PS4: pulsanti personalizzabili sul retro del controller

Un nuovo accessorio per il controller della PS4 aggiunge due pulsanti personalizzabili

Si tratta di un piccolo accessorio che si aggancia alla parte inferiore del controller: aggiunge due pulsanti posteriori sui lati, uno grande nel mezzo e include uno schermo OLED
Un nuovo accessorio per il controller della PS4 aggiunge due pulsanti personalizzabili FASTWEB S.p.A.

Quando giochiamo con un joypad, sono i pollici ad eseguire la maggior parte del lavoro, mentre le altre dita restano per lo più ferme sull'impugnatura. Perché non sfruttarle?
Questa sembra essere stata la domanda che si sono posti alla Sony, quando hanno realizzato il DualShock 4 Back Button Attachement, il nuovo joypad per PlayStation 4.
Si tratta di un piccolo accessorio che si aggancia alla parte inferiore del controller wireless PS4. Come suggerisce il nome aggiunge dei pulsanti posteriori: due a forma di paletta sui lati ed un grande e rotondo nel mezzo, con schermo OLED incluso.
I due pulsanti laterali sono completamente personalizzabili, dando la possibilità ai giocatori di mappare fino a 16 azioni diverse su di essi. Ciò equivale sostanzialmente a scegliere quale dei pulsanti sulla parte anteriore del controller si desidera assegnare alla parte posteriore. Potrebbe essere molto utile, ad esempio, se siete stanchi di usare le dita per cose come spingere la levetta verso l'interno inclinandola subito verso l'alto per far scattare il personaggio. Lo schermo OLED mostrerà il simbolo di ciò che è attualmente assegnato ai pulsanti. È possibile impostare fino a tre profili, alternandoli rapidamente usando il tasto centrale.
Poiché si aggancia alla parte inferiore del controller, il dispositivo copre il jack delle cuffie. Quindi Sony vi ha aggiunto una porta nella parte inferiore, per far passare l'audio. La società afferma che l'oggetto è compatibile con tutti i giochi PS4 e PSVR.
Il Back Button Attachement verrà lanciato negli Stati Uniti il 23 gennaio a 29,99 dollari.

Fonte: newatlas.com

The Last of Us Part II

The Last of Us è uno dei giochi più belli del decennio e, nel 2013, probabilmente avremmo definito il suo finale a dir poco perfetto. Nessuno avrebbe mai pensato che avesse bisogno di un sequel. Ma man mano che si avvicina il momento di vedere The Last of Us Part II, aumenta il ricordo di quanto erano perfetti e amati quei personaggi - e con esso il desiderio di tornare a saperne di più su Ellie e sulla sua storia.
La seconda parte si svolge alcuni anni dopo gli eventi del primo gioco, e da quello che abbiamo visto di Ellie finora, sembra diversa. Gli spezzoni di gameplay di Naughty Dog hanno mostrato il ritratto di una combattente spietata dai movimenti estremamente fluidi. Se non avessimo saputo che il combattimento che abbiamo visto all'E3 2018 fosse tutto in tempo reale e guidato da un giocatore, avremmo pensato fosse stato preimpostato, dato quanto appariva naturale.
Recentemente abbiamo appreso che The Last of Us Part II è stato ritardato da febbraio a maggio 2020. Alcune persone considerano i ritardi di gioco come un brutto segno, ma spesso invece vanno visti come segnali positivi, sia per la versione finale del gioco che per le persone che lavorano su di esso. Se un gioco ha bisogno di più tempo, ha bisogno di più tempo. E The Last of Us Part II è un gioco per cui siamo disposti ad aspettare, nonostante la comune impazienza.

Fonte: gamespot.com

Darwin Project, un rompicapo in chiave Battle Royale, uscirà a gennaio

Darwin Project, creato da Scavenger Studio, ha fatto scalpore alla conferenza EA di Microsoft nel 2017. Da allora, però, è stata pubblicata solo un'anteprima del gioco per Xbox, e nonostante fosse free to play, non c'è stato molto clamore, attorno ad esso. Fino ad ora.
Scavenger Studio ha infatti annunciato che il titolo uscirà a pieno regime nel gennaio 2020 e sarà disponibile anche per PS4.
Darwin Project si svolge in un paesaggio distopico e post-apocalittico nel remoto nord del Canada. In preparazione ad un'imminente era glaciale, viene lanciato un nuovo progetto – a metà tra scienza e divertimento dal vivo - che mette i partecipanti l'uno contro l'altro in condizioni insidiose con la promessa di qualcosa di unico per la vittoria. Pensate ad un mix fra Hunger Games e Bear Grylls. Il genere battle royale al momento sta prosperando positivamente – come ci insegnano Fortnite e PUBG - quindi questa versione arriva al momento giusto, seppur attesa da tempo.

Fonte: engadget.com

19 dicembre 2019

Condividi
Ebook
Sicurezza in Rete: cosa c'è da sapere
Scarica subito l'eBook gratuito e scopri cosa bisogna assolutamente sapere per proteggere i propri dispositivi e i propri dati quando si utilizza la Rete
scarica l'ebook
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail