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Come si gioca a Tom Clancy's The Division 2

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Come si gioca a Tom Clancy's The Division 2 FASTWEB S.p.A.
tom clancy's the division 2
Videogames
A tre anni di distanza dal primo capitolo, i ragazzi di Massive Entertainment tornano sugli scaffali con Tom Clancy's The Division 2. Scopri il gameplay nella nostra recensione del videogioco

La distanza tra New York e Washington è di circa 350 chilometri. I ragazzi di Massive Entertainment hanno impiegato tre anni per "spostarsi" dalla Grande Mela alla capitale degli Stati Uniti. Vi starete chiedendo il perché di questo confronto? Tre anni sono esattamente il tempo che è passato dall'uscita sul mercato di Tom Clancy's The Division e Tom Clancy's The Division 2, il sequel pubblicato in questi giorni da Ubisoft e che è stato sviluppato dalla software house svedese Massive Entertainment. Il primo capitolo della serie era ambientato a New York, mentre per il secondo si è deciso di cambiare città e di spostarsi a Washington. C'erano molti dubbi su questa scelta da parte degli sviluppatori: la capitale degli Stati Uniti non offre le stesse emozioni e gli stessi ambienti di New York. Massive Entertainment, però, ha stupito tutti, realizzando una Washington dai colori molto accesi e con delle ambientazioni ricreate alla perfezione.

L'altro grande merito della software house svedese riguarda il gameplay di Tom Clancy's The Division 2. Il gioco segue il solco tracciato con il primo capitolo, ma va a correggere tutti gli errori e i difetti segnalati in questi tre anni dai giocatori. Un lavoro di perfezionamento che testimonia la voglia di Massive Entertainment di migliorare costantemente il proprio lavoro. E ha già assicurato che anche Tom Clancy's The Division 2 avrà un supporto continuativo nel tempo e nei prossimi mesi arriveranno miglioramenti grafici e nuovi DLC che aumenteranno il numero di contenuti disponibili (già piuttosto numerosi). In queste settimane in cui abbiamo potuto provare a fondo il videogame (più di sessanta ore di gioco per arrivare al livello 30 e per mettere mano all'endgame), abbiamo apprezzato lo sforzo profuso da Ubisoft e da Massive Entertainment per rendere Tom Clancy's The Division 2 un videogame diverso dalla "massa". Non c'è nessuna battle royale, il gioco ha una sua anima ben precisa e riconoscibile.

Anche le recensioni della stampa di settore evidenziano le buone cose fatte da Massive Entertainment e sottolineano come Tom Clancy's The Division 2 sia uno dei migliori giochi usciti finora. Ma non il migliore. Ci sono alcuni difetti che inficiano il giudizio finale, ma che possono essere corretti con aggiornamenti futuri. Il videogame è promosso a pieni voti, ma per arrivare all'eccellenza dovrà dimostrare che le promesse fatte da Ubisoft sul supporto continuo, diventino realtà. Ecco la nostra recensione di Tom Clancy's The Division 2.

Benvenuti a Washington D.C.

tom clancy's 2 the division

Tom Clancy's The Division 2 è ambientato a sette mesi di distanza del primo capitolo. Dopo l'attacco bioterroristico che ha colpito gli Stati Uniti durante il Black Friday, le principali città statunitensi sono state quasi completamente distrutte e sono finite sotto il controllo di bande di malviventi. Se Tom Clancy's The Division era ambientato in inverno, questo secondo capitolo mostra una Washington estiva, dove gli effetti dell'attacco terroristico stanno svanendo e ricomincia a fiorire la vegetazione e si rivedono gli animali per strada.

Per far tornare tutto alla normalità, il giocatore impersonerà uno dei componenti della Divisione che ha il compito di sconfiggere le bande armate che assediano la capitale degli Stati Uniti. L'obiettivo è conquistare tutti gli avamposti delle città fino ad arrivare a combattere con il boss finale. Sotto il punto di vista narrativo, Tom Clancy's The Division 2 mostra gli stessi problemi del suo predecessore, con una trama a tratti banale e troppo semplice. Nonostante la presenza di collezionabili in giro per la Capitale che ci permettono di scoprire qualcosa in più sul virus che ha distrutto le principali città degli Stati Uniti, ci si aspettava uno sforzo maggiore da Massive Entertainment, soprattutto dopo le tante lamentele dei gamer.

Il gameplay di Tom Clancy's The Division 2

gameplay tom clancy's the division 2

La gestione delle missioni è stata semplificata, ma allo stesso tempo resa più affascinante. La struttura delle varie missioni che andremo ad affrontare è molto simile: dovremo sconfiggere delle ondate di nemici fino a quando non arriverà il boss finale. Ma avremo anche la libertà di girovagare per la mappa alla ricerca di nuove armi e oggetti da collezionare. Tom Clancy's The Division 2 offre sicuramente una grande quantità di contenuti che possono essere scelti dal quartier generale fissato nella Casa Bianca. Tra missioni principali e missioni secondarie che permetteranno di ottenere dei bottini utili per la personalizzazione del proprio personaggio non c'è che l'imbarazzo della scelta.

L'aspetto più interessante del gameplay di Tom Clancy's The Division 2 è l'intelligenza artificiale. Siamo abituati che negli shooter sconfiggere i nemici è molto semplice. Questo non accade nel videogame realizzato da Massive Entertainment. Ogni singola mossa deve essere studiata alla perfezione. I nemici utilizzano delle tattiche di accerchiamento molto intelligenti e se non si è abili a capirle in anticipo è complicato portare la pelle a casa. Per questo motivo è molto importante collaborare con i propri compagni ed essere sempre pronti e reattivi a qualsiasi situazione.

tom clancy's the division 2 recensione

Passiamo al sistema di gunplay, sempre molto importante in un videogame come Tom Clancy's The Division 2. Sono tante le armi presenti nel videogame e per il giocatore c'è un'ampia possibilità di scegliere quella che meglio si adatta al proprio stile di gioco. Inoltre, durante il nostro percorso per arrivare al livello 30 (il cap da raggiungere per sbloccare l'endgame) troveremo lungo la mappa molte mod per migliorare il nostro arsenale e diventare (quasi) invincibili.

L'endgame di Tom Clancy's The Division 2

Nel videogame affronteremo i nemici di tre diverse fazioni che si spartiscono il territorio di Washington D.C. Il nostro obiettivo, come già detto, è quello di liberare la città dalla loro oppressione e di conquistare le tre Roccaforti. Ma l'altro obiettivo è anche di arrivare al livello 30, il cap per sbloccare l'endgame, una delle parti più divertenti di Tom Clancy's The Division 2.

Raggiunto il livello 30 (con la maggior parte delle missioni portate a termine) farà il suo debutto una nuova fazione: la Black Tusk. Si tratta di nuovi nemici molto più complicati da affrontare e che non hanno paura di nulla. Inoltre, con il loro arrivo dovremo riconquistare da capo gran parte degli insediamenti e delle Roccaforti. Insomma, sarà quasi come ricominciare da zero. Nell'endgame potremo anche specializzarci grazie al sistema di avanzamento messo in piedi dai ragazzi di Massive Entertainment.

Tra i contenuti disponibili per i giocatori c'è anche la modalità PvP (person vs person) dove potremo sfidare gli altri giocatori nelle classiche modalità di gioco degli shooter online. Entrando nella Zona Nera i giocatori potranno affrontare nuove sfide che però non raggiungono lo stesso livello degli altri contenuti presenti nel videogame. Massive Entertainment ha assicurato che il gioco verrà supportato nei prossimi mesi e una delle zone d'intervento sarà sicuramente il multiplayer online.

tom clancy's the division gioco

Grafica e sonoro

Rispetto alla versione beta uscita qualche mese fa, il gioco è decisamente migliorato sotto l'aspetto tecnico. Washington D.C., nonostante non offra le stesse possibilità di New York, è realizzata con molta cura e la scelta dei colori è indovinata. Le ambientazioni sono piene di dettagli e sebbene le texture mostrino qualche difetto, sono più che accettabili.

Anche il comparto sonoro ha una qualità molto elevata. Le musiche sono perfette per l'ambientazione e il doppiaggio è completamente in italiano.

 

23 marzo 2019

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TAGS: #videogame #recensione #gameplay

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