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"Hey Siri, OK Google", come usare Google Assistant con Siri

L'app dell'assistente virtuale di Google si aggiorna
"Hey Siri, OK Google", come usare Google Assistant con Siri FASTWEB S.p.A.

Probabilmente Apple non aveva intenzione di permettere ai competitor di sfruttare i Comandi di Siri in questo modo, ma da oggi è possibile avviare l'Assistente Google sul tuo iPhone dicendo "Hey Siri, OK Google".

Ma non aspettarti un'esperienza impeccabile: ci vogliono più passaggi. Dopo aver aggiornato l'app Google Assistant su iOS, devi aprire l'app per configurare un nuovo collegamento Siri per l'Assistente di Google.

Come suggerisce il nome, Comandi Siri consente di registrare frasi personalizzate per avviare app o funzioni specifiche. Ad esempio, puoi creare scorciatoie per riprodurre la tua playlist preferita, avviare le indicazioni stradali in un luogo specifico, inviare messaggi a qualcuno e altro ancora. Se vuoi concatenare più azioni insieme, puoi anche creare complicati algoritmi usando l' app Comandi di Apple.

Per impostazione predefinita, Google suggerisce la frase "OK Google". Puoi scegliere qualcosa di diverso, come "Ehi Google", ad esempio. Dopo averlo configurato, puoi convocare Siri e utilizzare questa frase personalizzata per avviare l'app di Google.

Potrebbe essere necessario sbloccare il tuo iPhone o iPad per consentire a iOS di aprire l'app. L'app Google Assistant quindi ascolterà automaticamente la tua richiesta. Ancora una volta, è necessario mettere in pausa e attendere che l'app appaia, prima di pronunciare la richiesta.

Si tratta in effetti di un passaggio piuttosto ingombrante e non sono sicuro che molte persone lo useranno. Ma il fatto che "Hey Siri, OK Google" esista è ancora molto divertente.

Tra l'altro, Google Assistant risulta ancora il peggiore, quando si tratta di privacy. L'app invita a abilitare "attività web e app", l'opzione più malevola in circolazione. Se attivi questa impostazione, Google raccoglierà la cronologia delle ricerche, la cronologia di navigazione di Chrome, la tua posizione, gli acquisti con carta di credito e altro ancora.

È un ottimo esempio di design "oscuro". Se non hai attivato l'attività web e app, nella parte inferiore dell'app è presente un banner blu appariscente che ti dice che puoi "sbloccare più funzioni di Assistant".

Una volta selezionato, si ottiene un simpatico disegno animato per distrarci dal testo. C'è solo un pulsante, che dice "Altro", se lo selezioni, il pulsante "Altro" diventa "Accendi" - molte persone non vedono nemmeno il "No grazie" in basso a sinistra.

È un metodo classico di persuasione. Se qualcuno ti fa più domande e tu dici sempre sì, tenderai a dire di sì all'ultima domanda, anche se non sei d'accordo. Hai toccato "Inizia" e "Altro", quindi desideri toccare lo stesso pulsante ancora una volta. Se dici di no, Google ti chiede ancora una volta se sei sicuro al 100%.

Quindi assicurati di leggere tutto e capisci che stai facer accettare un compromesso sulla privacy, utilizzando l'Assistente di Google.

22 novembre 2018

Fonte: techcrunch.com
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