Yammer

Cos'è Yammer, il social enterprise per condividere idee tra colleghi

Somiglia a Facebook e Twitter, ma serve per mettere in contatto dipendenti della stessa società. Permettendogli di condividere idee e progetti
Cos'è Yammer, il social enterprise per condividere idee tra colleghi FASTWEB S.p.A.

Per molti è il Facebook delle aziende. Per altri è il network (social network, naturalmente) della condivisione di idee e progetti formativi e professionali. Yammer, piattaforma social acquistata circa 18 mesi fa da Microsoft per oltre 1 miliardo di dollari, è tutto questo e molto di più.

Alle funzionalità tipiche di una rete sociale si uniscono le funzioni tipiche di una piattaforma di microblogging e una piattaforma di collaborazione dove condividere idee e progetti. Con una funzione però esclusiva: ci si potrà connettere solo con utenti che abbiano l'indirizzo di posta elettronica appartenente allo stesso dominio. Ovvero con i colleghi di lavoro. Si crea, in questo modo, una sorta di intranet aziendale ospitata, però, dai servizi cloud di Microsoft, dove far girare documenti riservati e nuovi progetti.

Cos'è Yammer

Yammer si fonda sull'idea di creare una piattaforma sociale digitale rivolta, però, a clienti business dove condividere con i colleghi i progetti sui quali si sta lavorando e quelli in cantiere. Una sorta di bacheca aziendale o, ancora meglio, un'immensa sala riunioni virtuale, dove poter interagire con tutti i dipendenti della propria azienda, ponendo domande e rispondendo a quesiti in tempo reale senza dover ricorrere ad un'infinita sequela di mail.

 

 

Oggi Yammer conta oltre 8 milioni di utenti iscritti e circa 200 mila grandi aziende che usufruiscono dei servizi della piattaforma. Numeri in netta crescita rispetto ad un anno fa: gli utenti sono aumentati del 55%, le aziende del 200%, segno che l'investimento sta già dando i suoi frutti.

Il social in azienda

La piattaforma di social enterprise di Microsoft, da poche settimane sbarcata anche in Italia, non è però aperta e pubblica come Facebook o Twitter. Si configura, piuttosto, come una rete privata con molti strumenti social. L'obiettivo del gigante di Redmond, nemmeno troppo nascosto, è quello di sdoganare l'utilizzo dei social network all'interno degli uffici e delle aziende. Ma di una tipologia differente di social. “Le realtà aziendali – afferma Vieri Chiti, Direttore della Divisione Office di Microsoft Italia – oltre che con le divisioni reali, portano avanti progetti impegnativi sulla base di costituzione di veri e propri team virtuali, che hanno bisogno di condividere le informazioni”.

 

 

E, al tempo del web 2.0, cosa meglio di un social network per far circolare notizie e documenti? Il social enterprise perfezionato negli ultimi mesi da Microsoft permette quindi di chattare e condividere documenti con gli altri utenti della propria cerchia, accorciando le distanze tra i vari dipartimenti o le varie sedi della stessa società. Si possono condividere file di testo e fogli di lavoro, immagini e rendering, video e registrazioni audio: in ogni momento qualsiasi dipendente potrà conoscere esattamente su quale progetto stia lavorando il suo vicino di scrivania e quali i progressi fatti registrare nelle ultime settimane.

Velocità e produttività

Yammer nasce quindi per facilitare la comunicazione e lo scambio di informazioni di ogni genere all'interno dell'azienda. Quindi, per velocizzare lo scambio comunicativo. Per ricevere aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori di un determinato progetto non sarà più necessario inviare decine e decine di messaggi di posta elettronica e attendere risposta: basterà controllare la bacheca aziendale o controllare se qualcuno dei colleghi è connesso alla chat: nel giro di pochi minuti si potrà ricevere la risposta desiderata.

 

La bacheca di Yammer

 

Yammer, quindi, dovrebbe permettere di aumentare la produttività a lavoro. E non solo perché velocizza gli scambi comunicativi: il social enterprise di Microsoft stimolerebbe i dipendenti ad essere più creativi e propositivi, spingendoli a presentare sempre nuove idee. “Per la prima volta gli impiegati hanno una voce – afferma Adam Pisoni, cofondatore di Yammer - . Questo li porta ad essere molto più motivati e produttivi. E poi ci sono tutte le implicazioni pratiche. Faccio un esempio. Fra i nostri clienti c'è Westfileld, una rete di centri commerciali in Australia. Grazie a Yammer ora se arriva una richiesta in un negozio, tutti possono vederla ed è più facile risolvere il problema. E il sistema permette di essere collegati anche con i clienti”.

Privacy e sicurezza

Nel quadro appena dipinto, la sicurezza informatica e la protezione della privacy sono due degli aspetti di maggiore importanza. Le informazioni che i colleghi di lavoro scambiano su Yammer possono essere confidenziali oppure citare dati non divulgabili. Ed è qui che si registra la differenza con gli altri social network: tutte le conversazioni e i documenti possono essere visualizzati solo all'interno della propria cerchia lavorativa, restando di esclusiva proprietà dell'utente che le pubblica.

 

8 marzo 2014

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