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I visori VR e AR che funzionano con i telefoni 5G

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I visori VR e AR che funzionano con i telefoni 5G FASTWEB S.p.A.
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Si tratta di un progetto ambizioso di Qualcomm, che sta spingendo per far funzionare i visori per la realtÓ virtuale e aumentata con gli smartphone 5G

Il produttore di chip Qualcomm sta promuovendo una piattaforma per visori per la realtà virtuale e aumentata alimentati da smartphone su reti 5G, insieme a partner come Acer, LG e Sprint. La società ha annunciato i suoi piani oggi al Mobile World Congress, dicendo che avrebbe aiutato a spingere sul mercato i visori VR e AR (insieme detti "XR") messi in vendita sul mercato nel 2019.

Qualcomm creerà un programma di certificazione "ottimizzato per XR" per i telefoni che utilizzano i suoi processori Snapdragon 855, indicando che funzioneranno con qualsiasi visore in quell'ecosistema. Finora, ci sono due dispositivi ufficialmente supportati: l'Acer OJO, un visore da realtà virtuale annunciato lo scorso agosto, e gli occhiali a realtà mista Nreal Light, che sono stati presentati al CES a gennaio. Altri dovrebbero apparire quest'anno, tra cui qualcosa dalla società di realtà virtuale Pico. Qualcomm sta inoltre utilizzando un programma di accelerazione già esistente per promuovere lo sviluppo di visori XR.

A differenza del precedente ecosistema VR specifico di Qualcomm, la società non ha rivelato nessun progetto di riferimento ai partner con cui lavora. Acer OJO e Nreal Light sono prodotti dall'aspetto estremamente diverso e OJO è stato inizialmente annunciato come dispositivo Windows Mixed Reality. Il tema unificatore è che tutti questi visori VR e AR disporranno di display personalizzati e saranno in grado di eseguire app tramite un telefono mediante cavo USB-C, combinando i vantaggi sia dei visori cablati che di quelli mobili.

Non si tratta di un nuovo concept - LG ha debuttato nel 2011 con un visore VR collegato con USB-C. Ora, però, Qualcomm promette che le reti 5G consentiranno agli utenti di trasmettere contenuti di qualità superiore, cosa che renderà i dispositivi più attraenti di prima. "Il mobile XR ha le potenzialità per diventare importante quanto gli smartphone, oltre che un'opportunità imperdibile per Qualcomm", ha riferito il direttore del product management Hugo Swart ai giornalisti, sostenendo che la società intende "utilizzare gli smartphone 5G come strumento per aumentare la portata delle esperienze immersive".

Una serie di fornitori di servizi di rete hanno appoggiato gli sforzi di Qualcomm. La lista dei partner include aziende come l'americana Sprint, l'azienda di telecomunicazioni australiana Telstra, quelle coreane SK Telecom e LG U+, e la compagnia svizzera Swisscom. Qualcomm suggerisce che queste aziende – così come i produttori di telefoni – potranno trarre enormi benefici da questo tipo di hardware, che dimostrerà concretamente i benefici delle reti 5G.

Questo tipo di reti sono ancora nelle prime fasi del lancio, tuttavia non è chiaro del perché le persone debbano acquistare telefoni 5G già da subito, considerando che il servizio 5G non è ancora sviluppato appieno. La stessa Qualcomm non ha spinto sul discorso 5G, quando ha promosso il lancio dei visori Acer o Nreal.

La realtà virtuale ha al momento un catalogo abbastanza ampio di giochi e app per video, mentre la realtà aumentata non ha ancora preso piede nel mercato mainstream: le società AR che si affacciano al mondo consumer, come la Nord, sono in difficoltà, e dispositivi sofisticati come le HoloLens sono puramente orientati verso il business.
Gli occhiali alimentati dallo smartphone possono essere sicuramente più leggeri dei visori, ma hanno comunque bisogno di hardware o videocamere integrate che li rendono un po' goffi.

Swart sostiene che varrà la pena acquistare occhiali VR di prima generazione solo per avere una sorta di "schermo a mani libere" quando ci si trova in metropolitana, "in pratica uno scenario in cui non c'è molto spazio per tirare fuori uno smartphone". Gli occhiali Nreal hanno guadagnato un notevole successo al CES per il loro design relativamente discreto e di alta qualità, ma si tratta ancora di un prodotto di nicchia con un prezzo alto (circa 1000 dollari).

È bello, comunque, osservare gli sforzi di Qualcomm e dei suoi partner per realizzare una gamma di dispositivi compatibili con i nuovi telefoni Android. Sia la VR che la AR beneficeranno della maggiore lunghezza della banda 5G, quando queste tecnologie saranno pronte per il pubblico.

25 febbraio 2019

Fonte: theverge.com

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TAGS: #5g #realtÓ virtuale #realtÓ aumentata

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