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Facebook Portal, il nuovo device per le videochiamate

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Facebook Portal, il nuovo device per le videochiamate FASTWEB S.p.A.
Facebook Portal
Smartphone & Gadget
Il nuovo dispositivo per la smart home di Facebook utilizza un software di intelligenza artificiale integrato per rendere migliori le videochiamate

Facebook ha creato un nuovo modo di fare videochat con i tuoi amici. Non è un'app, né è un imbarazzante gioco di realtà virtuale. È un dispositivo chiamato Portal ed è pensato per essere posizionato nel tuo salotto e servire come un canale per le conversazioni a due con amici e familiari lontani. Ha una fotocamera da 12 megapixel nella parte anteriore e uno schermo HD grande e luminoso in modo da poter vedere al megio la persona dall'altra parte della chiamata. Utilizza un software di intelligenza artificiale integrato per rendere migliori le videochiamate rispetto a quelle effettuate con i dispositivi concorrenti.

Facebook ha messo in vendita un dispositivo con una videocamera che si collega a casa tua. E lo sta facendo solo due settimane dopo che una massiccia violazione della sicurezza ha rivelato le informazioni private di 90 milioni di utenti. Quindi c'è molto di cui parlare. E arriveremo proprio alle informazioni sulla privacy. Ma prima, facciamo una overview di Portal.

Portal è disponibile in due dimensioni. Il Portal + più grande costa 349 dollari e ha uno schermo da 1080p che ruota manualmente in modalità verticale o orizzontale. Il Portal più piccolo costa 199 dollari e ha uno schermo da 720p che invece rimane fermo. Facebook sta inoltre vendendo entrambi i Portal in bundle con uno sconto di 100 dollari sul prezzo totale. Questo pacchetto di prezzi ammicca al pubblico di destinazione di Portal: le famiglie, in particolare quelle con bambini piccoli e nonni che vivono a centinaia di chilometri di distanza. Compra un Portal per te, acquista un portal per la nonna, e ecco che i Facebookers più anziani potranno cantare alla loro nipotina una canzone del buongiorno, leggerle un libro di fiabe animato che appare sullo schermo o semplicemente guardarla mentre muove quei preziosi primi passi.

Sarà possibile  chiamare tutti i tuoi contatti di Facebook atraverso il dispositivo, indipendentemente dal fatto che abbiano un Portal. Infatti, finché hanno Facebook Messenger sul proprio telefono o tablet, è possibile avviare una videochiamata. Quando Portal è inattivo, può mostrare foto prese dalla galleria di Facebook o può riprodurre musica da Spotify e Pandora o da Facebook Watch. (Altre app e altri contenuti arriveranno presto, dice Facebook). Puoi anche usarlo per navigare in Internet o controllare i tuoi dispositivi per la smart home, come già accade con Alexa.

Le videochiamate sul Portal  vengono avviate con la frase "Hey Portal". Indica a Portal chi vuoi chiamare e il Portal (o il telefono) all'altra estremità della linea squillerà e mostrerà una richiesta di connessione. Ogni Portal viene fornito con una clip di plastica che copre la videocamera, in modo che nessun chiamante inaspettato ti vedrà mai in déshabillé, a meno che tu non lo voglia.

I dispositivi Portal funzionano in modo molto simile a Amazon Echo Show o agli smart display con Google Assistant della JBL o Lenovo. Anche laptop, smart TV e tablet possono ospitare videochat. In effetti, siamo entrati in un po' nell'era della rinascita della videochat, con i produttori che decidono che le videochiamate su un telefono non sono e non saranno mai sufficienti per tutti.

La fotocamera sulla parte anteriore del Portal esegue un software chiamato Smart Camera. L'obiettivo ha un campo visivo di 140 gradi. È abbastanza largo da inquadrare un intero soggiorno e quasi alla pari con l'obiettivo di una GoPro. Ma quando il software Smart Camera riconosce un essere umano nell'inquadratura, ritaglia l'immagine e la ingrandisce, e lo fa in modo uniforme, come farebbe un esperto cineoperatore.

Se provi a muoverti per la stanza, la telecamera ti segue, rimanendo focalizzata su di te. Se nella stanza c'è più di una persona, il Portal ridurrà l'inquadratura per inserire nell'immagine tutti i presenti. Se si desidera ingrandire una sola persona, basterà toccare lo schermo e selezionare "Modalità Spotlight", che blocca la videocamera di Portal su una faccia e un corpo, mantenendo quella persona centrata nella cornice, indipendentemente da chi entra nell'inquadratura.

I rappresentanti di Facebook hanno voluto segnalare che Portal non utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale. Utilizza invece un sistema di visione artificiale per distinguere le forme umane, trovare il volto nella parte superiore di quella forma, quindi seguire quella forma attorno alla cornice. Questi hanno anche sottolineato che il video trasmesso non viene inviato ad un centro dati dove viene analizzato e quindi inviato nuovamente avvolto da metadati. Il codice AI che alimenta queste funzionalità viene caricato su ciascun Portal, ed è qui che avviene il tracciamento dell'oggetto. È un trucco simile a quello che Google è stato in grado di realizzare caricando il codice AI sulla sua fotocamera Clips, consentendo alla fotocamera di eseguire alcune analisi rudimentali  senza l'aiuto del cloud.

Portal utilizza anche un algoritmo audio di intelligenza artificiale chiamato Smart Sound per identificare il linguaggio umano e gestirlo in modo che si distingua dal rumore di fondo. Anche il codice audio è presente solo sul dispositivo.

A prescindere da cosa si pensa di Facebook e da come questo utilizza i nostri dati, ci si potrebbe sentire un po' stressati, all'idea di un dispositivo che si trova in casa, che ci fissa di continuo. Ma forse dovremmo solo mantenere una mentalità aperta su questo tipo di macchine video bidirezionali, perché stanno diventando sempre più intelligenti e utili.

Ognuno di questi dispositivi, inoltre, dovrebbe essere dotato di pulsanti fisici per disabilitare telecamere e microfoni. Entrambi i Portal ne sono provvisti. Oltre a quella clip che scorre sopra l'obiettivo, ci sono pulsanti su entrambi i dispositivi che spengono la fotocamera e il microfono con un solo tocco. L'accesso al dispositivo può anche essere limitato con una password.

La società afferma che non "ascolterà, visualizzerà o conserverà il contenuto delle videochiamate effettuate su Portal" e che le chiamate sono sicure, poiché avvengono tramite Messenger e vengono crittografate durante il trasporto. Portal offre anche la possibilità di eliminare la cronologia vocale nel registro attività di Facebook tutte le volte che lo desideri.

Tuttavia, la proliferazione di questi dispositivi per la smart home alimentati da sensori continua a stimolare il disagio tra coloro che non desiderano telecamere, intelligenza artificiale, Facebook o schermi che occupino spazio all'interno dell'arredamento della casa. Le famiglie che utilizzano Facebook come strumento prezioso per restare in contatto vedranno Portal come un acquisto intelligente. Altri potrebbero vederlo come nient'altro che un'invasione domestica e, data l'attuale discussione sul valore, l'abuso e la sicurezza vacillante dei dati degli utenti, chi può biasimarli?

9 ottobre 2018

Fonte: wired.com

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