tessuti tecnologici

Il lato social della moda e dell'abbigliamento

Materiali più resistenti e che permettono il monitoraggio dei parametri vitali: la tecnologia sta cambiando la moda rendendola più social e hi-tech
Il lato social della moda e dell'abbigliamento FASTWEB S.p.A.

Scarpe realizzate con la stampante 3D, tessuti tecnologici per migliorare la respirazione e tenere sotto controllo i parametri vitali attraverso sensori e giroscopi, borse che permettono di ricaricare lo smartphone: la moda si sta adattando sempre più ai bisogni degli utenti, migliorando la qualità dei materiali e offrendo "servizi" aggiuntivi. Non sarà solamente l'abbigliamento sportivo a cambiare profondamente la sua essenza (scarpe realizzate su misura, magliette più aderenti che permettono una maggiore agilità), ma anche i vestiti casual potranno usufruire di tessuti tecnologici che renderanno la moda più social. Grazie a speciali jeans realizzati in Turchia sarà possibile ricaricare lo smartphone per restare sempre collegati con il mondo online.

Una svolta tecnologica che ha preso in considerazione i bisogni e le richieste dei millenials, una generazione sempre più connessa e social. Se i battery pack hanno messo una toppa alla voglia degli utenti di essere sempre online, il futuro è dei tessuti tecnologici che si adatteranno a qualsiasi pretesa degli utenti. La moda sarà totalmente diversa da come l'abbiamo conosciuta adesso e sempre più improntata al social e allo storytelling.

La borsa che si illumina

 

 

L'Ed Emotion Design è un sistema LED che permette di illuminare l'interno delle borse. L'idea è venuta a Sara Giunti una giovane stilista/designer italiana che stufa di perder tempo a ritrovare le chiavi della macchina nella borsa ha brevettato questo ingegnoso sistema. L'Ed Emotion Design, oltre a illuminare l'interno delle pochette, permette di ricaricare lo smartphone attraverso la porta USB presente nella borsa. La start-up produce diversi tipi di borsette con un costo che va dai 900 fino ai 1400 euro. È stata realizzata anche una linea dedicata agli uomini con zaini da utilizzare sia a scuola sia a lavoro.

Le t-shirt che cambiano disegno

 

 

Altro progetto della giovane stilista romana Sara Giunti è Siamoises, un brand che produce t-shirt animate per uomini, donne e bambini. Grazie alle applicazioni disponibili sul Google Play Store e sull'App Store gli utenti possono rendere animati i disegni presenti sulle magliette. La persona inquadrando con la fotocamera dello smartphone la grafica della t-shirt prenderà le sembianze di uno dei personaggi disegnati. Un tessuto tecnologico che lega la tecnologia alla moda 2.0.

Il nuovo tessuto dei jeans: più social e hi-tech

 

social jeans

 

Il modello 501 creato dalla Levi's è stata un'icona di stile per quasi cinquant'anni e ha permesso a chiunque di vestire un paio di jeans. Il tessuto statunitense è stato un vero e proprio totem della moda post Seconda Guerra Mondiale, esportato e utilizzato in tutto il mondo per la sua resistenza e comodità. Ora, alcune aziende provano a riscrivere la storia dei jeans cambiando le fibre del tessuto e rendendolo al passo con i tempi. Grazie a uno speciale tessuto tecnologico, il jeans recupererà l'energia cinetica e permetterà di ricaricare lo smartphone e di essere sempre connessi con il mondo circostante.

Scarpe da ginnastica in 3D

 

 

La tecnologia non poteva non toccare il settore delle scarpe da ginnastica, da sempre molto legato al miglioramento delle proprie prestazioni fisiche. Le maggiori aziende produttrici hanno iniziato a lanciare i primi modelli di scarpe realizzati con la stampante 3D: New Balance, Adidas, Under Armour e Nike. L'obiettivo è lo stesso, produrre delle scarpe su misura con dei nuovi tessuti che permettono la massima traspirazione e che siano aderenti alla pianta del piede. Nel futuro prossimo, le persone inseriranno i propri dati all'interno delle stampanti 3D e realizzeranno la scarpa dei loro sogni.

Magliette al grafene

 

maglette al grafene

 

Il grafene sarà il tessuto tecnologico più utilizzato nel futuro. Oltre alle sue applicazioni in campo medico e automobilistico, sarà possibile utilizzare il grafene anche per la realizzazione di magliette, t-shirt e felpe. Grazie al grafene sarà possibile cambiare la temperature dell'abbigliamento adattandola alle condizioni meteo. In Italia alcuni laboratori stanno già sperimentando e realizzando i primi prototipi per essere tra le prime nazioni a commercializzare questi particolari prodotti.

Tessuti ad asciugatura rapida

Grazie a una speciale fibra che interagisce con le particelle d'acqua, Xenia ha realizzato delle magliette dedicate agli amanti degli sport estremi che si asciugano molto velocemente. Grazie a questi particolari indumenti sarà possibile svolgere l'attività fisica senza il timore di restare bloccati a causa dell'appesantimento degli indumenti bagnati.

Molto simile è 2Dry un tessuto tecnologico traspirante che permette una rapida asciugatura dell'abbigliamento grazie alla dispersione dell'umidità verso l'esterno. In questo modo l'abbigliamento resta performante non andando a inficiare nelle prestazioni dell'atleta.

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