Facebook contro le bufale del web

Facebook contro le bufale del web

Facebook espande la lotta contro le bufale e le fake news con articoli correlati automatici
Facebook contro le bufale del web FASTWEB S.p.A.

Il risultato delle elezioni americane è stato il campanello d'allarme, per Facebook, per affrontare la diffusione senza freni delle notizie false sul suo social network, e in questi giorni sembra essere ancora più viva la corsa per combattere questo tipo di news.

Giovedì scorso Facebook ha annunciato lo sviluppo ed il sostanziale miglioramento della sua funzione "Articoli Correlati" per aiutare a minimizzare la circolazione e l'impatto delle bufale nelle home degli utenti. Utilizzando un sistema aggiornato di machine learning, Facebook sostiene di essere in grado di identificare un volume sempre maggiore di potenziali fake news sul social network e dirottarle verso un gruppo esterno di accertatori. Questi dovranno di fatto analizzare la notizia e di conseguenza Facebook potrà suggerire articoli correlati sotto il post in grado di comunicare il reale contenuto della notizia. La funzionalità è ora pronta per sbarcare anche fuori dal territorio statunitense, con primi test in Germania, Francia e Olanda. Facebook ha comunicato di poter estendere il tool anche ad altri Paesi che ne faranno richiesta.

"Se molta gente parla di un determinato argomento, o se un accertatore esterno avrà appurato i contenuti di una determinata notizia, le nostre ricerche mostreranno articoli correlati utili ad identificare la veridicità della notizia," ha spiegato la portavoce di Facebook Sara Su durante un'intervista telefonica rilasciata a Forbes. "Questo sistema fornisce, inoltre, maggiori risultati per informare gli utenti di quello che leggono su Facebook."

Gli input che arrivano dagli utenti stessi o dagli accertatori delle notizie continuano ad essere comunque un ottimo aiuto per la tecnologia di machine learning di Facebook.
"Al momento questa feature sembra essere davvero cruciale, perché presto saremo in grado di identificare automaticamente le notizie false, limitarne la divulgazione e addirittura nascondere le persone o le pagine che le fanno circolare," dice la Su. "Questo tipo di programma è sempre in continua evoluzione".

Facebook dichiara di essere stato incoraggiato nello sviluppare questo tipo di tecnologie in grado di smascherare bufale, a seguito di alcuni test effettuati su alcuni utenti americani lo scorso aprile. Nei test, Facebook ha lasciato comparire automaticamente i post correlati sotto alcune tra le fake news più lette e ancora presenti nelle home, misurandone il tasso di condivisione, che pare sia stato soddisfacente e incoraggiante. Facebook, inoltre, dice di aver scoperto che non solo la gente è interessata a vedere quale notizia è quella falsa, ma vuole anche condividere quella vera e accertata.

L'azienda di Zuckerberg ha dichiarato che continuerà questo lavoro con l'obiettivo di limitare la circolazione di notizie false sui social network e per offrire sempre contenuti utili. In futuro, questo tipo di tool potranno aiutare a smantellare completamente la struttura economica che si cela dietro la divulgazione delle bufale.

4 agosto 2017

Fonte: forbes.com
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