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Fake news, Apple eál'Osservatorio giovani editori si alleano per combatterle

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Fake news, Apple eál'Osservatorio giovani editori si alleano per combatterle FASTWEB S.p.A.
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Apple supporta programmi di educazione mediatica alle notizie negli USA e in Italia

Apple si unisce alla lotta contro le fake news collaborando con tre gruppi che offrono corsi di alfabetizzazione mediatica alle notizie. La società ha annunciato che il News Literacy Project e il Common Sense, entrambi con sede negli Stati Uniti, e l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori in Italia riceverebbero il sostegno di Apple nei loro sforzi. "Siamo rimasti colpiti dall'importante lavoro svolto da News Literacy Project, Common Sense e dall'Osservatorio, un lavoro che consente ai giovani di essere cittadini attivi e coinvolti", ha affermato il CEO di Apple Tim Cook in un comunicato stampa.

In che modo esattamente Apple aiuterà questa lotta alle notizie false? Finanziariamente, anche se la società non ha rivelato i dettagli esatti del suo contributo. Il CEO di News Literacy Project, Alan C. Miller, ha dichiarato in un comunicato stampa che Apple ha dato il maggior contributo alla storia del NLP. Il NLP ora sarà in grado di espandere i suoi programmi e risorse di alfabetizzazione mediatica per le scuole, come Checkology, un'aula virtuale che offre piani di lezioni e discussioni in diretta con giornalisti, una newsletter settimanale gratuita per educatori e un programma che collega educatori e giornalisti. Common Sense, invece, offre un corso in "Digital Citizenship" che viene insegnato in più della metà delle scuole negli Stati Uniti. Infine, Apple sostiene l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori organizzazione italiana sul campo da 18 anni, che offre formazione e corsi di alfabetizzazione mediatica alle scuole superiori italiane.

La collaborazione di Apple con gruppi di alfabetizzazione mediatica è solo l'ultima mossa della Silicon Valley per rispondere alle richieste che si occupano della raffica di disinformazione che ora è una realtà quotidiana sui social media in tutto il mondo. L'anno scorso Facebook ha dato al News Literacy Project, uno dei gruppi dell'iniziativa di Apple, una sovvenzione di 1 milione di dollari per rilanciare i suoi strumenti didattici. Google lo scorso anno ha lanciato MediaWise, un'iniziativa volta a migliorare l'alfabetizzazione mediatica dei giovani, formata in collaborazione con il Poynter Institute, la Stanford University e la Local Media Association.

Nonostante tali sforzi da parte dei Big della tecnologia, la lotta contro le notizie false si è dimostrata una dura battaglia. Il numero di notizie false sembra essere in aumento all'inizio del 2019, in seguito a un calo negli ultimi due anni, secondo un rapporto pubblicato da NewsWhip. Poiché il problema delle notizie false sembra essere infinito, la necessità per le scuole di affrontare l'alfabetizzazione mediatica non è da sottovalutare e rende ancora più importanti questo tipo di sforzi.

20 marzo 2019

Fonte: engadget.com

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