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Le ultime novità di Google Photos: suggerimenti, condivisioni più intelligenti e album condivisi

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Le ultime novità di Google Photos: suggerimenti, condivisioni più intelligenti e album condivisi FASTWEB S.p.A.
Google Photos aggiungerà suggerimenti, una condivisione più intelligente e gli album condivisi.
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Le nuove funzioni dell'aggiornamento di Google Photos vi aiuteranno a condividere i vostri album con maggiore semplicità

Google inizia oggi a distribuire le nuove funzionalità di condivisione per Google Photos, lanciando la nuova funzione, supportata dall'intelligenza artificiale, della "condivisione suggerita" assieme a quella degli "album condivisi", progettate per rendere l'app di Google Photos un'esperienza più social, piuttosto che una semplice raccolta personale di ricordi fotografici.

Molte aziende per anni hanno cercato di capire come sfruttare al meglio la tecnologia per consentire agli utenti di condividere le foto scattate sul loro smartphone con altri. Applicazioni come Flock (acquistata da Google) hanno provato a utilizzare la geolocalizzazione per correlare determinati gruppi di foto. Altre app come Bundle e Cluster puntavano ad una migliore organizzazione delle foto negli album, pensando che questo avrebbe risolto il problema, ma nessuno ha mai veramente trovato la soluzione per rendere la condivisione delle fotografie digitali facile, interessante ed efficace.

I progressi più importanti in questo settore sono emersi da aziende come Facebook e Google grazie al loro utilizzo di tecnologie come il riconoscimento facciale e l'intelligenza artificiale.

Facebook, ad esempio, ha l'opzione "Moments", che riconosce chi c'è nelle foto, le raggruppa in album, quindi suggerisce, con una notifica, di condividerle con un semplice click.

Google, invece, dispone di Google Photos: uno strumento per eseguire il backup e memorizzare le foto sul cloud, il tutto migliorato da un assistente virtuale molto potente in grado di creare collage di foto, animazioni e piccoli filmati.

Con l'aggiunta del Suggested Sharing ("condivisione suggerita"), Google Photo avvertirà con una notifica l'utente, invogliandolo a condividere le sue foto. La funzionalità individuerà le persone presenti nelle immagini utilizzando la tecnologia di riconoscimento facciale e il machine learning, e riconoscerà gli utenti con cui condividiamo foto più di frequente.

Esaminerà anche le foto scattate in un determinato luogo, prima di organizzarle in un album pronto per la condivisione selezionando i migliori scatti (rimuovendo ad esempio foto sfocate o scure). Gli album potranno essere editati e condivisi con i contatti suggeriti, oppure si potrà rimuovere i suggerimenti o aggiungere altre persone.

Anche se i vostri amici o familiari non utilizzano Google Photos, potrete comunque condividere gli album con loro, inviandogli un link via messaggio o email.

Queste opzioni di condivisione sono tutte disponibili in una nuova apposita tab dell'app, in cui sono mostrati i suggerimenti, nonché gli album in precedenza condivisi. Molto simile ai "Momenti" di Facebook, quando sarete invitati a condividere un album, avrete anche la possibilità di aggiungere altre foto alla collezione.

Una seconda caratteristica chiamata Shared Libraries ("album condivisi") è stata progettata per un utilizzo dedicato maggiormente alle famiglie o alle persone speciali più vicine a noi.

Questa nuova funzionalità consente di condividere l'intero album di foto con qualcun altro oppure configurarla per condividere solo le foto selezionate, ad esempio le foto dei figli. Le foto dei bambini sono probabilmente il più grande campo di utilizzo per questa funzionalità, in quanto consente ai due genitori di condividere tra loro le foto dei loro piccoli automaticamente.

I destinatari potranno scegliere se salvare alcune o tutte le foto condivise nell'album e se renderle o meno visibili nelle ricerche all'interno dell'app.

Gli aggiornamenti sono ora in fase di lancio su iOS, Android e web e probabilmente saranno pronti entro la fine della settimana o al massimo entro la settimana prossima.

Le altre funzionalità di Google Photo annunciate alla conferenza Google I/O includono Photo Books, già in uso negli Stati Uniti, e Google Lens, che arriverà entro la fine dell'anno.

29 giugno 2017

Fonte: techcrunch.com

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TAGS: #google #google photos #riconoscimento facciale

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