Sprint trasforma i droni in mini torri per il segnale dei cellulari

Sprint impiega dei droni per potenziale la sua rete cellulare

L'azienda ha messo su un drone un potenziatore del segnale cellulare per estendere la copertura della sua rete mobile
Sprint impiega dei droni per potenziale la sua rete cellulare FASTWEB S.p.A.

Sprint sta iniziando a mettere dei piccolo router sui droni per dare copertura al telefono.

Il fornitore ha dichiarato che la tecnologia di amplificazione del segnale Magic Box è stata adattata con successo su un drone, per fornire una copertura mobile temporanea su più di 10 miglia quadrate. L'azienda ha provato l'installazione, che utilizza una versione più leggera della mini cell tower e un drone CyPhy Works, la settimana scorsa, in Texas, a 30 km di distanza da Dallas.

Sprint ha lanciato la Magic Box all'inizio di quest'anno. L'apparecchio, che ha la dimensioni di una scatola per le scarpe, normalmente si trova all'interno di una casa per migliorare il servizio 4G LTE, usando la banda dello spettro di Sprint da 2,5 GHz. A differenza degli altri amplificatori di segnale, Magic Box non richiede una connessione a banda larga ma utilizza un canale cellulare dedicato, agganciato alla torre Sprint più vicina.

Adesso Sprint ha adattato la tecnologia per utilizzarlo su un drone e aumentare così, temporaneamente, la capacità di rete durante degli eventi speciali, come un concerto o un concorso sportivo, o per ripristinare il segnale a seguito di un disastro come un uragano, ha dichiarato Gunther Ottendorfer, direttore operativo di questa tecnologia alla Sprint. I vettori wireless spesso utilizzano delle celle su ruote o altre apparecchiature temporanee per aumentare la capacità in certi eventi o fornire una copertura in caso di infrastrutture danneggiate.

Ottendorfer ha dichiarato che un drone, equipaggiato con un amplificatore del segnale, è solo l'ennesimo strumento che il fornitore può usare per migliorare il servizio. I vantaggi includono una distribuzione più rapida e un'ampia area di copertura, perché il drone può arrivare fino a 120 metri da terra.

Però ha aggiunto anche che bisogna lavorare sull'apparecchio per renderlo ancora più leggero, in modo tale che questa tecnologia sia in uso già a partire dall'anno prossimo.

I grandi fornitori hanno già iniziato a utilizzare i droni in seguito a grandi disastri; dopo l'uragano Harvey, che ha devastato le aree intorno ad Houston e le coste del Golfo del Texas e della Lousiana, i droni sono stati sfruttati per valutare i danni alle torri e alle altre infrastrutture nelle zone colpite. Sprint però, in questo caso, sarebbe la pima azienda ad utilizzare i droni per fornire anche la copertura di rete.

28 settembre 2017

Fonte: cnet.com
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