Fastweb

Samsung lancia la tastiera per smartphone invisibile

gps Smartphone & Gadget #gps #intelligenza artificiale Il sistema GPS si aggiorna con l'intelligenza artificiale L'aggiornamento del sistema GPS utilizza l'intelligenza artificiale RoadTagger per colmare le lacune nella mappatura dei dati
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Samsung lancia la tastiera per smartphone invisibile FASTWEB S.p.A.
Samsung tastiera invisibile
Smartphone & Gadget
Si chiama SelfieType e digitare sarà quasi magico

Telefoni come il Galaxy Note 10 di Samsung e (probabilmente) il prossimo Galaxy S11 sono grandi, belli e potenti, ma non hanno ancora sostituito i laptop come vere macchine per lavorare. Parte del motivo è che le tastiere del telefono sono piccole e compatte. Samsung potrebbe però aver trovato un modo per cambiare le cose, usando la fotocamera frontale del telefono per creare una tastiera invisibile.

La società, attraverso l'iniziativa C-Lab, che offre ai dipendenti un anno per lavorare su progetti di ricerca che potrebbero un giorno diventare prodotti, ha mostrato SelfieType al CES, la più grande convention tecnologica al mondo. SelfieType funziona combinando l'intelligenza artificiale con la fotocamera frontale di un telefono per mappare le articolazioni delle dita e tradurne i movimenti in sequenze di tasti.

Le tastiere virtuali sono apparse già qualche tempo fa, utilizzavano la proiezione laser e non hanno mai veramente preso piede, dato che risultavano troppo inaffidabili per lavorare a velocità elevata. SelfieType è diverso in quanto funziona analizzando il modo in cui si muovono le articolazioni delle dita, e non su dove si preme fisicamente con il dito. 

Testando SelfieType al CES si resta colpiti. La demo è essenzialmente un tutorial di SelfieType, con l'app che guida l'utente attraverso il modo in cui i diversi tasti sono mappati su dita diverse. Questo è un progetto di ricerca e non un'anteprima di un'applicazione sviluppata e pronta per il mercato. Won Chun, uno dei ricercatori di C-Lab dietro SelfieType, ha affermato che la sfida principale è ottenere più dati. L'algoritmo che interpreta i movimenti articolari sarà più efficace e versatile se il team sarà in grado di raccogliere dati sufficienti su diversi stili di digitazione e dimensioni delle mani.

Chi ad esempio ha mani più grandi della media è, di conseguenza, diverso rispetto ad altri. O chi non utilizza il mignolo per digitare, dovrà essere interpretato da SelfieType in maniera diversa rispetto a chi utilizza tutte e dieci le dita.

Queste diversità potrebbero essere appianate, in teoria. Ma Chun insiste che SelfieType è al momento solo un progetto di ricerca, e non è previsto che sia presente nei prossimi dispositivi in ??arrivo. 

10 gennaio 2020

Fonte: cnet.com

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #intelligenza artificiale #tastiera

© Fastweb SpA 2020 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.