BabelOn

Come funziona la traduzione simultanea con BabelOn

Ideato da una startup statunitense e, al momento, ancora in una fase embrionale di sviluppo, promette di fare da traduttore simultaneo usando la tua voce
Come funziona la traduzione simultanea con BabelOn FASTWEB S.p.A.

A un'occhiata disattenta e fugace, potrebbe sembrare un qualcosa di già visto o sentito. Insomma, niente di nuovo sul? fronte occidentale. E, a dirla tutta, non si potrebbe neanche essere troppo critici nei confronti delle persone che la pensano così: di sintetizzazione vocale e traduzione simultanea con intelligenza artificiale se ne parla ormai da anni e, in un modo o in un altro, possono essere considerate a tutti gli effetti delle tecnologie mature e ben sviluppate.

Quello che BabelOn vorrebbe fare, però, è unire queste due tecnologie in un unico prodotto così da creare un traduttore automatico che utilizzi la vostra voce per tradurvi simultaneamente in tutte le lingue del mondo. Un progetto meno fantascientifico (o filmico) di quanto si possa immaginare: la società statunitense ci sta lavorando su da qualche anno e, grazie a una campagna di crowdfunding su IndieGoGo spera di riuscire a raccogliere i fondi per continuare nello sviluppo della sua invenzione.

Il traduttore automatico si comporrebbe di un dispositivo hardware, fatto da uno o più microfoni, uno speaker e i vari processori e chip necessari al suo corretto funzionamento, e alcuni software, che si occuperebbero della traduzione istantanea e della successiva sintesi vocale del messaggio nella lingua desiderata. Prima, però, si rende necessario un periodo di apprendimento che consente al device di BabelOn di replicare esattamente la vostra voce.

Riconoscere e replicare il profilo vocale personale

Come specificato dalla stessa azienda, dunque, prima di trasformarsi in un autentico poliglotta, il dispositivo ha bisogno di carpire alla perfezione il nostro tono di voce, il nostro modo di parlare e le varie peculiarità della nostra vocalizzazione (i picchi, i bassi, l'inflessione dialettale e così via) per poter essere in grado di imitarci. Le primissime ore di utilizzo del traduttore automatico di BabelOn sarebbero dunque dedicate alla creazione di un profilo informativo univoco (BabelOn Language Information Profile o BLIP) che il sintetizzatore vocale utilizzerà successivamente per creare dal nulla la nostra voce.

 

 

Questo processo richiede, come accennato, almeno un paio d'ore e vedrebbe l'utente occupato a leggere e ripetere dei testi ben precisi necessari agli algoritmi di intelligenza artificiale per catturare le peculiarità della nostra voce. In questo periodo di "allenamento", potrebbe essere richiesto di leggere un testo con voce collerica, un altro quando siamo felici, un altro ancora con espressioni di stupore e così via. Tutti questi dati – comprese le pause, i respiri e così via – comporrebbero il nostro BLIP e aiuterebbero BabelOn a parlare in una qualsiasi lingue utilizzando la nostra stessa voce.

I campi di applicazione e utilizzo di BabelOn

La traduzione simultanea di BabelOn non è pensata – almeno inizialmente – per un utilizzo quotidiano. La società statunitense, infatti, pensa di poter lavorare soprattutto con case sviluppatrici che realizzano videogame o software di videoconferenze in diretta. Ciò consentirebbe, ad esempio, di tradurre e localizzare i videogame nel giro di poche ore e utilizzando un'unica voce per tutte le varie edizioni commercializzate. Sarebbe sufficiente avviare BabelOn per tradurre automaticamente il testo nella lingua desiderata (dall'inglese all'italiano, ad esempio) utilizzando la voce del doppiatore originario. Discorso analogo nel caso delle videoconferenze: grazie al dispositivo di traduzione simultanea e sintetizzazione vocale, le riunioni di lavoro internazionali si potrebbero svolgere senza il supporto di un traduttore in carne e ossa. Basterebbe avviare BabelOn pochi istanti prima dell'incontro e il gioco è fatto.

 

 

Ciò, ovviamente, non esclude che il traduttore automatico possa arrivare, prima o poi, sugli scaffali dei centri della grande distribuzione e utilizzato un po' da chiunque. Immaginate di poter viaggiare in qualunque parte del mondo e poter interagire con tutti senza problemi di lingua a frenarvi.

Rischi di BabelOn: sicurezza e privacy

Un dispositivo di questo genere, ovviamente, non sarebbe privo di rischi e pericoli. Se, ad esempio, qualcuno riuscisse a impadronirsi del vostro BLIP, potrebbe utilizzarlo per farvi dire qualsiasi cosa lui voglia. Senza che voi ne siate minimamente a conoscenza. Insomma, BabelOn presenta grossi rischi per la privacy e la sicurezza personale ed è, al momento, il maggiore ostacolo alla commercializzazione su grande scala del prodotto.

Una possibile soluzione potrebbe essere rappresentata dal salvataggio in locale (ad esempio su una chiavetta USB) anziché nel cloud del nostro profilo vocale personale. Anche questa mossa, però, non eliminerebbe del tutto i problemi: un ladro potrebbe impossessarsi del supporto di memoria e utilizzarlo per contraffare la vostra voce o, addirittura, per ricattarvi.

 

6 novembre 2017

copyright CULTUR-E
Condividi
Ebook
Sicurezza in Rete: ne sai abbastanza?
Strumenti utili, suggerimenti pratici e tutto quello che devi assolutamente sapere per proteggere davvero i tuoi dispositivi e i tuoi dati personali quando sei connesso
scarica l'ebook
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail