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3D Xpoint, il chip mille volte più veloce di una memoria flash

La nuova architettura è completamente priva di transistor, e sfrutta il cambiamento del materiale con cui sono costituite per effettuare lo switch di stato, da bassa resistenza ad alta resistenza, dei vari bit
3D Xpoint, il chip mille volte più veloce di una memoria flash FASTWEB S.p.A.

Un nuovo modo per memorizzare i dati, più denso, più duro e più veloce rispetto alla concorrenza. A annunciarlo Intel e Micron, che già hanno dato il via alla produzione. La tecnologia si chiama 3D Xpoint, un nuovo tipo di memoria non volatile, in grado di offrire prestazioni fino a 1.000 volte superiori a quelle dell'attuale memoria NAND, usata nelle memory card e negli SSD.

La nuova architettura è completamente priva di transistor, e sfrutta il cambiamento del materiale con cui sono costituite per effettuare lo switch di stato, da bassa resistenza ad alta resistenza, dei vari bit. Da lì, le celle di memoria si stratificano in un intricato schema a scacchiera tridimensionale che secondo i ricercatori Intel è 10 volte più denso di una memoria convenzionale. "Per decenni, l'industria ha cercato un modo per ridurre il tempo di ritardo tra il processore e i dati per consentire l'analisi molto più velocemente", ha spiegato Rob Crooke VP di Intel,"questa nuova tipologia di memoria non volatile raggiunge questo obiettivo e offre prestazioni prima impensabili per soluzioni di memoria e di storage." I limiti della nuova classe di memoria non sono ancora chiari, ma le sue prime applicazioni saranno sicuramente nell'analisi dati in tempo reale. Intel ritiene che le memoria 3D XPoint possano essere utilizzate per eseguire compiti complessi, per i quali sono necessari una grande capacità di storage e prestazioni elevate, come machine learning, analisi genetica e giochi con risoluzione 8K.

Poiché la memoria è durevole e non volatile, potrebbe essere utilizzata in primo luogo per lo storage a lungo termine, che consentirebbe di creare applicazioni completamente nuove per i servizi di uso quotidiano.

29 luglio 2015

Fonte: theverge.com
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