Grasshopper

Programmare in javascript diventa un gioco con Grasshopper

Area 120 di Google rilascia una nuova app per rendere la programmazione una scienza alla portata di tutti
Programmare in javascript diventa un gioco con Grasshopper FASTWEB S.p.A.

L'incubatore interno di Google, Area 120, ha lanciato una nuova creazione: un'app mobile per aspiranti programmatori chiamata Grasshopper. L'app mira ad insegnare a utenti principianti come scrivere in JavaScript tramite delle brevi lezioni sul loro iPhone o dispositivo Android. L'obiettivo è quello di rendere competenti i programmatori su nozioni e concetti di base, in modo che possano poi proseguire nel loro percorso di apprendimento del codice; che si tratti di prendere lezioni online, frequentare un bootcamp o giocare nel parco giochi online di Grasshopper dove possono creare animazioni interattive.

Come altri progetti di Area 120, Grasshopper è stato creato da un piccolo team di Googlers, che avevano un interesse personale nello sviluppare il progetto.
"La programmazione sta diventando una competenza fondamentale e vogliamo che sia alla portata di tutti la possibilità di impararla, anche quando si ha una vita molto impegnata", spiega la pagina "About us" dell'app. "Abbiamo creato Grasshopper per aiutare persone come te a dedicarsi alla programmazione in maniera facile e divertente."
Area 120 è attiva da poco più di due anni, ma Google non ha pubblicizzato attivamente i suoi sforzi fino a quest'anno, quando ha lanciato un sito web dedicato all'incubatore.

Ad oggi Area 120 ha rilasciato cose come Advr, un format pubblicitario per la realtà aumentata; Tailor, un personal stylist; Supersonic, un emoji messenger; un servizio di abbonamento per posti di lavoro in Bangladesh, uno strumento di prenotazione chiamato Appointments, e un'app di co-watching per Youtube, UpTime.
L'obiettivo dell'incubatore, oltre a quello di trovare il potenziale nuovo prodotto all'avanguardia di Google , è quello di tenere ingegneri di talento che avrebbero altrimenti abbandonato l'azienda a lavorare sui loro progetti o start-up.
Grasshopper, di cui il nome è un omaggio alla donna che fu primo pioniere della programmazione Grace Hopper, era già noto per essere uno dei progetti in cantiere di Area 120.
Tuttavia non era stato rilasciato per il pubblico fino ad oggi.

L'app offre una serie di corsi, partendo con "The Fundamentals", dove gli utenti imparano come funziona il codice, insieme a varie terminologie come funzioni, variabili, stringhe, loop, array, condizionali, operatori e objects. Grasshopper da lì passa quindi a due ulteriori corsi dove i programmatori imparano a disegnare forme utilizzando la libreria 3D e successivamente a creare funzioni più complesse.
I corsi sono attualmente progettati come una serie di puzzle e quiz che aumentano di difficoltà, spiega Laura Holmes, fondatrice di Grasshopper.
"Ogni enigma di codifica deve essere risolto da uno studente scrivendo un reale codice in JavaScript utilizzando un ambiente di modifica del codice personalizzato. Allo studente allora viene lanciata una sfida che deve risolvere usando il codice, ma ha disposizione solo pochi tocchi per riuscirci" lei dice. "Ogni volta che lo studente esegue il codice, gli viene fornito un feedback in tempo reale per guidarlo durante la risoluzione del problema. Molti studenti hanno detto che questa funzione di feedback agisce come un tutor, poiché si adegua allo stato attuale dello studente."
Sono inoltre incluse funzioni motivazionali come risultati, indicatori di progressi e serie di codici.
Questo curriculum si espanderà nei prossimi due mesi. Grasshopper infatti aggiungerà più contenuti alla sezione "The Fundamentals" così come un nuovo corso.

Il team dichiara che al momento non è focalizzato ad espandersi oltre JavaScript, un linguaggio che il sito ha notato essere usato da oltre il 70% degli sviluppatori professionisti.
"Noi vediamo Grasshopper come un launchpad per aiutare ad introdurre le persone alla programmazione. Un terzo degli utenti ha conosciuto per la prima volta la programmazione su Grasshopper", dice Holmes. "Molte persone pensano che la programmazione non sia alla loro portata o non hanno l'accesso e il tempo necessario per considerarlo un percorso lavorativo fattibile, ma noi vogliamo aiutare a cambiare questa loro percezione", ha aggiunto.  
Nei primi test ci sono stati più di cinquemila laureati dal programma di Grasshopper. Il 47% erano studenti provenienti da ambienti tradizionalmente sottorappresentati nell'ambito della tecnologia e il 68% degli utenti hanno dichiarato di essere più motivati all'apprendimento del codice dopo aver usato Grasshopper.

Holmes, senior product manager di Google, è a capo del team di Grasshopper. È stata precedentemente la prima Product Manager di Project Fi e Google Tag Manager.
Altri membri del team di Grasshopper includono il CTO Elliott Sprehn, ingegnere del software dello staff e precedentemente leader di tecnologia per l'architettura delle piattaforme web di Chrome; il Curriculum Manager Heater Smith; gli ingegneri del software Lucas Mullens e Phil Nova; il Curriculum Specialist Frankie Mercado.

L'app di Grasshopper è ora disponibile in tutto il mondo sia su iOS che su Android, ma solo in lingua inglese.

20 aprile 2018

Fonte: techcrunch.com
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