laurea in Scienze Informatiche. Dopo varie esperienze in alcune startup californiane, Hastings decise di mettersi in proprio.

Nel 1991 fondò Pure Software, piccola software house che realizzava strumenti per sviluppatori UNIX. Lo spirito imprenditoriale che Hastings era riuscito a sviluppare nel corso della sua esperienza africana venne immediatamente a galla: nel giro di pochi mesi Pure Software crebbe in maniera esponenziale, collezionando una serie di acquisizioni e fusioni che la portarono oltre la sogli dei 100 dipendenti ben prima di compiere il secondo anno di età. Nonostante le cose andassero a gonfie vele, il fondatore di Pure Software era tutt'altro che felice: non sentiva più – o forse non aveva mai sentito – l'azienda come qualcosa di suo. Così, quando nel 1997 Pure Software venne acquisita da Rational Software, Reed Hastings visse l'intera trattativa come un processo di liberazione.

Netflix

Dopo una piccola pausa di “riflessione”, Reed tornò a vestire i panni dell'imprenditore di successo nel 1998. Assieme all'amico fraterno Marc Randolph fondò Netflix, società che noleggiava DVD spedendoli via posta. L'idea nacque quando lo stesso Hastings dimenticò di riconsegnare il DVD del film Apollo 13: una volta restituito fu costretto a pagare 40 dollari di penale a causa del ritardo accumulato.

 

Reed Hastings

 

Decise quindi di lanciare un servizio di noleggio che funzionasse sul web: gli utenti potevano scegliere il film da affittare attraverso la Rete e riceverlo comodamente a casa, senza stare troppo a preoccuparsi della riconsegna. Grazie al pagamento di un canone fisso ogni mese, gli utenti non erano costretti a sottostare a tempi di restituzione troppo rigidi. “Non avendo alcun limite temporale per la riconsegna e, soprattutto, non essendoci alcuna sanzione per i ritardi, gli utenti iniziarono a utilizzare Netflix anziché i classici canali di noleggio di film – ammette Hastings. Fu un successo, ma quando lanciammo il servizio, non avevamo alcuna idea se potesse funzionare o meno”.

L'idea funzionò, e anche alla grande. Netflix con il tempo si è evoluto ed oggi è il più grande fornitore al mondo di servizi di TV on demand, con una platea di oltre 36 milioni di utenti distribuiti un po' in tutto il mondo (la gran parte, 30 milioni, nei soli Stati Uniti).

La cultura Netflix

Ciò che maggiormente aveva deluso Reed Hastings nel corso della sua prima esperienza imprenditoriale era stata la mancata capacità di mantenere intatta l'identità della sua società. A causa della rapidissima crescita, Pure Software non fu in grado di affermare una propria cultura imprenditoriale e lavorativa.

 

Reed Hastings, patron di Netflix

 

Reed Hastings fu bene attento a non ripetere lo stesso errore con Netflix. Nonostante ritmi di crescita sostanzialmente simili a quelli di Pure Software, la sua seconda creatura si distinse – e continua a farlo – dai propri competitor per un diverso approccio imprenditoriale e lavorativo. Non solo i dipendenti Netwflix sono tra i più pagati nel campo dell'hi-tech, ma possono anche scegliere come suddividere il loro compenso tra azioni della società e contanti. È lo stesso Hastings a spiegare questo approccio ad ogni nuovo dipendente di Netflix, accogliendolo nel proprio ufficio pochi giorni dopo l'assunzione.

 

22 febbraio 2014

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