Epic Games online: mega sconti per tutto il mese

Epic Games Store: mega sconti per tutto il mese

Control, Borderlands 3, Red Dead Redemption 2ma anche Assassin's Creed Origins e Far Cry 5
Epic Games Store: mega sconti per tutto il mese FASTWEB S.p.A.

Epic Games ha lanciato per tutto il mese una mega svendita sul suo store online.

Potrete quindi ottenere alcuni giochi molto popolari, tra cui Control, Borderlands 3 e Red Dead Redemption 2, con sconti davvero significativi. Alcuni titoli, come Assassin's Creed Origins e Far Cry 5, sono in vendita fino al 75% di sconto.

Tutti gli utenti di Epic Games possono anche richiedere un coupon gratuito da 10 dollari, che si potrà applicare a qualsiasi gioco già pubblicato su Epic Games Store (senza preordini) dal prezzo di 14,99 dollari o superiore. Per ogni acquisto effettuato durante il periodo di sconti, guadagnerete un buono aggiuntivo di 10 dollari.

I mega sconti termineranno l'11 giugno alle 11:00 e non riceverete nuovi coupon oltre quel momento. Tuttavia, potrete conservare i coupon guadagnati, che scadranno il 1 novembre alle 2:49.
Epic, infine, regalerà giochi gratuiti per tutta la durata della vendita. La società annuncerà un nuovo titolo gratuito ogni giovedì, che sarà disponibile per la settimana successiva. Epic ha regalato decine di titoli gratuiti in questo modo sin dall'apertura del suo store nel 2018.
Non siate sorpresi se dovessero verificarsi problemi di rallentamento durante il processo, però. Quando Epic ha rilasciato il titolo omaggio di questa settimana (Grand Theft Auto V), il numero di fan desiderosi di scaricare il titolo hanno travolto i server e lo store è andato in crash. Ora tutto sembra tornato alla normalità (dopo oltre otto ore di inattività) e sarà possibile scaricare il gioco fino al 21 maggio. Ricordate che il vostro account Epic deve avere necessariamente l'autenticazione a due fattori abilitata, se vorrete rivendicare i titoli gratuiti.

Fonte: theverge.com

Destiny 2: la quest The Lie è buggata (purtroppo)

Dopo una settimana in cui i giocatori di Destiny 2 hanno lavorato insieme per completare il primo passo dell'ultima quest, "The Lie", sembra che molti non saranno in grado di completarla. Pare infatti che l'ultimo passo della quest sia affetto da un bug, e che non si riesca ad innescare la missione che i giocatori devono affrontare per ottenere la loro ricompensa.
Bungie ha confermato il problema ieri sera su Twitter. Dopo aver completato gli altri passaggi della ricerca, The Lie vi porta verso il bunker di Rasputin, sulla Luna, per attivare una missione chiamata "Il Tiranno". Per molti giocatori, però, la missione ricomincia dall'inizio. Quando ciò accade è consigliabile non proseguire, bensì abbandonare il gioco e provare a ricaricare la missione.
Bungie ha dichiarato che indagherà sul problema nella giornata di oggi, quindi per il momento i giocatori di Destiny dovranno stare attenti. Certo, per alcuni può essere frustrante, perché, secondo voci di corridoio, il completamento della quest premierà i giocatori con Felwinter's Lie, un fucile leggendario che ritorna da Destiny 1.
The Lie introduce anche nuovi elementi di storia su Rasputin, il personaggio rappresentato da una gigantesca intelligenza artificiale, al centro dell'attuale stagione dei contenuti.

Fonte: gamespot.com

Ubisoft fa causa ad Apple e Google per aver venduto un clone di Rainbow Six: Siege

Non è un segreto, che alcuni giochi siano progettati semplicemente scopiazzando le idee degli altri, ma Ubisoft ritiene che un titolo sia troppo simile ad un suo gioco, per lasciare la cosa intentata. Secondo quanto riferisce Bloomberg, Ubisoft avrebbe citato in giudizio Apple e Google per aver venduto nei rispettivi store "Area F2", un gioco troppo simile a Rainbow Six: Siege. Il titolo mobile di Ejoy e Qookka Games, azienda di proprietà di Alibaba, prende in prestito troppi aspetti dello sparatutto in squadra di Ubisoft, come droni, muri distruttibili e molto altro.
Ubisoft ha dichiarato di aver avvisato Apple e Google delle violazioni del copyright, ma che finora entrambi hanno rifiutato di cancellare Area F2 dai rispettivi store.
Sebbene Ubisoft non abbia spiegato il motivo per cui avrebbe citato in giudizio gli operatori degli app store e non lo sviluppatore di Area F2, la ragione potrebbe essere semplice da intuire. Ejoy si trova in Cina, e questo renderebbe più difficile una sfida sul copyright. Una causa legale di successo che costringesse Apple e Google a cancellare Area F2, priverebbe il creatore del gioco delle entrate principali, anche se potrebbe ancora venderlo attraverso negozi di terze parti.

Fonte: engadget.com

18 maggio 2020

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