Batteria al litio da buttare

Quando cambiare batteria dello smartphone

Dall'ispezione visiva ai test con app e software, ecco tutti i metodi per capire se bisogna sostituire la batteria del telefonino
Quando cambiare batteria dello smartphone FASTWEB S.p.A.

Le batterie non durano per sempre. Nonostante tutte le scoperte e le ricerche scientifiche (dalle batterie al grafene a quelle all'alluminio, solo per citare due delle più in voga), le batterie agli ioni di litio restano le più diffuse, facendo così calare una pericolosa spada di Damocle sulla testa di tutti i possessori di smartphone e altri dispositivi mobili. Può capitare – ed è sicuramente capitato anche a voi – che le prestazioni della batteria crollino improvvisamente, e ci si ritrova da un giorno all'altro con la batteria sempre scarica a metà giornata

Il perché è presto detto: le batterie al litio hanno un'aspettativa di vita prefissata. Solitamente, possono "vivere" per 800-1000 cicli di ricarica, per poi vedere peggiorare esponenzialmente le prestazioni di carica e durata. Ci si ritrova così costretti a soluzioni tampone come le batterie esterne o a seguire trucchi per far durare di più la carica o consigli per evitare di avere la batteria sempre scarica.

 

Batteria scarica

 

Eppure ci sarebbe un modo per ovviare a tutte queste difficoltà: agire d'anticipo. Se si riesce a capire quando sostituire batteria smartphone, allora si ha tutto il tempo di prendere le adeguate contromisure ed evitare di andare in giro con voluminose batterie portatili oppure di dover rinunciare a qualche sfizio per paura di arrivare a fine giornata e ritrovarsi con lo smartphone spento.

Come verificare stato salute batteria smartphone

Prima di tutto, è necessario verificare quale sia lo stato di salute della batteria stessa. Si possono seguire diverse strade: dall'ispezione fisica alla "trottola", passando per il supporto di strumenti software.

 

Status batteria Android

 

In quest'ultimo caso, ad esempio, si può ricorrere sia alle funzionalità nascoste dei sistemi operativi mobili sia ad alcune app sviluppate ad hoc per l'evenienza. Gli utenti Android, ad esempio, potranno sfruttare i codici di sistema e ricevere informazioni aggiuntive sul loro dispositivo. Digitando il codice *#*#4636#*#* e avviando la chiamata si accederà a un menu segreto dal quale verificare lo stato di salute della batteria. Gli utenti iOS, invece, dovranno accedere alle Impostazioni e scegliere la voce Batteria: accederanno a una schermata riepilogativa che consentirà di scoprire quali sono le app che consumano più batteria e quale lo stato di carica. Se, invece, ci si volesse affidare ad app di sviluppatori terzi, si può concedere una chance a Battery, Ampere o CoconutBattery: tra i vari dati, mostreranno anche lo stato di salute della batteria.

 

Coconut battery

 

Un'ulteriore verifica, come accennato, è quella fisica. Le batterie agli ioni di litio, a lungo andare, perdono la loro forma a parallelepipedo e tendono a "gonfiarsi" lungo i lati. Un'ispezione visiva, dunque, permetterà di notare eventuali imperfezioni e altri sintomi di uno stato di salute non eccellente. Il test della trottola permetterà di comprendere immediatamente se c'è qualcosa che non va. Poggiate la batteria dello smartphone su una superficie piana e provate a farla girare a mo' di trottola: se gira vorticosamente, vorrà dire che è presente qualche imperfezione superficiale e la batteria deve essere sostituita.

 

Test della trottola: una batteria sana non fa queste evoluzioni

 

Verificare la velocità con cui la batteria si scarica

Avere la batteria sempre scarica è un chiaro segnale che è arrivata a fine ciclo vita ed è arrivato il momento di sostituirla. Per evitare di arrivare a questo punto è sufficiente monitorare la velocità con cui la batteria si scarica: come detto, il calo delle prestazioni è più o meno immediato. Se la durata della batteria si accorcia sempre di più, vuol dire che è arrivato il momento di sostituire batteria smartphone.

 

Batteria smartphone Samsung

 

Battery drain delle app

Il calo improvviso della durata, però, non è sempre attribuibile a difetti della batteria. Può capitare, a volte, che alcune app abbiano dei consumi anomali e finiscano con il consumare la carica residua dello smartphone. Se ci si ritrova con la batteria sempre scarica, ma lo smartphone è nuovo oppure avete appena cambiato batteria, allora è probabile che ci si trovi di fronte a un caso di battery drain da parte di una o più applicazioni.

 

Impostazioni batteria Android e iOS

 

Per verificare il consumo della carica da parte delle app ci si può affidare direttamente al proprio sistema operativo. Gli utenti iOS, come già detto, dovranno aprire il menu Impostazioni del loro iPhone o iPad e scorrere l'elenco sino alla voce Batteria: qui troveranno tutte le informazioni di cui hanno bisogno per individuare il responsabile ed evitare di dover sostituire batteria smartphone. Se si ha un telefonino Android la strada da seguire è la stessa: si accede a Impostazioni e nell'elenco si sceglie la voce Batteria: oltre alla durata residua di carica e quante ore di utilizzo si hanno ancora a disposizione, si potranno scoprire quali sono le applicazioni che stanno consumando più carica.

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