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Sony Walkman, sei cose che forse non sapete!

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Sony Walkman, sei cose che forse non sapete! FASTWEB S.p.A.
Sony Walkman
Smartphone & Gadget
Il "mangiacassette" portatile di Sony compie 40 anni

Potreste mai immaginare di uscire di casa senza musica sul vostro telefono? O di fare un viaggio senza ascoltare musica? Per decenni, la musica portatile è stata un vero must, oltre che un piacere, ma con modalità ben diverse rispetto alla combinazione smartphone-auticolari wireless che conosciamo oggi.

Le radio portatili erano in voga sin dagli anni '50, ma quando il primo registratore di cassette stereo di Sony, il Walkman, arrivò sugli scaffali al prezzo esorbitante di 150 dollari, il 1 luglio 1979, il modo di ascoltare musica cambiò radicalmente.

Il lettore di cassette Walkman, ideato dal co-fondatore di Sony, Masaru Ibuka, ormai è scomparso dalla produzione da quasi dieci anni, ma il Walkman è ancora vivo, e non solo negli angoli più nascosti di eBay.

Il 1 luglio 2019 ha segnato il 40esimo compleanno del Walkman Sony e per festeggiarlo nel migliore dei modi, abbiamo stilato questa lista di fatti che potreste non sapere dell'iconico gadget.

1. Era una "modifica" del Pressman di Sony

No, l'idea del Walkman non è arrivata in sogno al buon Ibuka ma è frutto di una versione modificata del registratore a nastro Pressman, che Sony aveva lanciato nel 1978 e commercializzato ai giornalisti per la registrazione dell'audio.
Il presidente di Sony, Akio Morita, desiderava un dispositivo che gli permettesse di ascoltare l'opera mentre era sui suoi numerosi voli transoceanici, così l'ingegnere Nobutoshi Kihara pensò di rimuovere la funzione di registratore e l'altoparlante e di sostituirli con un amplificatore stereo.
Secondo quanto riportato da Sony, Morita disse: "Questo è il prodotto che soddisferà i giovani di tutto il mondo che hanno voglia di ascoltare musica tutto il giorno. Lo porteranno ovunque."

2. Non si è sempre chiamato "Walkman"

Non ci volle molto, perché la parola Walkman entrasse nel vocabolario, ma il suo nome non venne trovato in maniera semplice. Il primo suggerimento di Sony per il lancio del dispositivo negli USA è stato "Sony Disco Jogger", ma il nome non piacque.
Così, a seconda del paese, si scelse un nome accattivante per l'epoca. In America era il "Soundabout", nel Regno Unito era "Stowaway", mentre era "Freestyle" in Australia e Svezia. In Italia arrivò come "Mangianastri" o "Mangiacassette", ma in Giappone era "Walkman" e questo nome prese poi piede in tutto il mondo.

3. Il Walkman faceva effettivamente "camminare" di più le persone

Secondo un articolo di TIME, il numero di persone che dicevano di camminare per fare esercizio fisico aumentò del 30% durante l'apice di popolarità del Walkman, durante la fine degli anni '80 ed inizi del '90. Un nome che gli rese giustizia.

4. È esistito un Walkman ad energia solare

Nel 1983 Sony lanciò il WM-F107, un lettore di cassette FM/AM ad energia solare. La radio poteva essere alimentata tranquillamente dal pannello solare che copriva quasi interamente la parte posteriore del lettore, a costo che questa fosse esposta direttamente ai raggi solari. Per l'ascolto delle cassette, invece, era richiesta una batteria ricaricabile incorporata.
Rifinito in giallo (ma esistevano anche delle versioni in bianco) era molto più innovativo di quanto realmente funzionante. Il WM-F107 è attualmente molto difficile da trovare, perché in molti casi la batteria ricaricabile rilasciava acido, che distruggeva i meccanismi interni.

5. Non fu Sony, ad inventare il lettore musicale portatile

A farlo, fu Andreas Pavel. Secondo quanto riportato dal The New York Times "Il signor Pavel ha inventato il dispositivo conosciuto oggi come Walkman ma ci sono voluti più di 25 anni di lotta legale contro la Sony Corp ed altri in tribunali ed uffici brevetti in tutto il mondo, prima che avesse finalmente il diritto di dirlo".
L'inventore tedesco brevettò il lettore musicale portatile in diversi paesi già nel 1977, due anni prima che Sony entrasse sul mercato, ma non aveva mai trovato un produttore per il suo "Stereobelt". Solo 30 anni dopo, una volta risolta la controversia, il signor Pavel ricevette un pagamento di svariati milioni di sterline.

6. Oggi costano tantissimo

Sony ha smesso di vendere il Walkman nel 2010, lo stesso anno in cui ha smesso di vendere i floppy disk, ma dopo aver venduto 200.020.000 dispositivi e più di 400 milioni di cassette, al momento esistono ancora degli esemplari di Walkman di tutte le varianti su eBay. Ma i vecchi proprietari o i rivenditori che posseggono ancora delle scorte di magazzino, li vendono a diverse centinaia di dollari, quando va bene.
Oggi, il marchio Walkman, è ancora vivo e vegeto e sempre di proprietà della Sony, che dopo il "mangiacassette" lanciò anche il lettore CD portatile e le prime versioni dei lettori MP3.

2 luglio 2019

Fonte: whathifi.com

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