Synthetic Sensor

Un unico sensore per monitorare la smart home

Un team della Carnegie University ha sviluppato un dispositivo in grado di comunicare con molti degli elettrodomestici presenti in una stanza
Un unico sensore per monitorare la smart home FASTWEB S.p.A.

Grazie all'Internet delle Cose, le case del futuro potranno essere piene di frigoriferi, luci, termostati, TV, campanelli, cornici ed addirittura bottiglie di whiskey intelligenti! Un team della Carnegie Mellon University sta provando a realizzare questo progetto sviluppando un dispositivo che utilizza un sensore per monitorare l'intero gruppo di elettrodomestici presenti nella casa.
Il prototipo, chiamato Synthetic Sensor, si collega in una normale presa a muro e comunica con altri nove sensori collegati ciascuno ad ognuno dei dispositivi elettronici presenti nella casa. È in grado di rilevare suoni, luci, vibrazioni, temperatura e segnali elettromagnetici, ed utilizza un sistema di machine learning per comprendere il significato dei dati raccolti.

Gli algoritmi utilizzano quei dati per identificare quando e come un certo dispositivo è in uso e sono potenti al punto tale da comprendere la differenza tra un macina-caffè ed un frullatore basandosi sulla differenza di suono e vibrazioni che emanano. 
Sebbene non sia in grado materialmente di governare i dispositivi che monitora, il Syntetic Sensor può dirci a che punto del ciclo un device si trova, ascoltando ad esempio il segnale sonoro del microonde quando termina di riscaldare, o addirittura avvertirci sul telefono se dimentichiamo il forno acceso. Inoltre è anche in grado di rivelarci quanta acqua stiamo consumando e da quanto tempo il rubinetto rimane aperto, oppure quanta carta igienica resta prima che sia necessario cambiare il rotolo?


Vista la quantità di dati controllati, si potrebbe sollevare qualche quesito in termini di privacy. Proprio per questo motivo, il gruppo ha deliberatamente evitato di inserire una videocamera all'interno del dispositivo. I dati immagazzinati possono essere considerati sensibili ed è sempre meglio evitare i rischi che questi cadano in mani sbagliate.
Certo, attualmente si parla di un prototipo, quindi non si sa ancora quando e se il Synthetic Sensor arriverà sul mercato. La ricerca, intanto, è stata pubblicata online e il team presenterà questa settimana la sua creazione al Computer-Human Interaction Conference di Denver.

15 maggio 2017

Fonte: newatlas.com
Condividi
Ebook
Sicurezza in Rete: ne sai abbastanza?
Strumenti utili, suggerimenti pratici e tutto quello che devi assolutamente sapere per proteggere davvero i tuoi dispositivi e i tuoi dati personali quando sei connesso
scarica l'ebook

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail